CANNA DA RIVA CLUB AZZURRO – PAOLO LACERENZA RIENTRA ALLA GRANDE
La maglia Azzurra, quella che dà la possibilità di rappresentare l’Italia al Campionato del Mondo, il sogno di ogni agonista, il traguardo di una carriera, il coronamento di anni di sacrifici, sforzi anche economici, rinunce……..quella maglia che solo a pensarla ti fa venire i brividi…..
Un obiettivo da raggiungere che chi partecipa al Club Azzurro sente di poter agguantare, ma che per molti, i più tanti, resterà ancora un sogno…..almeno fino al prossimo anno.
Organizzato a Civitavecchia dalla ASD Canna da Riva si è disputato da venerdi 21 a domenica 23 novembre il Club Azzurro Canna da Riva 2025 per la selezione delle squadre Nazionali che nel 2026 in Portogallo parteciperanno alla terza edizione del Campionato del Mondo.
Il campo della città Laziale è ormai è diventato una garanzia per tutti poiché offre, oltre che la sempre efficientissima, disponibile, pronta ed oserei dire perfetta, collaborazione della ASD Canna da Riva, la possibilità di gareggiare in sicurezza anche in condizioni meteo marine al limite.
Infatti, possiamo affermare, che altri campi di gara in questo week end non avrebbero permesso il regolare svolgimento della manifestazione a causa della perturbazione che ha investito l’Italia.
Il campo utilizzato sempre nella parte alta della diga si è presento in condizioni perfette per una manifestazione come questa, con una discreta pescosità ed una regolarità che forse per la prima volta si è potuta riscontrare.
Più difficile da spiegarsi come certi picchetti, all’interno del campo continuino ad essere negativi, questo fatto viene messo in evidenza dal sorteggio pilotato che prevedeva, per la seconda prova, l’inversione dei numeri dei primi con quelli degli ultimi.
E’ apparso, ancora una volta evidente, come anche su una manufatto di cemento ad una profondità importante, il pesce si distribuisce senza una ragione logica o apparente.
Pesca comunque a senso unico a scorrevole, per catturare occhiate, sugarelli, qualche sarago e sparaglione.
Pesca che è stata disturbata per tutti i tre giorni da una mangianza importante di piccole boghette e dai pesci serra che sono stati implacabili terminator nell’aggredire e tagliare a metà le prede allamate, soprattutto le occhiate.
Alla fine Paolo Lacerenza della LNI Spotorno, autore di tre prove maiuscole (due primi assoluti al centro del campo nelle prove del venerdi e del sabato ed un terzo alla domenica) stacca, più che meritatamente il biglietto per il Portogallo. Alle sue spalle Davide Mora della Mestrina Veret, rocambolescamente nell’ultima prova riesce a mettere in nassa un serra da due chili e si piazza secondo con 10 penalità (7 – 2 – 1).
Matteo Marullo, anche lui della LNI Spotorno, centra il gradino più basso del podio a conferma di una crescita importante.
Le altre tre maglie Azzurre, di diritto, vengono assegnate a Gianluca Arena della LNI di Pozzuoli, Teodoro Di Paola del Circolo della Pesca di Livorno e ad Alessio Alessiani della LNI Cogoleto Cilrod, anche lui rientra in Nazionale dopo qualche anno di purgatorio .
A questi sei andranno aggiunti il Campione del Mondo 2025 Ignazio Loconte ed Alex Sottilotta Campione d’Italia, più le quattro scelte tecniche individuate dal CT Valerio Mengozzi dal settimo al quindicesimo classificato.
La classifica degli stoppers è stata vinta da Mauro Campidonico della ASD Canna da Riva Civitavecchia ASD : parteciperà al Club Azzurro del prossimo anno.








