AI GABBIANI COLMIC IL TROFEO DI SERIE A5 2026!

Bellissimo campionato, quello che si è concluso domenica 13 settembre e che, dopo le due prove sulla diga del Locone (BAT) ha visto prevalere i Gabbiani Colmic nel campionato di serie A5.

Partiamo subito dal podio, che, oltre ai vincitori, vede al secondo posto riconfermarsi i ragazzi di Pietrelcina Hydra ed al gradino più basso, il Lenza Club Brezza Preston Innovation.

Quelle del Locone sono state due gare combattutissime ed estenuanti, sia dal punto di vista fisico che mentale. Tutti gli agonisti, infatti, hanno dovuto faticare non poco per liberare il proprio picchetto dalle erbacce e dai rovi presenti in acqua e che hanno determinato la perdita di moltissimo pescato. E nonostante questo, le nasse si sono riempite di carassi e carpe. Abbiamo potuto vedere ogni garista, immerso fino al collo armato di lunghe falci per tagliare i rovi. E questo praticamente ogni giorno, sin dal venerdì. Purtroppo, i pesci più belli, in molti casi sono rimasti in acqua, ma il Locone ha saputo garantire, come lo scorso anno, del resto, uniformità di pescato e omogeneità di fondale.

Peccato per la presenza dei rovi sommersi, determinati dal fatto che, stranamente, quest’anno la diga era ancora troppo alta.

Comunque veder vincere un settore con circa 23 chili è sempre un ottimo biglietto da visita per il campo pugliese.

La classifica del sabato ha visto trionfare i Gabbiani con uno stratosferico risultato di appena 6 penalità. E con i settori da 12, è un risultato eccezionale! Complimenti.

Non da meno Pietrelcina con 15 e Pescatori Irpini con 17. Ottimi risultati. La domenica, invece, ha visto Pietrelcina vincere la prova con 14 penalità, seguita da Brezza con 15 ed i Gabbiani con 18. In definitiva, come sempre, il podio ha consacrato le compagini migliori, senza nulla togliere a chi, vuoi per un motivo o per un altro, non è riuscito a dimostrare appieno il proprio valore.

Dispiace per la retrocessione delle due squadre non campane, vale a dire l’Arca Lenza Campobasso Hydra (classificatasi ottava) ed il Canusium Colmic, quest’ultima incappata in due gare in casa non all’altezza della propria fama, considerati i risultati dello scorso anno.

Quanto alla pesca, come si diceva, praticamente a senso unico, all’inglese, alla ricerca dei carassi, di grosse dimensioni e delle carpe che, quando di eccessivo peso, spesso sono rimaste in acqua, con le lenze impigliate nei rovi.

Non mi resta che fare i complimenti alla Canusium, per l’ottima organizzazione delle due gare ed al Giudice di gara, sempre attento e disponibile, Giuseppe Bosco.

Infine, voglio porgere il mio più sentito “in bocca al lupo” ai Gabbiani ed a Pietrelcina per l’imminente avventura al CIS!

Appuntamento al prossimo anno, sperando di rivivere le stesse emozioni di un campionato entusiasmante e che cresce sempre di più, in qualità, di anno in anno.

Per Match Fishing Italia

Michele Lozupone

 

 

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