II Memorial Emanuele La Paranza: Zurrillo Giuseppe vince il trofeo.

Domenica 15 Aprile Luca Persichilli, titolare del negozio di pesca “Dal Persico”, ha organizzato in collaborazione con l’azienda Tubertini una gara individuale di pesca al colpo per ricordare Emanuele, giovane e solare ragazzo titolare del ristorante sito proprio sopra il campo gara di Ceprano, scomparso prematuramente per un male incurabile.
 
L’occasione è stata buona per ricordare con piacere Emanuele, che con il suo lavoro ha reso piacevoli i nostri post gara, ma anche l’occasione per riaprire la stagione sui fiumi Liri e Sacco in vista delle numerose prove che li vedranno come scenario dei vari campionati.
 
I fiumi Liri, nei campi di Pontecorvo e Ceprano, e il Sacco in quel di Falvaterra hanno accolto un centinaio di agonisti, smaniosi di togliere le ruggini dei laghetti invernali per cimentarsi di nuovo lungo le sponde di un fiume.
 
Una giornata coperta ma con temperatura mite, con i fiumi ancora gonfi dalle abbondanti precipitazioni ed i pesci, nonostante la frega che sta iniziando, con buon appetito dopo le piene invernali che li hanno messi a dura prova.
 
A Ceprano che presentava una insolita corrente da 6-8 grammi ed acqua opalina di neve i cavedani si sono fatti vedere specie nei picchetti a monte, a Pontecorvo sono stati più presenti insieme ad un alborella da grandi numeri, mentre a Falvaterra le carpe sono risultate decisive come sempre.
 
Zurrillo Giuseppe della Pietrelcina A.P.S.D. Hydra è riuscito a portarne a guadino alcune di ottima taglia che gli hanno permesso di realizzare l’assoluto con 9450 punti.
 
Dietro di lui D’Angelo Tommaso alfiere della Golden River A.S.D. Trabucco che regola tutti a Pontecorvo a suon di alborelle e Gianni Todesco del Team Blue Marlin Roma Ggianty Colmic anche lui a suon di carpe in quel di Falvaterra.
 
Per loro anche i premi offerti dall’azienda Tubertini, per tutti i premi gastronomici e l’ottima organizzazione di Luca Persichilli promotore della manifestazione.
 
Un saluto a tutti i lettori di MF, Andrea Romanelli

 

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