LAGO LA MIGNATTA: A SAN GIORGIO LA MOLARA L’11° MEMORIAL LUCA GAGGIOLI

L’aspetto più doloroso, arrivando al raduno dell’XI Memorial Luca Gaggioli, come sempre tenutosi il Primo Maggio al Lago Mignatta di San Giorgio La Molara, è stato appurare l’aumento degli amici da ricordare e, quindi, la tristezza di tutti coloro che hanno conosciuto e stimato queste persone.

Mi riferisco, oltre all’indimenticato Luca, bambino di soli 8 anni, deceduto quel maledetto primo maggio di 13 anni fa, in un tragico incidente stradale insieme ai suoi genitori, anche a Danilo Russi, scomparso lo scorso anno per un improvviso malore, Felice Grassano, venuto a mancare sempre lo scorso anno, per tragici ed incomprensibili casi della vita e Gaetano Tontoli, stroncato da un improvviso ed incurabile male. Tutti agonisti, tutti partecipanti del Memorial, a cominciare da Danilo che fu il primo ad iscrivere il suo nome sul trofeo dedicato al piccolo Luca.


Ebbene, non nego che arrivare al raduno, in un’atmosfera quasi autunnale, con una leggera nebbia che si alzava dallo splendido lago e vedere le gigantografie di Luca, Danilo e Felice, come se fossero lì a sorriderci e a pescare con noi, mi ha fatto salire un groppo alla gola, ricordandomi le innumerevoli pescate insieme e le tante risate fatte tra un pesce e l’altro.


Ma se l’emozione ha colpito tutti noi, che eravamo semplici amici, immagino la commozione e la tristezza per i familiari di Luca, Danilo e Felice.

A cominciare da nonno Lillino, sempre presente ed infaticabile sostenitore del Memorial, per continuare con Francesca, moglie di Danilo e dei parenti di Felice, i genitori e la sorella, tutti accorsi a San Giorgio per ricordarli tutti.


E non sarà stato neanche un caso che alle 12 in punto, a gara ancora in corso, sia arrivato il tanto temuto temporale che ha bagnato tutti, costringendoci ad una frettolosa chiusura dell’attrezzatura e terminato al momento della consegna delle bellissime fotografie degli amici scomparsi ai familiari, come a voler dare l’ultimo saluto ai nostri amici e a ricordarci che dopo il temporale, ritorna sempre il sole.

Ma il Memorial Luca Gaggioli, il cui introito sarà devoluto, come sempre, all’AIDO, non è solo ricordo e malinconia, ma è soprattutto gioia di stare insieme, di rivedere tanti amici, gli stessi di sempre e vivere una mattinata di pesca senza nessun rimpianto per quel pesce perso o per quell’errore che non ci ha portato alla vittoria. Niente di tutto ciò, solo una bella giornata di amicizia nel ricordo di Luca.

Perciò appare doveroso citare i protagonisti della gara, a cominciare da Massimiliano Citro che si aggiudica il trofeo e una bella roubasienne Maver,

Lillino Tedeschi, che sotto una pioggia torrenziale ha provveduto alla pesatura dei 120 agonisti, Giancarlo Piagnoli, giudice di gara sempre presente, che non si è sottratto neanche alla pesatura, Michelangelo Tedeschi, da undici anni infaticabile organizzatore del Memorial, cui vanno anche i complimenti per l’eccellente organizzazione e tutti i 120 partecipanti.

Quanto alla pesca vera e propria, inutile dire che il lago Mignatta sa regalare sempre forti emozioni, non solo per la sua bellezza incantevole, ma anche per le catture, questa volta veramente difficili. Il pesce c’è, ma va catturato con un’impostazione di gara perfetta.

Pertanto, complimenti a Massimiliano Citro, il vincitore, a Giuseppe Esposito e Domenico Castaldo, rispettivamente secondo e terzo assoluto e a tutti coloro che hanno vinto il proprio settore.

Arrivederci all’anno prossimo, quindi, sulle sponde del lago Mignatta, per il XII Memorial Luca Gaggioli.

Per Match Fishing Italia, Michele Lozupone

GALLERIA FOTOGRAFICA DI MICHELANGELO TEDESCHI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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