LA OTTO ORE DI UMBERTIDE AI FORLIVESI AMADORI E VALBRUCCIOLI

Domenica 19 agosto ad Umbertide nel campo gara del fiume Tevere si è svolta la consueta gara annuale di otto ore.
Il regolamento prevede box da 3 picchetti per 2 concorrenti con un tempo di 4 ore il mattino, stop per la pesatura ed eventuale pranzo o riorganizzazione delle attrezzature più un ulteriore tempo di 4 ore nel pomeriggio.

Questa edizione ha avuto notevole successo con 42 coppie iscritte tanto da occupare l’intero campo gara dalla zona carpina bassa alla zona disabili.

Al termine delle otto ore sono risultati vincitori due tra i più affezionati e assidui frequentatori del fiume Tevere: il campione Italiano di Pesca in Fiume Gilberto Amadori e Massimo Valbruccioli del Team Le Aquile Colmic di Forlimpopoli.

La loro performance ha superato i 40 kg di peso destando stupore e curiosità in considerazione dei pesi ottenuti dai vincitori degli altri settori .

Conoscendo la bravura dei due romagnoli e non sottovalutando quella degli altri partecipanti ho voluto capire meglio cosa li ha fatti prevalere andando a chiedere a uno dei due diretti interessati, Massimo Valbruccioli.

Ciao Massimo, complimenti per la gara, la tua bravura è nota e sopratutto la classe che ha Gilberto nella pesca ai cavedani ma il vostro peso ha incuriosito molti agonisti . Vuoi raccontarci la vostra gara ?

Grazie per i complimenti, sono molto felice del risultato ma più soddisfatto della bella pescata che abbiamo fatto. Siamo stati sorteggiati nella zona “ disabili “ dove pensavamo che la pesca preventivata potesse dare ottimi risultati. Cosi è stato. Abbiamo pescato sul fondo con appoggio, utilizzando lenze da gr 0,50 / 0,75 , montando galleggianti a forma di carota, ovvero il Carpina della ditta Colmic, lenze dirette con fili del 0,16 in previsione di attaccare qualche bel barbo e ami grandi consigliati da Jacopo Falsini, nello specifico il n 12 della Hayabusa H.CHN122 per innescare dei bei lombrichi.

Un’importanza particolare e da non sottovalutare va data alla dimensione notevole del lombrico, in quanto se più piccoli vengono attaccati dai pesci minori creando molto fastidio. So bene che non è la classica pesca del cavedano con fili sottili e ami microscopici ma ora su questo campo gara è molto difficile pescare per il grande disturbo delle alborelle e piccoli cavedani, oltretutto in molti fiondano poco.

Avete catturato altri pesci o solo cavedani? Puoi darci informazioni anche in merito alla pasturazione effettuata?
Si certamente senza alcun problema. Il peso è prevalentemente dato da cavedani in quanto abbiamo catturato due carpette e purtroppo un piccolo siluro che in presenza sempre maggiore qui a Umbertide iniziano a preoccuparmi. Per il fondo iniziale con la coppetta abbiamo abbondantemente utilizzato mais, canapa e caster, alimentandolo ogni tanto. A gara in corso abbiamo fiondato bachi in grande quantità perchè per me dove ci sono i cavedani sono determinanti . Abbiamo vinto entrambi i turni del mattino e del pomeriggio ma il peso del primo tempo dove abbiamo avuto più mangiate è stato determinante ai fini del peso totale .
Grazie Massimo, complimenti sinceri a te e al grande “maestro” Amadori , sicurissimo di rivedervi presto su questo meraviglioso campo gara .
Puoi scommetterci sicuramente.

Classifica 8 Ore Tevere Umbertide

testo e foto di Luigi Belli

Gilberto Amadori in azione

Massimo Valbruccioli con una cattura del tevere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.