MATCH FISHING CUP FREE STYLE FEEDER 2026 – SUL LAGO MIGNATTA SI LAUREA CAMPIONE FERNANDO MARCONE
Anche quest’anno il Lago Mignatta di San Giorgio La Molara, in provincia di Benevento, ha ospitato il tradizionale Match Fishing Cup Free Style Feeder, manifestazione che continua a richiamare agonisti provenienti da numerose regioni del Centro-Sud Italia.
L’evento, sostenuto ormai da diversi anni dagli sponsor MK4, azienda italiana leader nella produzione di panieri da pesca ed Ego Pasture, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace di unire la pesca al colpo e il feeder in una cornice organizzativa di assoluto livello.
L’edizione 2026 ha fatto registrare una partecipazione leggermente inferiore nella prova dedicata al feeder, disputata con tecnica libera, quindi free style feeder. Probabilmente il periodo scelto, nel primo weekend del mese di agosto, coinciso con le ferie estive e con altri importanti appuntamenti agonistici in Italia, ha inciso sul numero degli iscritti. Nonostante questo, i 25 concorrenti presenti hanno affrontato la competizione con grande determinazione, dando vita a una gara interessante e combattuta.
A fare la differenza sono state soprattutto le carpe, catturate in particolare nelle postazioni a ridosso dell’isola centrale del lago. Non sono però mancati approcci completamente diversi: alcuni agonisti hanno scelto di insidiare i pesci sulla lunga distanza, tra i 75 e gli 80 metri, dove il fondale è più profondo, adottando una strategia tipica del carp fishing e utilizzando bandum da 10 mm, misura al limite di quanto consentito dal regolamento.
Nella classifica finale il peso reale del pescato ha premiato chi è riuscito a portare alla pesa gli esemplari più importanti. Il successo assoluto è andato a Fernando Marcone, autore di una prestazione di alto livello impreziosita dalla cattura di una splendida carpa Amur che ha sfiorato i 10 chilogrammi. Un pesce determinante che gli ha consentito di conquistare il gradino più alto del podio.
Seconda posizione assoluta per Lauro Franciosi, autentico habitué dei podi della Match Fishing Cup, che anche quest’anno è sceso da Modena fino a Benevento per onorare la manifestazione con la sua presenza. Franciosi ha saputo sfruttare al meglio il picchetto sorteggiato, posizionato nell’angolo dell’isolotto, sotto alcune frasche che, se da una parte hanno regalato pesce, dall’altra sono state anche responsabili della perdita di numerosi pasturatori.
Sul terzo gradino del podio è salito Di Caterino Ernesto, anche lui protagonista grazie alla cattura di alcune carpe di grossa taglia che gli hanno consentito di chiudere la gara tra i migliori.
Una citazione particolare merita Massimiliano Corbo, protagonista di una prova che avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso. Il forte agonista campano, infatti, ha visto sfumare una probabile vittoria assoluta dopo aver perso in combattimento almeno sette o otto carpe, pesci che, se portati a guadino, gli avrebbero con ogni probabilità consegnato il successo finale.
Come sempre impeccabile l’organizzazione della manifestazione, diretta con competenza dal direttore di gara Michele Lozupone, affiancato dal giudice di gara Mario Tropeano, che hanno garantito il regolare svolgimento della competizione.
Al termine della gara, durante il tradizionale momento delle premiazioni, tutti i partecipanti hanno applaudito i vincitori, confermando ancora una volta il valore di una manifestazione che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per l’agonismo della pesca sportiva nel Centro-Sud Italia.

I settori con i primi cinque classificati
























































