MAVER DAY 2017: ALLE VALLETTE DI OSTELLATO CON TANTO VERDE

L’appuntamento stagionale più importante riservato alle società sponsorizzate MAVER, ha avuto luogo ad Ostellato Domenica 29 ottobre, all’indomani dell’Italian Master, quella che si può definire la competizione più importante della stagione, sicuramente per quanto riguarda il numero di partecipanti, italiani e stranieri, che quest’anno hanno superato i 700.

La ditta bolognese ha dato appuntamento agli agonisti delle società sponsorizzate alle Vallette di Ostellato per dare vita alla festa di pesca “neroverde” a cui hanno partecipato 85 coppie per la competizione al colpo e 17 individuali per quanto riguardava la tecnica feeder.

Il campo di gara ha partecipato alla festa regalando buone catture, sia nel settore colpo che in quello feeder. Non che fosse facile fare catture, ma l’impegno e la tecnica messa in mostra dai concorrenti ha fatto lievitare l’ago della bilancia di molte coppie scese in gara.

Carassi e breme hanno costituito la massa del pescato, anche con esemplari di notevole taglia, come avviene ormai in quasi ogni competizione che si tiene nel Valle Lepri in questi ultimi mesi. Un campo di gara che sembra rinato dopo un periodo davvero poco lusinghiero.

Che sia stata una festa della pesca lo si è capito anche dalla sportività messa in mostra dai concorrenti, che hanno favorito il non facile compito degli organizzatori della Cannisti Castel Maggiore Maver che, reduci dalla faticosissima e complicata organizzazione dell’Italian Master del giorno prima, sono riusciti a portare a termini la gestione della competizione nel migliore dei modi.

Molto ricco il montepremi messo in palio dalla Maver sia per la classifica finale del colpo che per quella del feeder. La classifica finale del colpo recita così: prima coppia assoluta con kg 9.530 è risultata essere quella formata da Gino Bacci e Loris Macchiavelli della società Il Gambero Milord’s Maver che si sono aggiudicati il primo premio che consisteva in due roubasienne 751.

Al secondo posto Massimo Calloni e Davide Picchi della società San Giorgio Maver con kg 9.200 che si sono aggiudicati la coppia di roubiaisienne Power Carp.

Al terzo gradino del podio la coppia della Lenza Parmense Maver formata da Sandro Sandri e Robert Kaflowski con kg 9.050 che si sono portati a casa due guadini Medusa Power 4.00 metri.

Quarta coppia classificata, premiata con due Ufo Kit Holder è risultata quella formata da Aaron Ferretti e Galbiati Luca della società Le Groane Maver con kg. 8.900.

Quinti Nicola Capecchi e Andrea Cesari della Borghigiana Pellicano Maver con kg 8.630 a cui sono stati consegnati due rulli Flat Bed Roller. Tutti premi sono stati consegnati direttamente dai titolari dell’Azienda bolognese Massimo e Matteo Pirazzini.

Nel settore Feeder a prevalere è Maurizio Bellina della società Il Gambero Milord’s Maver che ha fatto fermare l’ago della bilancia a kg 6.240 aggiudicandosi il primo premio consistente nella canna Diamond Feeder 12 ft.

Al secondo posto con kg 5.180 Massimo Soverini della Cannisti Castel Maggiore Maver a cui è andata la canna Skyline 122 ft. Terzo gradino del podio per Giovanni Bertie’ del Club Sampey Maver che con kg 4.610 si aggiudica la canna Passion feed 12 ft.

Prima di concludere questa breve cronaca voglio ricordare che a tutti i concorrenti presenti al Maver Day, è stata consegnato, direttamente sul campo gara, un secchio della MAVER e un quantitativo di pastura offerto dalla FISHDREAM l’azienda di Sergii Burdak, tra l’altro anche lui impegnato in gara, essendo un agonista di una società sponsorizzata Maver.

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