Un giorno “a pesca di sogni”: sport, natura e inclusione per ragazzi speciali e famiglie.
Giornata all’insegna dello sport, della natura e dell’integrazione per i giovani pescatori del nostro territorio.
Ieri, 30 novembre 2025, presso il laghetto i Giardini di Marina di Grosseto (GR), si é svolto un evento di pesca sportiva dedicato ai bambini con disabilità ed alle loro famiglie.
L’iniziativa ha voluto promuovere l’inclusione sociale, regalando momenti di spensieratezza e di autentico divertimento all’aria aperta.
L’avvenimento, unico nel suo genere, è stato organizzato dalla neo società ASD TRIDENTE, affiliata alla Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subaquee e nuoto pinnato (FIPSAS).
Nel corso della mattinata è stato anche perfezionato il tesseramento gratuito degli atleti da parte della sezione provinciale di Grosseto: ne è derivata una sana competizione, riscaldata dal calore delle famiglie. I giovani partecipanti hanno potuto vivere un’attività sportiva affascinante in grado di generare emozioni e di offrire benefici e sorrisi: sotto la guida attenta degli esperti pescatori tridentini, che, oltre alla puntuale organizzazione, hanno volontariamente assicurato ogni incoraggiamento tecnico e la doverosa assistenza di sponda.

La pratica all’aria aperta e la splendida giornata hanno contribuito a migliorare le qualità fisiche, a potenziare gli aspetti cognitivi e psichici, favorendo competenze socio-relazionali.
L’iniziativa nasce per abbattere le barriere, per offrire un ambiente naturale accessibile, sicuro e stimolante a tutti, per sostenere la socializzazione e per accrescere l’ autostima di questi splendidi ragazzi, che, canna alla mano e sguardo sul galleggiante, possono sentirsi parte di una comunità che li posiziona al centro delle attenzioni.
Le postazioni di pesca sono state rese comode e completamente sicure per tutti, dotate di attrezzatura leggera ed adattata alle finalità: ogni bambino è stato affiancato da un “tutor”, potendosi cimentare nella pesca di grosse carpe e di pesci gatto dai lunghi baffi. Tutti i pesci sono stati rimessi in libertà nelle acque del lago a seguito delle fotografie di rito.

La manifestazione é iniziata alle ore 10.00 con l’accoglienza dei partecipanti e con la consegna del kit da pesca: è seguita una breve introduzione, atta a formare tutti sulle tecniche di pesca e sulle norme di sicurezza.
La gara, combattuta fino all’ultimo chicco di mais, ha visto divertimento ed impegno, curiosità e passione, grida di gioia e ondate di sorriso ad ogni cattura.
Al termine dell’attività il Tridente ha previsto un momento conviviale, a mezzo di un buffet e una cerimonia di premiazione, nel corso della quale sono stati distribuiti premi offerti dagli sponsor per tutti i “campioni” della giornata.
Tutti i giovani partecipanti hanno anche ricevuto gadget ricordo, per celebrare il successo di questa calorosa competizione.
“L’obiettivo principale non è la rivalità”, ha sottolineato Paolo ROSSI, presidente dell’associazione organizzatrice, “… ma il divertimento e l’inclusione; il Tridente intende dimostrare che lo sport è un linguaggio universale, e che la pesca è una pratica nobile, capace di unire ed includere, in grado di regalare un sorriso a questi ragazzi ed alle loro famiglie”.
Il cuore del Tridente ha fortemente voluto questa gara, che ha raggiunto un successo inatteso, confermato dallo spirito dei giovani garisti e dagli applausi dei loro genitori e parenti: una iniziativa semplice ma lodevole, capace però di trasformare una semplice passione in un veicolo di valori importanti come l’amicizia, il rispetto per la natura e l’inclusione.
Il Tridente continua a pensare che con un po’ di impegno e di sensibilità sia possibile creare un mondo più accessibile ed accogliente, rispettoso della natura ed attento alle esigenze più delicate della nostra collettività.
Una piccola sponda erbosa, lambita da un laghetto del grossetano e riscaldata dal tiepido sole di fine novembre, è diventata il teatro di una giornata radiosa, ricca di sorrisi






