OASI VERDE DI BIANZÈ: MEMORIAL IVALDI CLAUDIO

Il 25 aprile 2026 non è stata solo una data di festa nazionale, ma un momento di profonda aggregazione sportiva e ricordo per la comunità dei pescatori.

Presso la splendida cornice dell’Oasi Verde di Bianzè, si è tenuta l’undicesima edizione del Memorial Claudio Ivaldi, organizzata con la consueta passione da Ivan Ivaldi, figlio dell’indimenticato Claudio, la gara ha saputo coniugare l’alto livello tecnico con un’atmosfera di sincera amicizia, mantenendo vivo il ricordo di un uomo che ha amato profondamente questo sport.

L’edizione 2026 ha messo alla prova i riflessi e l’adattabilità degli atleti grazie a una struttura divisa in due formule distinte, pensate per esaltare le diverse sfaccettature della pesca al colpo:

Settori a Roubaisienne con limitazione della lunghezza (5-13metri), dove la precisione e la gestione della pasturazione hanno fatto la differenza.
Settori a Roubasienne senza limitazioni (0-13 metri): Un format che ha lasciato spazio all’estro dei garisti, permettendo interpretazioni tattiche differenti.

Il campo di gara dell’Oasi Verde ha risposto bene, la pesca si è svolta su due binari:
A galla per insidiare i pesci più attivi negli strati superficiali durante le ore più tiepide.e sul fondo: Una scelta metodica per cercare la taglia e la continuità.

Le esche protagoniste sono state i classici del periodo: mais per le partenze più decise, bigattini e i sempre efficaci orsetti per stimolare l’appetito dei pesci più diffidenti.

Dopo 3 ore di battaglia a suon di catture e guinate, la bilancia ha emesso i suoi verdetti.

Ad aggiudicarsi l’ambito trofeo di questa XI edizione sono state due coppie che hanno saputo interpretare al meglio i rispettivi picchetti, dimostrando una sinergia impeccabile:
Pecoraro Giuseppe / Pavan Alessandro
Ivaldi Ivan / Sinatra Gianfranco

L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la promessa di continuare a far crescere un evento che è ormai diventato un appuntamento fisso di inizio stagione

Per MatchFishing
Ivan Gaido

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *