AGONISMO NAZIONALE FEEDER: AD OSTELLATO 4 CAMPIONATI SENIORES, MASTER, UNDER 20 E DONNE

Oggi sul canale circondariale Valle lepre di Ostellato si è disputata la prima prova del campionato italiano di feeder riservata alla categoria Seniores, alla quale si accedeva dalle qualificazioni regionali disputate nel 2021, Master con partecipazione ad iscrizione libera.

Hanno partecipato circa 160 pescatori nei Seniores, provenienti da diverse regioni d’Italia compreso le isole, e 60 pescatori per i master.

Il campo di gara utilizzato partiva dal km 4,5 circa e terminava al km 6,5 altezza stacco dei fili per i seniores mentre i master hanno gareggiato da dopo lo stacco dei fili verso valle.

Contemporaneamente veniva disputata in prova unica anche il campionato italiano individuale riservato alla categoria Under 20 e donne.

Per entrambi si trattava della seconda edizione e hanno pescato a valle dopo i master.

Il basso ferrarese questa mattina veniva toccato da un leggero vento che mitigava la forte calura che si registra in questo periodo in tutti Italia e per questo la gara prendeva il via alle ore 8,30.

Vento che soprattutto nella fase iniziale della gara rendeva difficile la precisione nei lanci lunghi soprattutto per chi aveva deciso di impostare la pesca sotto canna sull’altra sponda del canale.

Il canale a differenza di ieri si presentava con un livello dell’acqua leggermente più alto e infatti, se ieri si notavano chiaramente le tane delle nutrie sulla sponda opposta, oggi questo improvviso innalzamento dell’acqua poteva offrire una soluzione più convinta nella pesca lunga.

Il canale di Ostellato a luglio è sempre un rebus per tutti, anche per i più profondi conoscitori, perché le pescate potenzialmente da fare possono essere diverse: ci può essere la pesca a lunga distanza sotto canna, che può regalare grosse soddisfazioni come nel caso di Pierluigi Cascianini (L. C. Ravenna Matrix) che ha deciso di pescare cinque ore a mezzo metro dalle canne sull’argine opposto facendo registrare l’assoluto di giornata con oltre 27 kg di pescato tutto di taglia non solo nella categoria master, dove ha pescato, ma in tutto il campo di gara. Forse uno dei pesi mai realizzati a feeder ad Ostellato. Complimenti al forte pescatore ravennate che chiudeva la sua memorabile giornata di pesca confermandosi uno dei pescatori più in forma su questo canale.

Un’altra linea di pesca che molti hanno scelto era quella compresa fra i 50 e i 60 m; infatti è su questa linea che normalmente pascolano di solito skimmer e grosse Breme.

Un’altra linea è quella a centro canale sui 35 m anche qui per cercare non solo le skimmer ma anche qualche pesce di grossa taglia e poi ci sono le linee corte quella sugli otto 10 m e la seconda leggermente più lunga, utilizzata da moltissimi pescatori, che è quella dei 18 m.

La disponibilità dell’utilizzo del fouille e verde de vase non ha fatto la differenza per quanto riguarda i risultati della pescata, anzi in alcuni casi sembrava quasi controproducente utilizzare le piccole larve rosse perché richiamavano branchi di piccole alborelle e soprattutto famelici persici.

Tuttavia escludendo la pesca sotto canna dall’altra parte che è dichiaratamente aggressiva in quanto va affrontata con un terminale minimo dello 0,18 le altre pescate sulle varie linee sono costruite per prendere tutto.

Quindi classica pastura scura per veicolare le esche dentro il feeder, vermi tagliati, qualche caster, soprattutto bigattini morti e vermi piccoli da mettere all’amo e in altri casi fondamentali sono stati i raparini che hanno rappresentato non solo l’innesco ma anche le esche da richiamo.

Il canale poi ha fatto vedere situazioni contrastanti per quanto riguarda alcuni picchetti più pescosi di altri.

Infatti va precisato che questo campo di gara essendo spesso utilizzato anche da chi pesca a Carp-fishing, quindi soggetto ad abbondanti pasturazioni preventive, crea inevitabilmente zone con maggiore presenza di pesce rispetto ad altre.

Beati chi nel sorteggio hanno la fortuna di capitarci sopra.

Poi ci sono i vari canalini sulla sponda opposta che possono rappresentare un’incognita perché ci capita o a destra o a sinistra.

Ci sono altre zone guardando le classifiche dove anche pescatori di livello nazionale hanno faticato veramente per sbrogliare il bandolo della matassa.

Chi aveva deciso di insidiare pesci di grossa taglia doveva mettere in conto di prepararsi a pause molto lunghe financo 20 minuti di attesa.

Una gara che doveva essere costruita in base alle proprie convinzioni di pesca.

Cchi decideva durante la gara di cambiare approccio passando da una linea a un’altra o peggio ancora da un tipo di pasturazione e alimentazione ad un’altra, rischiava un brutto risultato.

In ogni caso questo è il bello della pesca e ad essere premiati non sono sempre solo i più bravi ma anche i più fortunati in quanto catturare una breme da due o tre kg, rispetto a una skimmer da due o tre etti, ti faceva cambiare radicalmente la classifica del settore.

Come detto giornata molto bella, ottima l’organizzazione da parte dei ragazzi della lenza Paradiso Trabucco e come sempre impeccabile la gestione da parte del giudice di gara Sergio Gazzabin, assistito per l’occasione dal responsabile della federazione Franco Lelli che ha anche effettuato alle Vallette le premiazioni ai due campionati under e donne.

A laurearsi campione d’Italia 2022 nella categoria Under 20 è stato Giuliano Gammarota della società Lenza Paradiso Trabucco il quale fa fermare l’ago della bilancia a quasi 9000 punti.
Sul podio anche Riccardo Raberzani Lanza A.D.P.S. (Fishingitalia)e Andrea Panerai Lago Borghese A.S.D.

Nella categoria Donne si impone Lisa Giunti brava a sfruttare l’esterno di gara davanti alla campionessa italiana 2021 Elisa Zanotti e terza per il secondo anno consecutivi Laura Pandini.

Dal prossimo anno probabilmente il campionato italiano under e donne verrà svolto in concomitanza con le finali dei Seniores e Master.

Classifica Finale UNDER 20 Feeder

Classifica Finale Italiano Feeder Femminile

Classifica Individuale Master Feeder

1 prova C.I. Ind. Feeder 2022

Si ringrazia Natascia Baroni per le foto (clicca qui) e le dirette dal campo gara.

 

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