Lanza Fishing Italia.com sul tetto della Lombardia! A Spinadesco un duello da applausi con la Lenza Paradiso Maver

C’è voluto l’ultimo verdetto del regolamento per assegnare il titolo del Campionato Regionale Lombardia a squadre Feeder, andato in scena sabato e domenica sul canale di Spinadesco. Un finale al cardiopalma che ha visto protagoniste due autentiche corazzate dell’agonismo lombardo: Lanza Fishing Italia.com e Lenza Paradiso Maver.

Dopo quattro prove combattute fino all’ultimo pesce, le due squadre hanno chiuso la stagione in perfetta parità con 33 penalità ciascuna. A decidere il campionato è stato quindi lo scarto, favorevole alla Lanza Fishing Italia.com, che ha così conquistato un meritatissimo titolo regionale.

Determinante è stato lo straordinario risultato ottenuto nella seconda prova sul canale Fissero a Cà Vecchia, dove la formazione vincitrice aveva totalizzato appena 4 penalità, una prestazione che si è rivelata decisiva nell’economia della classifica finale.

Alla Lenza Paradiso Squadra B resta la soddisfazione di un campionato di altissimo livello, chiuso con due ottime prestazioni nelle prove finali, ma penalizzato da uno scarto meno favorevole che le è costato il titolo per un soffio.

La superiorità della Lanza Fishing Italia.com è emersa anche dalla profondità del proprio organico. Oltre alla squadra campione regionale, la società ha infatti portato altre due formazioni sul podio allargato della classifica finale, conquistando anche il terzo e il quarto posto. Un dominio che certifica il grande lavoro svolto dal sodalizio lombardo negli ultimi anni.

Con la conclusione del campionato sono stati assegnati anche i pass per la finale del Campionato Italiano di Società Feeder (CIS) di Corbara. A rappresentare la Lombardia saranno la Lanza Fishing Italia.com Squadra A, la Lenza Paradiso Squadra B e una seconda formazione della Lanza, mentre grazie al ripescaggio dovrebbe ottenere la qualificazione anche il Team LBF Italia.

La chiave tecnica della gara

Il canale di Spinadesco ha proposto una competizione molto tecnica, nella quale interpretare correttamente l’evoluzione della pescata è stato fondamentale.

La strategia iniziale era quasi obbligata: cercare i carassi sulla linea dei 30 metri, con qualche agonista che ha preferito impostare l’azione leggermente più vicino. Dalla metà gara in poi, però, molti concorrenti hanno cambiato completamente approccio, spostandosi sulle carpe presenti sopra lo scivolo, a ridosso della sponda opposta. Non sono mancati anche pescatori che hanno trovato le carpe sotto lo scivolo, pescando addirittura a meno di sei metri dalla riva.

Anche la distribuzione del pesce ha inciso notevolmente sull’andamento della competizione. Prima e seconda zona sono risultate decisamente le più redditizie, sia per quantità di carassi sia per presenza di carpe, mentre terza e quarta zona hanno offerto molte meno opportunità, rendendo la gara ancora più difficile.

A rendere ancora più affascinante il campo gara è stata la cattura, nelle prime due zone, di alcune grosse breme, pesci storici del canale di Spinadesco, esemplari vecchi e pesanti che hanno impreziosito le nasse di chi è riuscito a intercettarli.

Un campionato spettacolare, deciso da un solo dettaglio regolamentare, che ha confermato ancora una volta l’elevatissimo livello tecnico del feeder lombardo e la qualità delle società protagoniste, pronte ora a giocarsi le proprie carte nella prima parte di finale nazionale di Corbara.

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