VERONA: ANCORA UNA VOLTA “LA FONTE” E’ LA PIU’ FRESCA!

 

Banale gioco di parole per porre in risalto un team di “promesse” che da diverso tempo si mette in evidenza in quel di Verona e zona limitrofe, parliamo della formazione A de La Fonte Colmic, che dopo tre prove tiratissime , domenica 24 luglio ha posto, ancora una volta, il proprio sigillo sul Provinciale a box scaligero con 4 penalità complessive, realizzate nelle tre prove sulle quali si è articolato il campionato.

Le “giovani promesse” veronesi rispondono ai nomi di Aurelio Faccioli, Fabio Gasparoni, Tiziano Begnini, Moreno Passerini e Romano Schiro, nomi sicuramente noti a molti che frequentano i campi gara, non solo veneti; questo quartetto, come dicevamo, non è nuovo a questi risultati e, nonostante le primavere passate, si diverte ancora molto a vincere!

Questi “ragazzacci” sono partiti subito alla grande, andando a vincere la prima prova con oltre 44.000 punti di scardole catturate in Mincio, a Peschiera, campo gara a loro particolarmente congeniale; secondo atto del campionato programmato sul Canal Bianco, dove i nostri hanno portato a casa un secondo di settore molto importante per consolidare la testa della classifica, che a questo punto condividevano con il quartetto della Casaleonese Colmic B (Mattia Andreoli, Thomas Galvani, Giovanni Montanari e Mattia Buffo).

La sorte, anzi il sorteggio, ha deciso di far regolare i conti tra i due team nel corso dell’ultima prova e li ha messi nel medesimo settore; gara disputata ancora una volta sul più bel campo gara d’Italia, che questa volta si è rivelato più avaro ma non ha impedito ai nostri di vincere nuovamente il proprio settore, una vittoria dal valore doppio, che è valsa loro anche il primato in classifica per La Fonte Colmic.

La Casaleonese Colmic B si conferma medaglia d’argento, mentre ottimi terzi nella graduatoria finale sono i ragazzi della squadra C de Il Pescatore Milo (Silvano Borella, Roberto Ortolani, Luciano Repele, Rosario Tondini), che a parità di punti prevalgono su Loris Gazziero, Matteo Burizzi, Maurizio Motti e Germano Zanirato, i componenti della squadra A della Nettuno Tubertini.

Gasparoni e compagni, al termine, hanno voluto dedicare la vittoria del campionato al loro compagno di Società Corsi Vittoriano, scomparso pochi giorni prima.

Angelo Borgatti

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