Lo stato del BASSFISHING in Italia

COME TUTELARE UNO SPORT PER IL FUTURO?
La Carta dei Valori del Bass fishing sottoscritta da 20 club.

Facendo seguito all’incontro di Cavriglia del 18 novembre sullo Stato del Bass fishing nazionale (promosso da Fiops), è stata redatta una Carta dei Valori del Bass fishing con la finalità di auto-disciplinare meglio la specialità e salvaguardare maggiormente il black bass.
In occasione dell’annuale Assemblea del Comitato Bass fishing Italia svoltasi durante il recente Pescare Show, nei locali della Fiera di Vicenza, tra i vari argomenti trattati, la Carta dei Valori del Bass fishing è stata messa alla firma dei presidenti o delegati dei club presenti.
Nell’attesa che venga coinvolto un numero ancora maggiore di club sono stati 20 le associazioni sottoscrittrici.

Questo atto formale testimonia decisamente la volontà dei praticanti questa disciplina di aumentare l’impegno (del resto da sempre profuso) nei confronti della conservazione del black bass, specie non sufficientemente tutelata attualmente in Italia.
Nella Carta dei Valori infatti vengono messi in evidenza gli atteggiamenti e le procedure che gli stessi appassionati di questa pesca devono mettere in pratica, loro per primi, per salvaguardare al massimo (pur comprendendo anche l’agonismo) la popolazione italica di black bass distribuita nelle acque di tutto il paese.
In sostanza si identificano come azioni strategiche, la promozione del Catch&release, la richiesta alle Regioni di zone No-kill per il black bass e la miglior gestione del comparto agonistico, con un calendario più ponderato e sostenibile.
Tutto ciò con il contributo di Fiops (Federazione Italiana Operatoti Pesca Sportiva) che sostiene attivamente il Bass fishing ritenendolo uno dei fenomeni di punta della moderna pesca sportiva e ricreativa.

Michele Fanfani

 

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