CANNA DA RIVA COPPA ITALIA 2026: SOTTILOTTA VINCE A VENEZIA DAVANTI A MORANDO E VALVASSURA

Le due prove finali di Coppa Italia individuale, quest’anno, sono tornate sul leggendario campo di gara di Venezia Lido: la diga degli Alberoni.

Lo storico campo di gara, peraltro utilizzato lo scorso anno per la finale del Campionato Italiano individuale, non ha avuto il successo di partecipazione che ci si aspettava.

Infatti a ripescaggi fatti, si è raggiunto a malapena il numero di ventinove partecipazioni, segno evidente che le difficoltà per raggiungere il Lido di Venezia ed in particolare la diga, oltre ai costi di pernottamento e di viaggio, hanno fatto desistere molti aventi diritto di partecipazione.

Il campo di gara, per essere raggiunto, costringe ad una “passeggiata” di più di due chilometri e mezzo da fare con il carrello porta attrezzature su un sentiero che definire tale è ottimistico.

Comunque onore a chi ha avuto il coraggio e soprattutto la forza di partecipare.

L’altra faccia della medaglia, tuttavia, è stata l’ottima pescosità riscontrata con punteggi finalmente alti, costituiti da grosse occhiate e pesce di fondo.
Abituati ai punteggi delle ultime gare disputate vedere il display dei dinamometri segnare pesi over tre chilogrammi ed oltre fa un certo effetto.

Due gare dove i concorrenti hanno dovuto fare i conti con l’esperienza e con la tecnica sfruttando o meno le opportunità che gli venivano offerte dal picchetto.

Dopo due combattutissime manches a conquistare la Coppa Italia 2026 è stato Alex Sottilotta della Lenza Club Ravenna Matrix autore di due prove maiuscole coronate da altrettanti primi di settore, totalizzando un peso complessivo di oltre 10 chilogrammi di pesce. Da notare che per Alex, questa è la sesta Coppa Italia della sua carriera agonistica.

Alle sue spalle con quattro penalità, ma maggior punteggio effettivo (7.865 punti), si classifica Leonardo Morando del Gps Lo Squalo di Martellago Colmic anche lui autore di due ottime prove.

Sul gradino più basso del podio troviamo ancora una volta Fernando Valvassura della LNI Cogoleto, che si toglie una grandissima soddisfazione, nonostante la non più verde età anagrafica, anche per lui quattro penalità ma 6.830 punti.

Bene anche la prova di Salvatore Ruggiero dell’Ombrone APSD Grosseto Trabucco che si piazza quarto a pari penalità con Valvassura, ma minor peso complessivo (6.380 punti).

La Coppa Italia per società, la classifica della quale era già cristallizzata prima di queste due finali, è stata vinta dalla Club della Pesca Cervia ASD Colmic davanti alla CSRC Portuali Tubertini di Ravenna ed all’Amo d’Oro Colmic di Torino.

L’organizzazione delle prove finali è stata curata perfettamente dalla Associazione Nautica Marco Polo con premiazione e pranzo nell’antico borgo di Malamocco al Lido.

Un’ultima cosa: le dighe di Venezia hanno dimostrato di essere campi di gara pescosi, soprattutto in questa stagione. Scomode o meno sono una realtà da tenere in considerazione, soprattutto con la cronica carenza di campi di gara che c’è oggi.

Classifica Finale Coppa Italia CR 2026

Classifica giornata 1a Finale Coppa Italia CR 2026

Classifica giornata 2a Finale Coppa Italia CR 2026

Classifiche settore 1a Finale Coppa Italia CR 2026

Classifiche settore 2a Finale Coppa Italia CR 2026

Un pensiero riguardo “CANNA DA RIVA COPPA ITALIA 2026: SOTTILOTTA VINCE A VENEZIA DAVANTI A MORANDO E VALVASSURA”

  • 26 Ottobre 2026 in 21:17
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    Grazie per notiziare sempre chi non c’è…..e poi per queste gare…..ci vuole un fisico bestiale cantava Luca Carboni.,….

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