DOMANDALO AD ANTONIO FUSCONI…

In previsione di una diretta insieme ad Antonio Fusconi attualmente programmata per martedì 26 maggio alle ore 21 abbiamo pensato di chiedere ai lettori di anticiparci le domande che vogliono porre al responsabile della pesca di superficie della FIPSAS.

Così facendo potremo, visto che “la carne al fuoco” è tanta, organizzare al meglio le domande da fare ad Antonio Fusconi ed evitare di ripeterci durante la diretta.

Potete scrivere le domande nei commenti e sarà nostra premura organizzarle nel migliore dei modo cercando anche di dare un senso logico alla diretta visto che (immaginiamo) gli argomenti da trattare saranno parecchi.

Attendiamo le vostre domande !

8 pensieri riguardo “DOMANDALO AD ANTONIO FUSCONI…

  • 19 Maggio 2026 in 13:29
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    Sì, i premi delle gare dilettantistiche sono generalmente tassati, prevedendo una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del \(20\%\). Tuttavia, è prevista un’esenzione specifica: per i premi di importo fino a \(300\) euro corrisposti nello stesso periodo d’imposta dalla medesima ASD/SSD, non si applica alcuna ritenuta.
    Come mai le premiazioni sotto i 300€ sono ancora tassate?

    Risposta
  • 19 Maggio 2026 in 13:44
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    Io, personalmente, vedrei in futuro un Campionato Italiano per squadre di Società composto da 25 o 30 formazioni con il massimo di una per Società ed i trofei di serie A1/A2/A3 da 40 squadre e le serie A4/A5/A6 da 20 squadre.
    E’ ovvio che i regolamenti dei trofei di serie A dovranno avere più limitazioni di esche e pasture per essere veramente una via di passaggio fra il campionato regionale e la serie superiore.
    La conseguenza di questi numeri porterà maggiori squadre ai trofei di serie B (regionali) e creerà quella giusta piramide verso il vertice con una base solida.
    Questa è una piccola parte di intervista che fece Tarterini a Fusconi nel 2014, mi farebbe piacere che la leggestepoi sarei curioso di leggere i vostri commenti

    Risposta
  • 19 Maggio 2026 in 16:33
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    si è mai pensato di rivedere completamente il modo di fare agonismo in Italia?
    mi spiego meglio. ridurre al minimo le competizioni a squadre, piacciono a tutti me compreso ma ormai insostenibili per la maggior parte di garisti e società. adottare un modello inglese con piu gare ad invito e festival patrocinati dalla federazione.
    magari.com categorie e punteggi o a eliminazione come nel tennis e nel golf.
    cosi che ognuno ha la libertà di iscriversi come quando e dove vuole.
    sono consapevole del radicale cambiamento ma il format utilizzato oggi è ormai obsoleto e va assolutamente modernizzare

    Risposta
  • 19 Maggio 2026 in 20:13
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    Credo che la strada sarà quella della riduzione, i numeri sono ormai impietosi e di giovani neanche l’ombra. Forse ridurre i vertici e provare ad allargare la base ma credo che sia troppo tardi.

    Risposta
    • 25 Maggio 2026 in 12:45
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      Perché x fare gare individuali bisogna essere iscritto a una società ? Basterebbe gareggiare sotto la provincia di appartenenza tutto qui

      Risposta
  • 20 Maggio 2026 in 08:18
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    La formula che collega l’accesso al CIS al piazzamento nel circuito di Serie A è valida, ma obbliga gli agonisti a sostenere un numero di gare stagionali superiore, difficilmente compatibile con le possibilità organizzative di una squadra dilettantistica. Propongo pertanto di valutare la possibilità di permettere l’ingresso al CIS nell’anno successivo al piazzamento in Serie A, secondo una logica simile a quella della Champions League nel calcio.
    Questo consentirebbe alle società di disporre di tempi adeguati per organizzare le squadre e gestire eventuali inserimenti, migliorando la programmazione e riducendo il rischio di rinunce per motivi logistici o di calendario. Parlo dalla mia diretta esperienza: pur essendo attivi a livello regionale siamo stati costretti a rinunciare alla partecipazione in A2 perché gli impegni stagionali e le possibili relative conseguenze sull’accesso al CIS risultavano difficilmente prevedibili.
    Forza Team Romagna!

    Risposta
    • 20 Maggio 2026 in 16:20
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      Questa mi sembra un pó una p………!
      Dal regionale si và su e si rinuncia sempre,si può fare quindi si è nel giusto ma………

      Risposta
  • 21 Maggio 2026 in 19:16
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    Da salvi sauro responsabile acque di superficie provincia di livorno:
    Buonasera Antonio le porgo una domanda di cui sono gia diversi anni che la propongo ma non ho mai avuto risposta:
    Si parla e si sparla tantissimo di avvicinare i GIOVANI alle competizioni di tutte le specialità ma un caso lo ritengo interessante la pesca a colpo in fiume ( dove le attrezzature per competere in un gara panchetto, rubasienne, con relative punte, due inglesi e due bolognesi,e si parla di attrezzatura minima) mi chiedo ma avete visto o provato a sentire che prezzi ci sono sul mercato,ma la FEDERAZIONE due paroline con le aziende, che vendono tali prodotti e che ritirano prodotto usato , per dartI sempre il prodotto migliore, ma cosa ci fanno?
    Ma se facessero un po di mercato al ribasso ( od anche comodato d’uso per un anno o due) per i principianti sarebbe un’occasione per attirare giovani che poi se gli piace compreranno tutto il meglio che cè sul mercato, ma non vi venite a dire che si trovano nei negozi perche il negoziante si sa comè.
    Ed intanto cominceranno a comprare tutta la minuteria che serve ad andare a pescare e non credo che alle aziende non faccia comodo vendere anche tali oggetti.
    Poi vorrei chiedere perchè non viene valorizzato un po dipiù il canale che abbiano in toscana?
    Che si trova quasi al centro italia.

    Risposta

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