CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETÀ CANNA DA RIVA Allo sprint La Mestrina ASD Veret su GDP LNI Spotorno e GPS Lo Squalo ASD Colmic
Sabato e domenica 9 e 10 maggio, sulla diga del porto di Civitavecchia, si è scritta una delle pagine più belle della storia della canna da riva mare.
Questa 73ª edizione del Campionato Italiano a squadre per Società si è rivelata una delle più tecniche, combattute e spettacolari di sempre. Il campo di gara, contrariamente alle previsioni della vigilia, ha risposto molto bene offrendo catture alternate di pesce di taglia e pesce da fondo, pur mantenendo quella difficoltà di interpretazione che da sempre caratterizza la diga laziale.
Un impianto che continua a sorprendere: tratti estremamente pescosi alternati a picchetti molto più difficili, situazione già vista nelle precedenti edizioni e resa ancora più curiosa dalla conformazione uniforme della diga in cemento.
Il campo di gara era suddiviso in quattro zone: due nella parte più esterna verso il mare aperto e due nella parte interna del porto.
Nella giornata di sabato le zone esterne hanno fatto registrare catture importanti e punteggi elevati: nel primo settore il decimo classificato ha superato i tre chilogrammi di occhiate. Domenica, invece, scenario completamente diverso, con i migliori risultati ottenuti nella parte interna grazie a sparlotti e saraghi, dove sono stati superati i quattro chilogrammi di pescato.
Due giornate, quattro zone e condizioni completamente differenti che hanno reso il campionato estremamente selettivo. Tutte le squadre hanno dovuto fare i conti con il classico “buco”, ma il livello tecnico espresso è stato altissimo: ben nove dei dodici atleti saliti sul podio fanno parte della Nazionale Italiana che ad ottobre rappresenterà l’Italia al Campionato del Mondo in Portogallo.
La partecipazione è stata limitata a sole 18 formazioni a causa dei lavori presenti nell’area portuale, soprattutto nella parte alta della diga destinata al campo di gara, lasciando purtroppo escluse diverse società che avrebbero voluto prendere parte alla manifestazione.
Alla fine, dopo un confronto serratissimo, è stata la La Mestrina ASD Veret composta da Davide Mora, Federico Segato, Giorgio Boggi e Massimo Bacchiani a conquistare il titolo italiano con 22 penalità, precedendo di misura il GDP LNI Spotorno di Paolo Lacerenza, Andrea Moscetti, Matteo Marullo e Alex Sottilotta. Terza posizione per il GPS Lo Squalo ASD Colmic con Jacopo Collavoli, Fabio Pantani, Leonardo Morando e Matteo Francescato, fermo a quota 27 penalità.
Un campionato organizzato in maniera impeccabile dalla ASD Canna da Riva, autentico punto di riferimento nazionale per questa disciplina. Ancora una volta i ragazzi di Civitavecchia hanno dimostrato grande capacità organizzativa, accoglienza e attenzione logistica, confermando la città laziale come una vera capitale della canna da riva italiana.
Nel corso della premiazione, il Responsabile Nazionale della canna da riva, Francesco Siano, ha voluto sottolineare il grande lavoro svolto dalla società organizzatrice, capace in pochi anni di riportare l’agonismo nazionale di alto livello a Civitavecchia.
per MF, Fernando Valvassura






