CLUB AZZURRO, UN UOMO SOLO AL COMANDO: MATTEO CREPALDI!!

Lo avevamo lasciato al comando della classifica del club azzurro dopo le prime due prove del canalbianco e lo ritroviamo ancora in testa dopo la terza e quarta prova disputate sul Cavo Fiuma a Reggio Emilia questo fine settimana.

Matteo Crepaldi è in testa con 10 penalità ma sente il fiato sul collo di validi avversari che non mollano mai.

Matteo in Fiuma non è andato bene al sabato in gara 3 ma poi ha cambiato qualcosa che gli ha permesso di vincere il settore in quarta prova.

Lo abbiamo sentito per farci raccontare come ha visto il campo di gara e come lo ha affrontato…

club azzurro seniores dopo 4 prove

4 prova

3 prova

Matteo un fine settimana su una Fiuma difficile. Un commento sul canale…
Fiuma veramente di difficile interpretazione considerata la pescosità molto bassa che già si era notata la scorsa settimana. In questi casi era difficile anche capire se era il picchetto a fare la differenza durante le prove piuttosto che il tipo di pasturazione in quanto si trattava di pescate da 10-15 pesci di cui almeno la metà presi nei primi frangenti di gara.

Quindi ricapitolando…. campo bellissimo e agevole che meriterebbe di esser valorizzato con gare importanti, ma a mio avviso finchè la pescosità sarà così bassa i picchetti influiranno troppo sull’andamento dei settori.

Due gare a due facce, male al sabato e un bel primo la domenica, hai trovato i giusti correttivi?
Guarda Alessandro, al sabato vengo sorteggiato al picchetto C-7, dopo 2 ore di cappotto prendo 5 pesci di fila senza apparente “perchè” e ne slamo uno sul finale di gara, al mio fianco Zavoli prende 5 pesci in 20 minuti al via, e poi non bolla più per oltre tre ore, Marcoionni finisce con 3 pesci e al picchetto 10 Maffei non bolla a roubasienne ma risolve comunque la gara con una bella pescata all’inglese.

Ecco altro problema, in molti picchetti anche l’inglese non era sfruttabile al massimo per via di fondali davvero irregolari e sporchi che con acqua in movimento ti impedivano di effettuare passate adeguate.

La mia gara della domenica mi vede invece al picchetto B-4 con l’inversione di 10 decimi del settore del sabato, cosa davvero curiosa e singolare. I primi 4-5 picchetti dovevano esser avvantaggiati sulla carta e così è stato, abbiamo occupato le prime posizioni del podio, quindi pescatori che il giorno prima han fatto risultati deludenti (da 7 a 10) il giorno dopo han fatto buoni piazzamenti (da 1 a 4) segno che ahimè i picchetti contavano molto.

Per quanto riguarda i correttivi devo dirti che a roubaisienne non avevo sicuramente colto quale era la maniera per prender qualche pesce in più, fortunatamente ho cambiato l’impostazione all’inglese cambiando la pasturazione e preparando una lenza la mattina da 22 grammi e passando più e più volte sul picchetto per trovare una linea sulla 3/4 canale che mi permettesse di passare correttamente appoggiando bene sul fondo.

Come hai impostato le tue due gare (approccio, pasturazione, tecnica, linee etc) che pesci hai preso e che prodotti hai utilizzato per la Fiuma..
l’impostazione è stata fatta con 3 linee di pesca:

1° linea a 13 metri scodellando pastura (Turbo Black) e terra di riviere con aggiunta di fuill 50cm più corta, qui si sono usati galleggianti dal grammo agli 8-10 a vela in quanto durante la gara spesso ci son state delle ripartenze impreviste della corrente che spesso mettevano in difficoltà nell’adeguarsi col corretto peso e appoggio sul fondo.

2° linea di pesca a tre pezzi di canna sul sotto sponda per provare a prendere qualche rarissima breme di grossa taglia alimentando con vermi tagliati, caster e pastura

3° linea di pesca da 5 ai 10 metri dalla sponda opposta in base al picchetto dove alimentare con pastura (Gold medal brown) e fuill data abbastanza bagnata innescando il verme i il bigattino stirato.

Bene Matteo, ti ringrazio per la disponibilità a raccontarci i tuoi due giorni di gare in Fiuma e un grande in bocca al lupo per le prossime gare. 

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