LA  SUPER FINALE DELLA COPPA FISHERIES: INTERVISTA AD ANDREA MATTOGNO

 

Credo che la finale della Coppa Fishieris 2017, svoltasi a Molinella lo scorso week end, sia stata semplicemente perfetta!!

Zero discussioni, ma solo tanta voglia di pescare e divertirsi.

Un’ambiente finalmente sano ed in cui ha regnato la sportivita’, persone di societa’ e sponsor diversi, che hanno si, gareggiato con il coltello tra i denti, ma terminare le 5 ore di gara, tutti amici a ridere, scherzare e mangiare. Proprio quello di cui ha bisogno il nostro sport!

Piu’ volte ho scritto su Match Fishing, del Lago di Molinella e dell’Associazione Pescatori di Molinella, una struttura bellissima e particolare, grazie alle tre isole al centro del lago, in cui regna il calore familiare, grazie a tutto lo Staff ( volontari), che sono persone fantastiche!!!

Sono stata felicissima che la finale si sia svolta qui, perche’ ero certa che sarebbe stata un successone, conoscendo molto bene l’ambiente, che ormai è per me una seconda casa e realizzare che è stata un successo, mi rende ancora piu’ contenta, perche’ so quanta passione e duro lavoro ci hanno messo Angelo De Pascalis, i ragazzi del lago e la federazione, per organizzare al meglio tutto, senza far mancare niente a nessuno…..anzi!!

In piu’ i festeggiamenti con quasi tutta la Nazionale di feeder al completo, alla presenza domenica del Presidente Maurizio Natucci , insieme a tutti i presenti, giunti anche da molto lontano, è stata la ciliegina sulla torta,  come dimostrazione del momento positivo che sta vivendo tutto il mondo feederistico italiano, sull’onda dell’oro mondiale di 10 giorni fa’.

E per questo voglio dire GRAZIE a tutti, perche’ sono stati FANTASTICI!!

TUTTO QUESTO CI FA’ VOLARE!!!

Dopo questa doverosa premessa direi di passare alla gara, che si è svolta in due manches, della durata di 5 ore ciascuna, con la domenica inversione del picchetto.

Due giornate  soleggiate e ventilate, hanno accompagnato i 40 finalisti, che sono arrivati fin qui superando le selezioni di questo inverno, circa 520 iscritti in tutta la Penisola. Un successo che aumenta sempre di piu’, anno dopo anno!

Tutti hanno impostato la tattica di gara su 3 linee di pesca, a 8/10 metri, a 20/24 metri ed attaccati alle isole davanti, presenti pero’ solo in determinati picchetti, di media parliamo comunque di 30/36 metri, utilizzando in prevalenza come sempre   pasturatori method e pellet feeder, gabbiette in plastica e ferro, inserendo al loro interno pastura, pellet, mais, bigattini e canapa.

Il bello di questo lago, ricco di carpe e pesci gatto, è che sembra facile, ma non lo è…anzi, ed è difficilissimo lanciare vicino alle isole dove vi è la presenza di alberi e rami che sporgono in avanti, quindi bisogna avere delle canne molto morbide da  10” fino alle 12”, con un’ottima azione parabolica. Soprattutto le prime sono state utilizzate per la pesca corta.

E bisogna essere molto attenti nel limitare i momenti morti e cambiare il colore degli inneschi, perche’ si prendono dei pesci con un colore e poi magari subito dopo non va piu’ bene, sono stati molto utilizzati oltre ai band’um, i pellet del 4 ed 8 mm.

Nella prima manches è stato Andrea Canaccini dell’Oltrarno Colmic con oltre 96000 punti ad aggiudicarsi la testa provvisoria della classifica, davanti ad Andrea Mattogno del Team LBF Centro Italia con piu’ di 91000 punti e Federico Ermini del Fishing Club Firenze Free Fishing con 77250 punti.

Sembrava gia’ che il Cana avesse vinto il titolo, ma purtroppo in gara 2, con inversione del picchetto, si è ritrovato in un posto in cui davanti non aveva isola, in verita’ tutti coloro che si sono ritrovati in questa situazione, tra i quali tutti i componenti della nazionale presenti in gara, hanno sofferto molto ed è stato evidente fin da subito che avere “terra” era fondamentale per giocarsi una possibilita’.

Mattogno, bravo a sfruttare al meglio il picchetto, riesce anche domenica a fermare l’ago della bilancia sugli 84000 punti, totalizzando cosi’ un peso complessivo di 175.500 punti, laureandosi nuovo campione italiano.

Alle sue spalle Michele Grilli dei Falchi Azzurri Trabucco, ragazzo giovane e bravo che conosce molto bene il lago, che chiude con 165.430 punti, secondo e terzo il toscano Federico Ermini del Fishing Club Firenze Free Fishing con 140.770 punti, che in diverse gare in questo lago ha fatto sempre molto bene.

Prima delle premiazioni, grande festa con la nazionale di feeder ed il Presidente Natucci, insieme a tutti i partecipanti e non.

Ma ora leggiamo insieme l’intervista di Andrea Mattogno che mi ha rilasciato appena ha saputo di essere il nuovo Campione Italiano ed a cui rifaccio i miei complimenti.

Per M.F.

Natascia Baroni

Andrea, quanta soddisfazione c’è nel diventare il nuovo Campione Italiano di feeder in laghetto?

Una grandissima soddisfazione per me, per il team LBF CENTRO ITALIA, per tutti coloro che ci hanno supportato e per la mia famiglia, visto che tra un mese diventero’ papa’.

E’ una gioia immensa, anche per tutti i complimenti che ho ricevuto, un’emozione grande e bella, bella, bella!

Quanti anni sono che pratichi il feeder?

Sono 3 anni che pratico il feeder e 2 di agonismo.

E’ il primo anno che hai partecipato alla Coppa FIsheries?

Ho provato alle selettive dello scorso anno, come prima esperienza ed invece questanno è andata benissimo, grazie ai miei due compagni di team che mi hanno aiutato e consigliato, Manuel e Matteo ed in piu’ il Team LBF insieme a Davide, il presidente.

E’ una bellissima esperienza, soprattutto perche’ è stata una vittoria inaspettata ed in questo momento visto che il feeder italiano sta crescendo moltissimo, arrivare ad un certo livello è una bellissima soddisfazione ed io sono stato fortunato perche’ ci sono arrivato nel giro di un paio di anni, quindi sprono tutti a provarci perche’ possono raggiungere dei bei traguardi!

Ed ora parliamo delle tue due gare, che sono state molto equilibrate, il sabato fermi l’ago della bilancia su 91.000  e la domenica sugli 84.000 punti?

In entrambe le giornate sono stato fortunato nel trovare le linee giuste di pesca, sfruttando i consigli del mio CT, ed ho approfittato dei buoni picchetti che ho avuto.

Sabato e domenica ho pescato sulla linea dei 20 metri, per tutte le 5 ore di gara, anche se  domenica la taglia dei pesci era piu’ piccola.

Un’opinione su questo lago?

Semplicemente bellissimo, anche Faldo è stato molto bello, ma Molinella è Super!

Il calore dei gestori e l’ambiente è stato spettacolare!

In piu’ c’è stata anche la presenza della Nazionale di feeder che aveva vinto l’oro mondiale una settimana prima, giunta qui appunto per festeggiare e per me è stata un’emozione aggiuntiva.

Una cosa incredibile!!

Cosi’ hai festeggiato il titolo italiano, i campioni del mondo e la futura paternita’…….credo che piu’ di cosi’ non si possa!!!

Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?

Si certo, in particolare il nostro Presidente Davide Tossali, l’Armeria T & P e Betti Sport per tutto il materiale tecnico

 

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