SERIE C LIVORNO-LUCCA-PISTOIA, ALLO SCOLMATORE LA TERZA PROVA: INTERPRETARE IL CAMPO FA LA DIFFERENZA

Nella giornata di domenica 13 settembre 2026, sul campo gara dello Scolmatore, in località Vicarello, si è disputata la terza prova del Campionato di Serie C delle province di Livorno, Lucca e Pistoia.

Come di consueto, il ritrovo dei concorrenti è avvenuto presso il Circolo ARCI, dove tutti i pescatori si sono ritrovati per prepararsi alla giornata di gara, sotto la direzione di gara di Vittorio Manfredi, con Raffaele Monaco nel ruolo di giudice di gara, coadiuvato da Sauro Salvi.

Anche in questa occasione il campo gara ha risposto nel migliore dei modi, offrendo diverse possibilità tecniche ai concorrenti: dalla pesca delle piccole prede a galla alla pesca all’inglese, fino alla pesca a 13 metri con la roubaisienne.

La gara, iniziata alle ore 9.00 e terminata alle 12.00, ha richiesto soprattutto capacità di adattamento e una buona lettura delle condizioni del campo.

LA PESCA ALL’INGLESE E LA RICERCA DEL PESCE DI TAGLIA

Pronti via, un nutrito gruppo di concorrenti ha scelto di partire con la pesca all’inglese, approfittando delle condizioni della marea che, per circa un’ora, permettevano di pescare sulla sponda opposta alla ricerca di qualche pesce di taglia.

La ricerca del “gattone”, però, non ha dato i risultati sperati. Qualche pesce è uscito, ma nella maggior parte dei casi si è trattato di esemplari di taglia medio-piccola, con alcune eccezioni rappresentate da pesci intorno al chilo e mezzo.

Nel frattempo l’acqua ha iniziato a muoversi sia in salita sia in discesa, con la componente della marea prevalentemente in fase calante.

Ed è proprio in queste condizioni che è emersa la capacità di interpretare il campo gara.

QUANDO LA PESCHETTA DIVENTA LA STRATEGIA VINCENTE

A metà acqua, con lenze leggere da 0,30, 0,50 e 0,75 grammi, e soprattutto utilizzando il chicco di mais come esca per riuscire a tenere a distanza le numerosissime alborelle, per circa un’ora la pesca ha dato ottimi risultati.

Sono entrate in nassa carpette, carassi, breme e cavedani, mentre le alborelle hanno continuato a rappresentare un costante elemento di disturbo.

Una vera e propria interpretazione del campo gara, quindi: quando il pesce di taglia non collabora, bisogna cambiare strategia e cercare di costruire il proprio risultato con quello che il campo mette a disposizione.

C’è stato anche chi ha provato a dedicare tutta la mattinata alla pesca delle alborelle sotto riva, ma anche questa soluzione non ha prodotto i risultati sperati. Nemmeno i piccoli muggini, che solitamente si concentrano insieme alle alborelle, hanno dato una mano ai concorrenti.

L’ULTIMA ORA ALLA RICERCA DEL PESCE DI TAGLIA

Nell’ultima ora di gara quasi tutti i concorrenti hanno cercato di nuovo il pesce di taglia, nel tentativo di ribaltare la classifica del proprio settore.

In questo frangente sono stati particolarmente importanti gli iniziali e i terminali, perché riuscire a catturare uno o due pesci di taglia poteva fare una differenza enorme nella classifica finale.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti di una gara come quella dello Scolmatore: fino all’ultimo minuto il risultato rimane aperto e una cattura importante può cambiare completamente la posizione di un concorrente.

DUCCIO, GIOVANE DELLA LENZA AGLIANESE, TERZO DI SETTORE

Una nota particolare arriva dal primo settore, dove mi trovavo personalmente di sponda.

Qui si è messo in evidenza un giovane concorrente della Lenza Aglianese, Duccio, capace di realizzare quasi 3.000 grammi e conquistare il terzo posto di settore.

Una prestazione che dimostra ancora una volta come, quando il “pescione” non arriva, sia fondamentale sapersi adattare alla pesca di quantità.

Se non arriva il pesce importante, bisogna essere capaci di cambiare mentalità, cercare la peschetta e costruire comunque un risultato importante. Duccio lo ha fatto nel migliore dei modi, confermando che con questa capacità di adattamento si può rimanere costantemente nelle prime posizioni del proprio settore.

LA CLASSIFICA DI GIORNATA

Al termine delle tre ore di gara, la classifica di giornata ha visto il Pesca Club Livorno conquistare le prime due posizioni con entrambe le proprie formazioni.

Al primo posto si è classificata la squadra A del Pesca Club Livorno, con 7 penalità, mentre al secondo posto ha chiuso la squadra B del Pesca Club Livorno, con 12 penalità.

Terzo posto per Lucca Team Spal ASD, con 15 penalità, seguita dalle altre formazioni in gara.

LENZA AGLIANESE SEMPRE AL COMANDO

Dopo la terza prova, La Lenza Aglianese continua a comandare la classifica generale a squadre, occupando ancora le prime tre posizioni.

Alle sue spalle recupera terreno proprio il Pesca Club Livorno, protagonista di una grande giornata allo Scolmatore.

Grazie al risultato ottenuto, il Pesca Club Livorno sale infatti al quarto posto della classifica generale, a sole tre penalità dalla terza posizione e quattro dalla seconda.

La situazione, quindi, è tutt’altro che definita.

TUTTO SI DECIDERÀ SULL’ELSA

Al termine della terza prova restano ancora due gare alla conclusione del torneo.

Le ultime due prove si disputeranno sul fiume Elsa, un campo gara completamente diverso dallo Scolmatore e capace di mettere nuovamente alla prova le capacità tecniche e tattiche dei concorrenti.

La classifica è ancora molto corta e tutto può succedere.

Non resta quindi che aspettare le ultime due prove: sarà l’Elsa a decidere chi conquisterà il titolo.

A risentirci alla prossima gara!

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