SULLE ACQUE DI CORBARA LA LIBERA A COLMIC SI AGGIUDICA IL TORNEO OPEN LAZIO

Lo scorso week end sullo splendido campo gara di Corbara si sono dato battaglia le 20 finaliste del Torneo Open Lazio per la seconda e ultima prova.

La prima prova aveva messo in evidenza la squadra ciociara che si era affermata con un perentorio 9, solo la Blue Marlin GGianty B Colmic con 11 e Lo Svasso Stella Marina B Maver con 14 erano rimaste in scia limitando i danni.

Ma il quartetto composto da Marziani, Tortaro, Roscia e Loffreda ha lasciato veramente poco spazio alle rimonte e neanche gli specialisti de Lo Svasso Stella Marina A Maver sono riusciti nell’impresa pur dominando la seconda prova.

La prova non era partita con il giusto auspicio visto che l’improvviso innalzamento del lago per le piogge delle settimane precedenti avevano messo a rischio la praticabilità del campo gara, risolto con la scelta di divere la prova tra sabato e domenica.

Questo ha generato qualche malumore e sicuramente qualche difficoltà nella composizione delle squadre, fatto sta che in tre due di Latina e una di Frosinone non si sono presentate.

Non voglio entrare nel merito e nelle ragioni degli uni e degli altri ma sicuramente, per lo spirito del torneo e per la credibilità del nostro sport, l’immagine restituita è sicuramente deprecabile.

Torniamo alla pesca e allo splendido week end che con la benedizione della federazione e grazie al fantastico palcoscenico di Corbara ha visto una gara scoppiettante.

Pesi veramente importanti che in tre ore di gara testimoniano la ricchezza di questo bacino.

Alle breme si sono affiancate carpe, carassi e soprattutto aspi che pescati nel corto raggio regalano pesci da oltre il kg di media.

La casa scaricata ha visto entrare in scena anche la roubaisienne che ha regalato gli assoluti di giornata a chi aveva messo a punto questa pesca pianificandola sulle breme con pastura e caster, senza puntare al bigattino o al verme che muoveva aspi e carpe.

Questa è stata la scelta vincente di Andrea Tortaro e Giuseppe Roscia che realizzano gli assoluti in entrambi i giorni.

Alla dritta di schiavo la pesca è stata maggiormente all’inglese sui 18-20 mt con l’accortezza di ripiegare sulla canna francese se i pesci si fossero avvicinati.

Innesco vincente, con il disturbo nullo del pesciolame, è stato quello del verme di varie taglie dal polipetto di verme di letame al veronese.

Alla fine le 7 penalità della squadra A de Lo Svasso Stella Marina Maver non sono bastate per realizzare l’impresa e termina al secondo posto dietro alla società la Libera A Colmic che di punti ne fa 11, nonostante la défaillance di Marziani che da solo ne fa 7, e chiude la pratica vincendo il torneo con 20 penalità.

A 15 penalità troviamo le due Blu Marlin GGianty Colmic che chiudono il podio di giornata e quello finale con la squadra B con 26 penalità.

Alla fine una manifestazione che ci ha permesso di vivere la competizione in questo anno funesto.

I miei complimenti ai vincitori e a tutti coloro che hanno onorato la manifestazione con il giusto spirito sportivo.

In ultimo riporto i ringraziamenti del presidente e della squadra vincitrice de La Libera a Jacopo Falsini che da Firenze è arrivato sulle sponde del bacino Umbro per non far mancare l’apporto tecnico dello sponsor.

CLASS 2 Prova Tr. Open Lazio Colpo 2020

Andrea Romanelli

 

DARIO SALVATI VINCE LA CLASSIFICA INDIVIDUALE

LA LIBERA COLMIC

BLUE MARLIN GGIANTY COLMIC

LENZA AURELIA MILO

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