CANNA DA RIVA: TROFEO OPEN 2021 A GENOVA

La parola d’ordine era quella di “non mollare” ed infatti alla fine è stata una vera e propria vittoria da parte di tutti i pesca sportivi, anche di quelli che non c’erano.

Anzi meglio dire una VITTORIA, una di quelle che servono a mettere un tassello importante nella storia della pesca sportiva marittima nel Mar Ligure in questo momento difficile.

L’opportunità, offerta dalla FIPSAS di Roma di organizzare una gara di interesse Nazionale il 31 gennaio a Genova, è stata colta al volo dalla società Amo d’Oro Trabucco di Torino che, nonostante una logistica a dir poco non ideale, è riuscita, in modo impeccabile, ad organizzare e portare a termine una manifestazione decisamente fondamentale per diversi motivi.

E’, infatti, noto a tutti, che con l’arcobaleno di colorazioni delle nostre regioni, in ambito restrizioni covid e la poca attenzione o per meglio dire considerazione nei confronti della pesca sportiva da parte del Governo, con l’aggiunta della poca chiarezza dei DPCM e delle FAQ interpretative ed infine le diverse interpretazioni, a volte addirittura fantasiose ed a macchia di leopardo, delle Forze dell’Ordine addette ai controlli, abbiano di fatto condizionato i pescatori (tutti compresi), dal punto di vista della loro attività, in altri termini chi andava a pesca era a rischio verbale.

Era importante quindi dare un segnale, un segno, forte e tangibile della nostra presenza, in modo da aprire una strada certa per poter ribadire il nostro diritto ad andare a pesca in tranquillità.

Una strada che, dallo scorso anno, proprio in concomitanza con lo scoppio della pandemia si era di fatto, dapprima fatta in salita, poi interrotta.
In effetti a Genova, dopo anni di battaglie con gli Enti preposti, la situazione della pesca nell’ambito portuale è di fatto in fase di stallo.
Sulle dighe foranee non si può più svolgere attività amatoriale, complice il problema del trasporto.

E’ stata quindi organizzata questa gara, alla quale potevano partecipare concorrenti provenienti da tutta Italia. Prima difficoltà, però, la scelta del campo di gara che, dapprima era stato individuato sulla scogliera di Punta Nave a Vesima, nell’estremo Ponente della Città Metropolitana di Genova.

Un campo di gara che dal punto di vista dell’agibilità è veramente “tosto” ed impone una vera e propria sfacchinata. Oltre tutto non si tratta di una scogliera comoda ed un filo di mare ne esalta la pericolosità rendendo viscidi i massi.

Per questo motivo il numero delle iscrizioni si è mantenuto molto basso, molti hanno rinunciato, altrimenti i numeri sarebbero stati importanti.
Durante le prove questo campo aveva dato ottimi risultati con catture di salpe, muggini e saraghi.

Tuttavia, la perturbazione che è transitata su Genova sabato notte ha imposto, a malincuore, l’impiego del campo di riserva autorizzato, ovvero le spiagge di Pegli, che in questa stagione non sono decisamente quello che si definisce un campo pescoso.

Ed infatti domenica mattina i cinquantuno concorrenti iscritti si sono volenterosamente schierati lungo il litorale con un mare che si era incredibilmente spianato ma che rimaneva gonfio.

Fino dalle prime battute appariva chiaro che la priorità era quella di scappottare: un pescetto poteva essere determinante. Poche catture, qualche pesce da fondo e qualche salpa.

Tuttavia, dopo metà gara, la tramontana calava sensibilmente ed il mare cominciava nuovamente a salire imponendo la sospensione della gara, proprio quando, timidi segnali di mangianza iniziavano a farsi vedere.

Vi rimando, quindi, alla lettura delle classifiche che vedono Ivano Lo Terzo della Golfo dei Poeti di La Spezia conquistare l’assoluto con un sarago di circa sei etti davanti a Riccardo Magni dell’Amo d’Oro Torino con 513 punti ed a Michele Sifanno del CN Sampierdarenese con 471 punti.

Quarto Vito Scavuzzo dell’Amo d’Oro Di Torino e quinto Carlo Poggi della LNI Cogoleto.

Premiazione all’altezza, soprattutto in virtù del fatto che tutti i concorrenti sono stati premiati, per questo motivo un ringraziamento particolare agli sponsor Trabucco e negozio Evo Pesca Torino.

Arrivederci al prossimo anno sperando come si dice da noi: “in tempi migliori”.

CLASSIFICA FINALE

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