72^ MONDIALE PER NAZIONI: CORUCHE 2026, È TEMPO DI MONDIALE: L’ITALIA CERCA UN’ALTRA IMPRESA!

Ci siamo. Il momento della sfida più importante della stagione è finalmente arrivato.

Sabato 5 e domenica 6 settembre, sulle rive del Fiume Sorraia, a Coruche, in Portogallo 🇵🇹, va in scena il 72° Campionato del Mondo Seniores di Pesca al Colpo.

Ventuno Nazionali si confronteranno in due giornate di gara, con due manche da quattro ore, per conquistare il titolo iridato a squadre e la gloria individuale.

🇮🇹 L’Italia arriva all’appuntamento con un biglietto da visita pesantissimo.

Gli Azzurri sono infatti reduci da due straordinari successi internazionali: Campioni del Mondo 2025 in Croazia e Campioni d’Europa 2026 in Irlanda. Un percorso vincente che alimenta aspettative, entusiasmo e la voglia di continuare a scrivere pagine importanti della storia della pesca italiana.

A Coruche saranno chiamati a difendere il tricolore:

🎣 Jacopo Falsini
🎣 Andrea Fini
🎣 Francesco Reverberi
🎣 Filippo Beltrami
🎣 Giuliano Prandi
🎣 Gianluigi Sorti

Una squadra di grande esperienza e qualità, pronta ad affrontare un campo gara che, già nelle prove, ha mostrato tutta la propria complessità.

Al loro fianco ci sarà uno staff tecnico fondamentale per preparare ogni dettaglio della competizione: Rubens Raimondi, Giulio Nervi e Gianni Lazzeretti, con il Responsabile Federale Sileno Poles.

A guidare la Nazionale ci saranno i CT Marco Manni e Maurizio Fedeli, chiamati ancora una volta a trovare la chiave giusta per affrontare una delle competizioni più difficili e prestigiose del calendario internazionale.

🔥 21 nazioni. 2 manche. 8 ore di gara. Un solo titolo mondiale.

Tutto si deciderà sul Sorraia. Ogni pesce potrà fare la differenza, ogni scelta tecnica potrà pesare sul risultato finale.

L’Italia è pronta a combattere.

🇮🇹 Forza Azzurri, portate ancora una volta il tricolore sul tetto del mondo! 💙🎣🏆

Ed ora la parola al ct Marco Manni:

“Quest’anno, rispetto agli anni passati, è cambiato un po’ l’approccio del canale. Nelle precedenti edizioni, infatti, durante i giorni di prova il campo gara era sempre piuttosto avaro e povero di pesce, per poi migliorare progressivamente nei giorni della competizione.

Quest’anno, invece, già dalle prove sembra esserci qualche pesce in più.

Soprattutto nei settori esterni si stanno catturando alcuni carassi, mentre nei settori interni si prendono principalmente dei barbi all’inglese. Solitamente sono barbi di piccola taglia, anche se ogni tanto capita di trovare qualche esemplare più grosso. Nei settori centrali, invece, la pesca è principalmente all’arborella.

Il problema è che la taglia è molto disuniforme: si alternano esemplari grandi e piccoli e quindi non è semplice trovare il ritmo giusto e, soprattutto, riuscire a impostare una pesca efficace sulla taglia.

Per quanto riguarda i carassi che si stanno prendendo verso gli esterni, la pezzatura varia indicativamente dai 50 ai 500 grammi.

Il campo gara è diviso da un ponte: i settori A e B si trovano sopra il ponte, mentre C, D ed E sono nella parte sottostante. Considerando il picchettamento da sinistra verso destra e tenendo conto che i settori C, D ed E sono sul lato opposto del fiume, abbiamo notato che nelle zone più vicine al ponte si riesce a catturare qualche pesce in più.

Sembra infatti che il pesce stia entrando principalmente da quella parte.

In sostanza, quindi, i settori A e C sembrano essere quelli nei quali i carassi si stanno catturando con maggiore frequenza.

Al via ci saranno 21 nazioni, che probabilmente verranno suddivise in due settori da 11. Anche questo dovrebbe garantire un po’ più di regolarità, considerando che il pesce sembra entrare dagli esterni. In particolare, questa situazione potrebbe favorire proprio i settori A e C, dove abbiamo visto che il pesce sta arrivando maggiormente dalle zone esterne.

Detto questo, però, è ancora presto per fare qualsiasi previsione.

L’esperienza degli anni passati su questo campo gara ci insegna che, man mano che si va avanti con le prove e con la competizione, la presenza di pesce tende ad aumentare.

Negli anni scorsi addirittura capitava di fare dei cappotti durante la settimana di prove, mentre quest’anno sembra che la situazione sia partita decisamente meglio.

Adesso bisognerà vedere come si svilupperà il campo gara nei prossimi giorni e soprattutto come reagirà il pesce durante la competizione vera e propria.”

Notizie e foto dal sito della FIPSAS nazionale

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