SERIE A5, A CONZA SI IMPONGONO I GABBIANI E SI POSIZIONANO IN VETTA!
Con 10 penalità i Gabbiani si impongono a Conza in una impegnativa gara con tecnica obbligatoria all’inglese e con un coefficiente di difficoltà peggiorato da un notevole vento che, specie sul campo di Andretta, non ha reso particolarmente semplici le cose.
Restare fermi sulla pastura: questo era, come sempre, l’imperativo di giornata, per insidiare i carassi, ma soprattutto le carpe che, alla fine, hanno fatto la differenza.
Inutile dire, senza voler far torto a nessuno, che i più bravi in questa tecnica hanno saputo difendersi al meglio e, come nel caso dei Gabbiani Colmic, portare a casa la vittoria di tappa e posizionarsi in vetta alla classifica progressiva.
Non da meno i bravi agonisti del Lenza Club Brezza Preston Innovation che, con 16 penalità, hanno vinto la medaglia d’argento, distanziando di 4 penalità gli altrettanto bravi agonisti dell’Hyrpus Avellino Tubertini e Lioni Colmic (entrambi con 20 pen.).
Complimenti, quindi, ai vincitori che sappiamo quanto impegno hanno profuso per individuare al meglio la tattica vincente ed affinare nel miglior modo possibile la tecnica, specialmente in queste condizioni.

A fine gara ho chiesto, con un giro di telefonate, il parere di alcuni dei protagonisti di questa trasferta in provincia di Avellino e ne ho tratto un commento per lo più unanime sull’impostazione di gara.
O insidiare le carpe a grande, in alcuni casi, grandissima distanza (ma era veramente difficile), o cercare di prendere le breme, anche sulla distanza dei 25/30 metri, cercando di evitare le fameliche alborelle, senza pensare che fosse più semplice, visto come scorreva (melius correva!) il galleggiante.
Una gara decisamente difficile, quindi, ma che, come sempre, ha messo in risalto le qualità dei migliori agonisti di questa serie A.
Per ultimo, mi si consenta di fare i complimenti ad un giovane agonista che sta conducendo la classifica individuale. Parlo di Pierpaolo Gaeta, di soli 24 anni, eccellente agonista dell’ASD Pescatori Irpini Trabucco.
E’ sempre bello vedere l’ingresso di giovani nel nostro sport, per di più quando i risultati parlano da soli. A nome mio e di tutta la redazione di Match Fishing, i complimenti e gli auguri di un’ottima carriera!
Appuntamento per le due gare finali sulle sponde della diga del Locone, a settembre quando, si spera, le temperature caleranno un po’.
Per Match Fishing Italia
Michele Lozupone
190216_4^Prova_A5




