TROFEO “FRONTIERE APERTE”: VINCE LA TERZA EDIZIONE L’AUSTRIACO ALFRED PLEYER

Cala il sipario sul trofeo Frontiere Aperte, una manifestazione internazionale di pesca con il feeder classico disputata sul fiume Drava e alla quale hanno preso parte 27 concorrenti arrivati da Nazioni diverse quali Italia, Austria, Ungheria e Olanda.

La seconda manche è stata caratterizzata da pioggia a intermittenza che però non ha influito sullo svolgimento della competizione.

I concorrenti hanno pescato per almeno un’ora di gara in presenza di una forte corrente che richiedeva pasturatori , per rimanere fermi e non rotolare, di almeno 120, 150 grammi. Da metà gara la situazione è andata nettamente a migliorarsi e fino al termine sono stati sufficienti dei cage o dei bullet da 50 grammi.

A differenza della prima manche la pescosità nel settore “mucche” ha fatto registrare un’impennata con tutti i concorrenti ha portare pesce alla pesata finale.

Al contrario, nel settore più a monte detto “diga”, la pescosità rispetto al giorno precedente, è diminuita di molto tanto che i picchetti da quasi 30 chili hanno dato solo qualche chilo.

Le lenze, la pastura, le esche, i pasturatori eppure sono stati gli stessi del giorno prima ma il fiume ha le sue caratteristiche e non sempre le cose vanno come si vorrebbe.

I pescatori con più esperienza comunque sono riusciti a fare una buona gara e i pesci cercati alla fine sono usciti determinando la classifica della seconda giornata e la classifica finale che ha visto prevalere l’austriaco Alfred Pleyer con kg. 31,680 davanti all’ungherese Balàzs Németh, già campione del mondo con al nazionale feeder dell’Ungheria nel mondiale in Belgio. Il portacolori della ditta Trabucco totalizza kg. 29,860 e con lui sul podio al terzo posto anche l’italiano Andrea Menegozzo con kg. 26,645.
Seguono al quarto posto Giaconi Claudio con kg. 24,995 e quinto assoluto Rosso Luca con kg. 24,900.
In particolare le premiazioni hanno interessato anche altre classifiche come quella del pesce più grosso vinta da Luca Pera con la cattura nella prima manche di un cavedano da kg. 3,300, la seconda classifica delle specie più numerose catturate la vince Clauduio Giaconi con 7 specie quali,: breme, gardon, alborella, coregone, temolo, persico reale e nasen.
La vittoria individuale nei campi gara nella due manche è andata a Alfred Pleyer (diga) e Luca Pera (mucche), Giancarlo Fusini (diga) e Sagernik Kurt (mucche). Questi concorrenti vincono una fornitura di pastura Sensas Riviere offerta dal negozio Fishline&Equus di San Marino.
La manifestazione ha avuto il suo epilogo presso l’Aktiv Hotel Gargantini dove si sono riuniti tutti i concorrenti per il rituale delle premiazioni.
La famiglia Gargantini ha voluto salutare tutti con molta cordialità e ringraziare per la partecipazione che per qualcuno era la terza presenza su tre trofei disputati.

Prima delle premiazioni sono stati ringraziati tutti gli sponsor della manifestazione che sono stati nell’ordine Fishline&Equus di San Marino il negozio di articoli da pesca di Giancarlo Fusini, Pesca Viva, PLine, Negozio Paco Pesca di reggio Emilia, Big Game Club Mayo vacanze di pesca.

Tutti i concorrenti hanno avuto parole di elogio per gli organizzatori e hanno confermato la loro partecipazione alla quarta edizione che si svolgerà a data da destinarsi nel 2019.

frontiere classifica parziale separata 1 manche.xlsx 2018

frontiere classifica parziale separata 2 manche.xlsx 2018

frontiere classifica finale 2018

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La settimana di pesca in Carinzia prosegue con il trofeo Drava Cup, gara a coppie di feeder fishing che si disputerà nel prossimo fine settimana.

 

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