DALLA LENZA CASALECCHIESE TUBERTINI UN’IDEA VINCENTE!

La partecipazione dei pescatori alle manifestazioni è sempre più un problema; vuoi per l’età media che si sta alzando, vuoi perché oggigiorno tutti vogliono la comodità, vuoi perché le gare sono troppe ed i calendari sono fitti di impegni; qualunque siano i motivi, i raduni “oceanici” di una volta non si vedono più!

I meno giovani ricorderanno sicuramente, ad esempio, i Trofei dell’Unità di una trentina di anni fa: nel circondariale: da Ostellato a Porto Maggiore, mille partecipanti; o il campionato provinciale individuale di Bologna con prima, seconda e terza serie oltre alla “pesca pratica” anche lì un migliaio di adesioni.

Tutto passa, tutto cambia e anche nei campionati sociali quello che una volta era considerato un appuntamento clou viene un poco snobbato; i garisti senior ormai si sono ritirati nei comodi laghetti e danno vita a sfide infuocate con decine di chili di carpe portate a guadino ed i garisti più giovani sono impegnati a ritagliarsi spazi dagli impegni familiari per inserire le frequenti domeniche di gare dei molteplici campionati federali a squadre, a box, individuali ecc.

Questo stato di cose ovviamente regnava anche nella Lenza Casalecchiese e ormai il campionato sociale era ridotto ad uno sfidino fra pochi intimi; nonostante fosse articolato su solo tre gare, una in canale e due al laghetto non attirava più: i garisti non volevano giocarsi un titolo in laghetto contro i seniors che ormai, laghettari, lo erano di professione e questi aborrivano coma la peste la gara in canale.

Che fare?

Una sera, mentre preparavo il campionato sociale un poco sconsolato pensando allo scarso successo che avrebbe avuto, mi venne un’idea: e se ribaltassi tutto!?

Perché ostinarsi a fare poche gare nella convinzione che questo invogli i pescatori? Perché obbligare i laghettari a venire in canale e i garisti nel laghetto?

Studiai la cosa nei dettagli e presentai il piano alla mia commissione sportiva che l’approvò con entusiasmo e così siamo ormai alla quarta edizione di questa formula che ha portato all’adesione totale dei nostri soci.

In cosa consiste? Ve lo spiego subito!

Il campionato sociale si articola su ben diciotto prove! Direte: ma è un’enormità! Assolutamente no per il tipo di regolamento, infatti le diciotto prove sono divise in quattro tronconi; esiste un campionato laghi (4 prove) con le sue regole, le sue premiazioni e che ai primi 4 classificati concede l’accesso alle finali.

Esiste poi un campionato canali, anch’esso su quattro prove, con le sue classifiche e le sue premiazioni e che consente l’accesso alle finali per i primi tre qualificati.

Queste gare si svolgono tutte di sabato (fuori quindi dalle domeniche da dedicare o alla famiglia o alle gare federali) e in sabati diversi così da consentire, a chi vuole, di tentare le qualificazioni in entrambi i campionati.

Poi c’è il campionato Anziani (8 prove tutte in laghetto di mercoledì) che consente la qualifica alle finali dei primi due classificati.

E le finali? Si svolgono in lago in due prove successive con i finalisti stretti in due settori attigui selezionati con il sistema delle teste di serie e tali settori sono “protetti” da settori esterni di stoppers.

Stoppers? Chiederete e cosa ci fanno e chi sono? Semplice: tutti i non qualificati e chi vince il micro torneo degli stoppers si qualifica automaticamente per le finali dell’anno successivo; sì perché i finalisti sono dieci!

E sono tutti coinvolti nel campionato e tutti “assatanati” per qualificarsi e poi ovviamente tentare di vincere.

Così sabato 26 maggio al lago di Via lunga si è svolta la terza prova del campionato laghi.

In una bella giornata di sole, i soci della Lenza si sono dati battaglia.

Tutti si spettavano catture facili e continue viste le temperature e le risultanze dei giorni precedenti negli sfidini di prova, ma per fortuna la pesca non è una scienza esatta e riserva sempre delle sorprese; così per circa metà gara il pesce è stato estremamente svogliato sia a galla che sotto e c’è voluta tutta l’abilità e l’esperienza dei garisti per averne ragione e nella seconda parte portare alle nasse una buona serie di catture.

Poi tutti a tavola per la “rivincita” e a fare i conti nella classifica provvisoria e in attesa che fra quindici giorni inizi anche il campionato canali!

 

 

Massimo Bortolotti 

 

 

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