CAMPIONATO ITALIANO PESCA AL COLPO : VINCE CRISTIAN MATTEOLI !

Due giorni di sfide tiratissime nello stadio della pesca del canale Fissero Tartaro a Cà Vecchia hanno visto i migliori atleti italiani della pesca al colpo contendersi il titolo breme su breme.

Alla fine a spuntarla è stato Cristian Matteoli , l’atleta in forza all’Oltrarno Colmic che con due prove magistrali riesce a spuntarla su due agguerritissimi avversari: Luca Sdrubolini della Blue River Maver giunto secondo e Fabio Moretti dell’Amo Santarcangiolese Colmic che conquista il terzo gradino del podio.

Una gara impostata da quasi tutti con la roubasienne a 13 metri alla ricerca della continuità con le plaquette da 70/80 grammi con qualche pescione over size che poteva essere insidiando forzando la pasturazione ma con il rischio di bloccare i piccoli pesci.

CLASSIFICA 2 PROVA

CLASSIFICA 3 PROVA

CLASSIFICA FINALE

Complimenti quindi a Cristian Matteoli, che abbiamo raggiunto al telefono e ci ha raccontato diverse cose sulla sua vittoria che noi abbiamo riassunto così:

Sono molto felice per questo titolo, è il secondo titolo italiano, dopo quello vinto a squadre, e sono molto contento per il risultato ottenuto. Ovviamente il merito non è solo mio e voglio ringraziare pubblicamente lo sponsor tecnico, in particolare Jacopo Falsini con il quale ho preparato la pescata e che devo dire è un pescatore straordinario ed una persona stupenda. Inoltre il mio compagno di squadra Filippo Beltrami mi ha fatto da spondista ed è stato davvero prezioso per capire l’andamento del settore. In ogni caso tutta la grande famiglia Colmic è stata davvero prezioso e devo ammettere che siamo davvero un bel gruppo.
Per quanto riguarda la pescata il canale è stato abbastanza difficile perché c’erano diverse plaquette con qualche breme over size ma andando a cercare i pesci di taglia si rischiava di compromettere la pescata alle plaquette. Personalmente ho preso una settantina di pesci sabato con una big breme di oltre un kg mentre nella gara di domenica ho preso una cinquantina di pesci ma senza mettere in mezzo nessun esemplare di taglia. Pescata a 13 metri a roubasienne e pasturazione con terra di fiume e terra di somma abbastanza scarica con qualche pallina di pastura ogni tanto per vedere se riuscivo a fare entrare qualche pesce di taglia.
Ho utilizzato ami piccoli e fili sottili, un amo del n 20 e filo dello 0,07 perché questi piccoli pesci sono davvero sospettosi e difficili. Galleggianti da uno fino a 2 grammi di peso in base all’andamento della pescata e dell’acqua. C’erano due modi per affrontare la gara, all’attacco oppure in difesa, io ho optato per la seconda e per fortuna ho avuto ragione. Ora mi attende la maglia azzurra, sono molto orgoglioso ed onorato di poterla indossare per la seconda volta nella mia carriera, sono a disposizione del Ct per dare il mio contributo.

 

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