SETTORE MARE: III°edizione del TroFEO MARIO GRONDONA – NEL CANALE DI GENOVA PRA’ PREVALE ANCORA  FERNANDO VALVASSURA DELLA LNI COGOLETO

Ripartita la stagione agonistica di canna da riva, questa volta a Genova, nel canale di calma di  Prà di è svolta la terza edizione del trofeo Mario Grondona, gara nazionale valevole per la qualificazione alla Coppa Italia 2021.

La manifestazione è stata magnificamente organizzata dalla ASD PALMARESE, questa volta gli uomini di Giovanni Cilione, capitanati da Giampaolo Visani, hanno veramente fatto un ottimo lavoro logistico, districandosi perfettamente intorno ai paletti che il protocollo Covid 19, giustamente, impone.

La gara si è svolta dalle ore 18,00 alle 21,00 di sabato 19 settembre ed ha visto la partecipazione di 43 concorrenti.

Ancora una volta, come due settimane fa, il campo di gara non è stato all’altezza degli scorsi anni con i pesci apatici e poco reattivi alle pasture ed alle esche proposte dai pescatori.

Il regolamento della gara prevedeva l’uso delle sole canne fisse armate di galleggiante: sono state impiegate nelle misure comprese tra la cinque e la sette metri.

Il pescato è stato costituito da sparlotti, salpe, saraghi, sugarelli, qualche occhiata e boga, sono stati presi anche 5 o 6 muggini (questi di taglia interessante che sono risultati determinanti ai fini della classifica).

Ad aggiudicarsi la terza edizione del Trofeo Grondona è stato ancora una volta Fernando Valvassura della LNI di Cogoleto con 1.550 al suo terzo “assoluto” nelle ultime tre gare disputate nel canale Genovese.

Al secondo posto con una bella pescata di muggini per 1.330 punti troviamo Paolo Traverso della Spam di Multedo, terzo Giuseppe Multari della Sampierdarenese con 1.130 punti e quarto  Giuseppe Di Prima  della Sampierdarenese con 1.040 punti.

Alla cerimonia della premiazione è intervenuta la famiglia del compianto Mario Grondona, socio “storico” della ASD Palmarese, la vedova ha consegnato il trofeo al vincitore.

Premi importanti sono stati assegnati a tutti i concorrenti.

 

Umberto Tarterini

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