TROFEO AMICI DELL’ADDA E DEL FEEDER: A LECCO L’EDIZIONE 2026 A TIZIANO SOFFIATO
Si è conclusa anche quest’anno, sulle rive dell’Adda a Lecco, l’edizione del Trofeo Amici dell’Adda, manifestazione dedicata alla tecnica del feeder e nata dall’idea e dalla passione di Luciano Gallista, che negli anni ha saputo trasformare questa gara in un appuntamento capace di riunire amici e appassionati.
La giornata conclusiva non è stata particolarmente fortunata dal punto di vista meteorologico. Dopo il tempo necessario per sistemare le attrezzature e prendere posto, la pioggia ha iniziato a cadere, rendendo ancora più impegnativa una pescata già di per sé tecnica.
In particolare, il tratto della ferrovia si è confermato più difficile rispetto alle altre zone del campo gara. Le catture sono state inferiori, anche se nel finale un concorrente è riuscito a trovare alcuni pesciolini a ridosso della briglia del ponte, riuscendo a chiudere la propria gara con una bella serie di catture.
Nel settore della clinica, invece, la pesca ha offerto qualche soddisfazione in più. Il vincitore di settore ha impostato una pescata precisa utilizzando il pasturatore caricato con bigattini, riuscendo a costruire una bella pescata.
Molto interessante anche la prova di Giorgio Caprini, autore di un terzo posto pescando in velocità. Una tecnica apparentemente semplice, ma che in realtà richiede grande attenzione e rapidità, soprattutto quando le catture sono costituite da pesci di piccola e media taglia.
Un altro concorrente ha invece scelto di pescare più lontano, intorno ai 30 metri, costruendo la propria gara sulle catture di pesci da circa 150-200 grammi: pighi, scardole, gardon e qualche persico. Una pesca redditizia, ma tutt’altro che scontata, che ha richiesto precisione e continuità.
La gara si è conclusa intorno alle 12.30, mettendo la parola fine anche a questa edizione del Trofeo Amici dell’Adda feeder.
Ma per Luciano Gallista, ideatore e organizzatore della manifestazione, il risultato più importante non è soltanto quello riportato dalla classifica.
“Alla fine sono tutti belli felici e contenti, e anche quest’anno è andata. Mi piacerebbe riuscire a portare qualche persona in più l’anno prossimo.”
E poi c’è il capitolo, fondamentale, degli sponsor, senza i quali una manifestazione di questo tipo sarebbe molto più difficile da organizzare.
Luciano vuole rivolgere un ringraziamento particolare agli amici della Cascina Matese di Como, che anche quest’anno hanno creduto nel progetto e sono rimasti al suo fianco sostenendo il Trofeo.
Un grazie va naturalmente anche a tutti gli altri sponsor, ai partecipanti e a chi, attraverso la comunicazione e la pubblicazione delle immagini e dei risultati, contribuisce a far conoscere questa manifestazione.
“Quando vado fuori di qua, quello che mi rimane in tasca è il sorriso, la contentezza e l’amicizia di queste persone. ”
È questo, in fondo, lo spirito del Trofeo Amici dell’Adda: una gara di feeder, certo, ma soprattutto un’occasione per ritrovarsi, condividere una passione e coltivare rapporti che vanno ben oltre il risultato di una pescata.
Le foto delle premiazioni raccontano la conclusione di questa edizione, ma per Luciano Gallista e per tutti gli amici dell’Adda l’appuntamento è già fissato idealmente al prossimo anno.
“Ci vediamo sulle rive dell’Adda. Per pescare, competere, sorridere e, soprattutto, stare insieme.”
Match Fishing ringrazia Luciano Gallista per il racconto della manifestazione e per la passione con cui, anno dopo anno, continua a mantenere vivo questo appuntamento.



































