I SEI MAGNIFICI DI BEZZE

Nel piovoso scorso week end, in tutta la penisola, in molti pescatori erano impegnati nelle varie semi finali di Coppa Fisheries.

Il Lago Bezze, gestito dalla FIPSAS di Parma, ha accolto 38 agonisti, provenienti dalle selettive di Modena, Parma e Piacenza, che hanno gareggiato sotto gli occhi vigili del Giudice di Gara, il Sign. Maurizio Bellini e del direttore di gara il Sign. Mirko Baratta .

Purtroppo, come da previsioni, il meteo è stato inclemente con i ragazzi, facendoli gareggiare per due giorni sotto una continua pioggia, a tratti accompagnata anche da un fastidioso e forte vento, che ha creato non pochi problemi ai garisti, soprattutto nella seconda manches, dove sono volati in acqua anche diversi ombrelloni.

Il campo di gara, nonostante le basse temperature e gli sbalzi termici, degli ultimi giorni, è riuscito comunque a regalare delle belle catture, non in tutti i picchetti, ma questo si sa, purtroppo è una situazione che si ha nel periodo invernale/primaverile, in tutti i laghi d’Italia, e fa parte del gioco!!!!

I 38 partecipanti, sono stati suddivisi, in 19 concorrenti per entrambe le sponde.
Entrambe le manches, sono iniziate alle ore 9.30 per terminare alle ore 14.30.

Il lago ha regalato tante catture di carassi , carpe, anche di peso oltre i 7.000, come quelle portate in nassa da Matteo Carbognani della Lenza Paradiso Trabucco, in entrambe le giornate, e diversi pesci gatto, anche di taglia notevole, di oltre 4.000 punti, come quelli catturati da Simone Vignati e Loris Comenti, del Team LBFItalia Preston Innovations.

I concorrenti, hanno affrontato queste acque commerciali, preparando canne dai 10” fino anche a 12”, pescando su tre linee di pesca: la linea corta da 7/10 metri, dove si riusciva a catturare carpe e pesci gatto di taglia importante, che facevano fare un salto in classifica; a 20/25, ed infine a 40/50, sulla lunghezza massima, cercando carassi e carpe.

E’ stata una gara quasi prettamente a method feeder, nelle grammature da 15 fino a 30 grammi, ma in diversi hanno anche optato per montare sulle canne pellet feeder e cage feeder in metallo o plastica; caricando i pastura tori con pastura, pellet, mais e canapa, innescando esche naturali oppure bandum o boilies, affondanti o galleggianti, nei vari colori.

Purtroppo, non è pervenuta la pescata a galla, che in questo lago, nei periodi piu’ caldi, ha regalato molte soddisfazioni.

Sono state due giornate, al cardiopalma, con le classifiche cortissime, anche se Matteo Carbognani, nella prima manches, stacca subito il gruppetto inseguitore, totalizzando circa 14.340 punti, a seguire abbiamo un quartetto del Team LBF Italia Preston Innovations composto da Simone Vignati con 10.810 punti, Roberto Sardo con 10.620, Mario Traversoni con 8.740 e Gabriele Brullo 8.290, e dietro, tutto il resto del gruppo con distacchi veramente minimi.

La gara della domenica, purtroppo vede un assente, Marco Manni, che ha causa di un incidente d’auto, avvenuto venerdi sera, sabato mattina anche se in condizioni molto difficili, pesca, ma poi nel pomeriggio quando si reca per un controllo all’ospedale, dove gli steccano un dito , deve quindi a malincuore saltare la seconda manches

Gara 2, con inversione di picchetto, è comunque la fotocopia della prima, forse con qualche mangiata in meno, in tanti si giocano il tutto per tutto, giustamente rischiando, ed è Loris Comenti, del Team LBFItalia Preston Innovations, ad ottenere l’assoluto di giornata con oltre 18.000 punti, una pescata davvero fantastica la sua, fatta di carassi, carpe ed un bel pesce gatto.

Alla fine delle 10 ore di gara, i primi sei in classifica generale , che passano per la finalissima al Lago Segugio, sono :
Matteo Carbognani della Lenza Paradiso Browning Trabucco, con un totale complessivo di 27.930 punti, e due catture molto importanti, e poi a seguire un quintetto composto dai ragazzi del Team LBF Italia Preston Innovations, a dimostrazione dell’unione e di come questo gruppo abbia capito ed interpretato perfettamente la pescata, secondo posto per Loris Comenti con 25.180 punti, terzo posto per Roberto Sardo con 22.080, quarto posto per Simone Vignati con 21.830, quinto Gabriele Brullo con 20.740 e sesto Angelo De Pascalis con 17.620, che riesce a rimontare grazie ad una gara 2 perfetta.

Purtroppo per pochi grammi, solo 20, rimane fuori dalla finale Marco Costantini dell’Alto Panaro Sensas.
Buona fortuna a tutti!!!
Per M.F.
Natascia

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