FINALMENTE I PESCI! IL VALLE LEPRI SI E’ RISVEGLIATO
SELEZIONE NORD FEEDER CLASSIC: IL VALLE LEPRI TORNA A FAR SORRIDERE I PESCATORI
Domenica 10 maggio, nel Valle Lepri di Ostellato, nel tratto denominato Ostellato Vecchio, era in programma la Selezione Nord di Pesca a Feeder Classic.
L’organizzazione della manifestazione era affidata alla Cannisti Castel Maggiore Maver e, alla vigilia della gara, il clima era piuttosto scettico. I recenti precedenti sul campo gara non lasciavano infatti grandi speranze: pescosità quasi assente, numerosi cappotti e condizioni del canale decisamente difficili.
A rendere ancora più incerto il pronostico ci hanno pensato anche le condizioni meteo. Dopo giorni di sole e temperature superiori alla media stagionale, la domenica di gara si è presentata con cielo coperto, clima più fresco e continui brevi piovaschi per tutta la mattinata.
E invece, contro ogni previsione, il Valle Lepri ha deciso di sorprendere tutti.
Come per incanto, i pesci sono tornati ad abboccare con una continuità che da tempo mancava su questo storico campo gara. Ma la sorpresa più grande è stata senza dubbio la tipologia delle catture: protagonisti assoluti sono stati i carassi e le carpette, con esemplari dal peso compreso tra i 100 e i 300 grammi.
Completamente assenti le breme, mentre sporadiche sono risultate le catture di pesci gatto. Il ritorno dei carassi ha rappresentato la nota più positiva della giornata, perché questo ciprinide è sempre stato il simbolo delle pescate del Valle Lepri, anche se negli ultimi anni sembrava quasi scomparso, fatta eccezione per pochi esemplari di taglia importante.
Questa volta, invece, molti concorrenti hanno potuto ritrovare questi pesci nelle proprie nasse. Non si sono certamente raggiunti i livelli record che in passato hanno reso celebre il Valle Lepri nei suoi oltre sessant’anni di competizioni agonistiche, ma quanto visto domenica rappresenta comunque un segnale incoraggiante.
A confermarlo sono anche i numeri: i 69 concorrenti effettivamente presenti in gara — due gli assenti rispetto ai 71 iscritti — hanno fatto registrare un peso medio pro capite di ben 1,993 kg.
Un risultato che, considerati i recenti precedenti, ha soddisfatto gran parte dei partecipanti e ha restituito fiducia agli appassionati che frequentano questo storico campo gara.
Per il resto, tutto si è svolto nel migliore dei modi. Ottima, come sempre, l’organizzazione della società guidata dalla presidente Cevenini. La gara si è conclusa alle ore 14:30 e già alle 15:10 erano esposte le classifiche definitive, grazie alla rapidità nelle operazioni di pesatura e alla collaborazione dell’esperto Giudice di Gara Alberto Guerzoni.
Classifica Prova di Qualificazione Zona NORD Feeder Classic del 10 Maggio 2026
a cura di Umberto Tarterini























non vorrei fare polemica , ma solo una considerazione sul picchettaggio = con tutto lo spazio a disposizione nel canale il mio picchietto ( tecnico G1 .. settore da 1 concorrente) di 18 mt era TUTTO sulla FRANATA , quando sono stati lasciati oltre 100 mt dei cancelli .
tralasciamo il lato “” pericolo “” della sponda , tralasciamo che i pali in legno in acqua sono a 5 mt dalla riva ( metà sotto che non si vedono e li ho dovuti cercare con il guadino per rendermi conto di dove fossero ma nonostante ciò un pesce lo perso )
tralasciamo il fatto che nel centro del picchietto la terra sembra solida ma sotto è scavata
mi domando chi si ferma a provare in quel punto … = NESSUNO.
luogo pasturato = NO
sponda frequentata = NO
Per una gara che serve per una qualificazione ad un italiano , di certo si poteva ragionare la cosa in modo migliore.. tipo partendo dalla frana a salire.
Evidentemente mi sfugge qualcosa .
che dire = fortuna.. sfortuna …
dopo due gg che provi e ti capita una situazione del genere…. un pelo di rammarico mi rimane…
Se sono tornati o svegliati i pesci ! Qualche carassio e qualche carpetta per fare nasse con 2 kg di pesce fatte da campioni italiani nel campo gara più pescoso d’Italia !
Non voglio pensare cosa sarà nei campi gara meno proficui !
Quando ci sarà una vera denuncia con tanto di ricerca e delle vere cause con una vera e adeguata risposta !
In tutto il territorio italiano .
Venite a pescare nel serchio uno dei corsi d’acqua più belli e più conosciuti per i grandi (squaletti ) e barbi !
Ora un fiume sterile dove i pescatori sono un ricordo .
Ai può percorrere tutto di ogni giorno per non trovarvi più 1 pescatore se non qualche Insistente pescatore provieniente da province limitrofe che ha ricordi di anni fa !
Il serchio è morto ! E non mi pare uno ostellato che fa 2 kg a pescatore sia molto in salute .. continuano a far finta di niente intanto la pesca uno sport sano a contatto con la natura … sta morendo !