STEFANO DEFENDI E’ CAMPIONE D’ITALIA

Una competizione durissima quella che si è svolta sul Po di Volano a Medelana nella due giorni del 7 e 8 novembre 2009.

In palio c’era il titolo tricolore di campione d’Italia vinto con merito dal campione lombardo del Team Ravanelli Trabucco Stefano Defendi.

Va detto però che il “panzer” della nazionale azzurra soffia al fotofinish lo scudetto al bravissimo Francesco Reverberi dell’Oltrarno Colmic  il quale chiude la gara con le stesse penalità ma in difetto con i piazzamenti.

Simone Carraro della Lenza Emiliana che guidava la classifica dopo gara 1 non riesce ad andare oltre il terzo di settore in gara 2 e agguanta comunque un podio meritato con la medaglia di bronzo.

Le condizioni del Po di Volano durante gara due sono state davvero proibitive, a causa del cattivo tempo che si è abbattuto su tutta la zona del ferrarese, e i concorrenti hanno dovuto davvero superare se stessi mettendo in campo una prestazione faticosa e disagiata condizionata dalla forte pioggia e dal forte vento che ha martoriato i garisti per l’intera competizione.

Nella gara della domenica la pescosità è stata scarsa se paragonata a quella della gara del sabato nella quale ha prevalso una condizione climatica decisamente ottimale.

In ogni caso l’anno delle competizioni che contano si è chiuso  con questa gara assegnando l’ultimo titolo in palio ad un agonista dell’unica società che ancora non aveva avuto l’onore della ribalta ovvero la Ravanelli.

Infatti se la Lenza Emiliana è riuscita a vincere l’Eccellenza Nord, l’Oltrarno ha vinto il campionato italiano per società, la Ravanelli ha portato a casa lo scudetto tricolore individuale proprio con uno dei suoi massimi esponenti di spicco.

Una nota di merito deve essere spesa nei confronti della FIPSAS di Ferrara che si è prodigata, con il suo presidente Giuliano Boldini, a far trovare un campo di gara riservato solo ai pescatori.
Infatti Boldini ha ottenuto dall’Amministrazione comunale la chiusura momentanea della circolazione delle auto lungo la strada che costeggia il canale nelle ore della competizione.

Nella stessa giornata, a pochi chilomentri di distanza dal campo di gara, presso la struttura Room & Breakfast di Borgo Travaglio carinissimo affitta camere molto apprezzato dai pescatori, si riuniva anche il Comitato di settore della FIPSAS per diramare i nuovi calendari delle competizioni per l’anno 2010.

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Campionato Italiano Seniores 2009

LE INTERVISTE DI MATCH FISHING

GINO GOVI

GOVI

Sono con Gino Govi oggi spettatore di questa finale del campionato italiano individuale sul Po di Volano.
Un commento sulla gara e sul campo di gara..

Sicuramente il campo di gara si presta ad una finale di questo genere. Purtroppo la giornata veramente negativa con acqua e forte vento ha fatto calare drasticamente la pescosità mentre ieri, al contrario, la giornata è stata splendida e la pescosità è stata maggiore con agonisti di grido che hanno vinto i settori come da copione. Oggi a causa di queste condizioni climatiche la gara è stata falsata e alcuni pescatori hanno avuto un pò di difficoltà come Bosi, Carraro e Falsini.

Nono stante la giornata negativa il campo di gara merita la sufficienza?

Il campo di gara, anche se non lo conoscevo, merita sicuramente più che la sufficienza e su questo mi sono espresso già all’inizio dell’anno. Credo che il campo di gara sia validissimo e deve essere riproposto ancora in futuro anche per ospitare la finale del campionato italiano a squadre. L’unico handicap sono le rive che molto disagiate in giornate come questa mettendo in forte difficoltà i pescatori.

La FIPSAS di Ferrara chiudendo la circolazione sulla strada ha capito le esigenze dei pescatori..

La FIPS di Ferrara dopo diversi anni con il rilancio del Circondariale di Ostellato e di questo braccio morto del Po di Volano penso che abbia dimostrato di fare qualcosa di positivo.

VALTER ZANGANI

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A Valter Zangani, Presidente del team Ravanelli Trabucco, chiediamo un commento su questa finale che ha messo a dura prova gli agonisti.

Finale dai due volti, bella giornata al sabato e cattiva giornata alla domenica

Si effettivamente è come dici tu brutta giornata oggi con questo tempo infame anche se la gara di Stefano Defendi sta rendendo meno brutta la giornata visto il risultato che ha ottenuto con la vittoria del titolo iridato.

Questa per voi del Team Ravanelli è una bella notizia visto che il podio è stato sfiorato nelle competizioni che contano

Ti stai riferendo alle note dolenti visto che sono ormai un paio d’anni che sfioriamo il podio ma penso che la vittoria dell’Oltrarno sia strameritata perché ha dominato per tutto l’anno e penso che onestamente il titolo di campioni d’Italia per società sia più che meritato.

Anche la lenza Emiliana che sono i nostri avversari storici hanno fatto un bel campionato per cui credo che l’esito delle classifiche sia giusto così.

Oggi abbiamo visto un canale difficile viste le condizioni del tempo che voto gli diamo?

Come posto penso che sia bellissimo e la federazione ha fatto un bel lavoro. E’ la seconda volta che veniamo qua e in entrambe le circostanze abbiamo sempre avuto un disastro di tempo, il canale è molto bello e molto tecnico ma presumo che non sia sempre così per cui credo che per fare delle finali sia veramente un posto all’altezza.

Quest’anno abbiamo visto campi di gara validi e altri che hanno ricevuto pochi consensi. Chi butterebbe giù dalla torre la Ravanelli?

Molti hanno criticato il mio canale che è il Navigabile. Effettivamente non ha reso come ci si aspettava però il mio pensiero è quello che nell’arco di un campionato dove ci sono sei prove più la finale con altre quattro prove, una gara difficile ci vuole. Io anni fa ho perso un mondiale per club dove c’era un campo di gara simile al navigabile, eravamo preparati ed abbiamo perso, la Lenza Emiliana quest’anno con Ballabeni in due giorni ha preso solo un’acerina. Quindi quando si va in giro per l’Europa non si trovano sempre campi di gara come Pisa quindi occorre vedere un navigabile come un bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto come molti hanno detto.

In ogni caso stiamo lavorando per migliorare le condizioni del canale, pensiamo di immettere delle breme che pare si adattino bene al tipo di canale. Faremo tutto il possibile per migliorare le condizioni del canale anche perché è l’unico canale lombardo e sappiamo quanto sia importante il movimento degli agonisti della Lombardia per la Federazione. Per cui crediamo che Spinadesco debba rimanere a pieno titolo nel circuito delle gare nazionali.

Investimenti importanti fatti in occasione del mondiale che dovranno essere valorizzati in prospettiva

Togliere un campo di gara come quello per me è un delitto. Noi dal canto nostro faremo tutto il possibile mettendo telecamere per la video sorveglianza, installeremo delle sbarre per evitare la circolazione delle auto, cercheremo di ostacolare l’azione dei pescatori di frodo che vanno a prelevare il pesce nel canale con le reti. Poi potremo anche arrivare a rendere meno pesante la pressione agonistica dimezzando il numero dei concorrenti da 400 a 200 e magari alternando le domeniche per dare respiro al canale. Poi vedremo tra un anno le cose come saranno andate. Se poi non ci riusciremo a raggiungere certi obiettivi …pace.

In concomitanza con la finale di questo campionato italiano a poca distanza si è riunita anche la Commissione nazionale FIPSAS per decidere calendari e campi di gara per il 2010.

Si dice che la finale del campionato italiano di società per il prossimo anno abbia un nuovo format a questo riguardo Valter Zangani cosa dice?

Noi della Ravanelli abbiamo espresso ai dirigenti il parere di portare in finale una squadra sola da cinque uomini. Io lo dico contro il mio interesse visto che la Ravanelli quest’anno aveva tre squadre. Lo ritengo più giusto perché mette tutti sullo stesso piano così come avveniva anni addietro.

Ai mondiali ci vanno cinque uomini quindi è giusto che la squadra ci vada preparata in quel modo.

Mi auguro che la federazione vada in questa direzione e non si faccia tirare per la giacca da destra o da sinistra.

STEFANO DEFENDI

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Sono con Stefano Defendi, nuovo campione italiano individuale 2009.

Intanto complimenti per il grande successo ottenuto soprattutto perché è stato ottenuto su un canale davvero difficile come il Po di Volano oggi qui a Medelana.

Una gara infernale per via delle condizioni del tempo. Il canale ha retto molto bene ed è bellissimo. Unico neo la sponda che essendo di terra ha reso difficile la discesa per via del temporale che abbiamo subito ed è stato un pò un dramma.

Le intemperie, vento e acqua, hanno reso tutto più difficile e quindi ci si è dovuto adattare, ma l’esperienza fatta nella gara dell’Eccellenza, che ci ha visto incontrare una giornata simile, ha insegnato qualcosa.

Ho vinto il settore per dieci grammi sul secondo e questa è anche fortuna  e quindi vuol dire che quest’anno doveva andare così.

Allora proviamo ad analizzare la gara dal punto di vista tecnico

Io la pastura non l’ho tirata, ho buttato solo terra, molto dura all’inizio, e ho alimentato con la terra di somma molto bagnata con dentro poca roba, perché con questa corrente non volevo che mi portasse via il pesce dalla zona della pasturazione. Ho pescato più pesante dell’acqua, all’inizio con 6 e 8 grammi poi sono passato a 12 grammi e ho appoggiato sempre poco perché dovevo stare fermo sulla roba altrimenti le mangiate facevo fatica a prenderle. Ho buttato una pallina di terra sempre 10/15 centimetri più corta avendo sempre un riferimento dall’altra parte della sponda. Nella terra ho messo un quartino di fouillis ed ho fatto tutta la gara con pochissima roba.

Cosa hai innescato sull’amo?

Ho visto che voleva un innesco un pò grosso e voluminoso e ho sempre messo 5 – 6 ver de vase su un amo del 14 con filo del 12, ho provato a mettere anche dei bigattini sia pinky che bianchi ma non li mangiavano.

Quanti pesci hai preso oggi?

Ho preso 26/27 pesci per un peso di 4160 grammi.

Il tuo successo non nasce dalla gara di oggi ma da un campionato regolare durante il quale ti sei tolto delle soddisfazioni

Quest’anno non siamo andato troppo bene, anche se ci siamo tolti delle soddisfazioni. Abbiamo avuto dei brutti picchetti in settori esterni e quindi questo successo ci ripaga con un pò di soddisfazione.

Podio sfiorato nella finale del campionato italiano di società

Si podio sfiorato anche se non contano i piazzamenti, quello che conta è essere sempre li tra i primi e prima o dopo il successo arriva.

Un campione come te credo abbia una lista di preferenze sui campi di gara. Qual è la tua hit parade?

Beh sicuramente con l’avvento delle breme questo canale Po di Volano si presta molto per una pesca molto tecnica dove la precisazione della pasturazione è determinante. Poi con la chiusura della strada credo sua una cosa eccezionale che valorizza molto il campo di gara e lo rilancia tra i primi d’Italia. Poi metterei sicuramente Ostellato. Lascerei Peschiera perché noi che siamo pescatori da bolognese quel campo di gara è troppo importante e deve rimanere. Poi il Brian perché una volta pescavamo tanto all’inglese e abbiamo smesso per cui quel canale offre la possibilità di rispolverare quella tecnica che non dimentichiamolo ci ha dato l’oro mondiale due anni fa.

Poi ci vuole Pisa perché è un campo di gara che regala tanto pesce, va bene il Cavo Lama perché è tecnico e il Fissero.

Tu abiti poco lontano da Spinadesco dove scorre il Navigabile. Un commento su questo campo di gara che sulla carta è bellissimo però fa un po’ penare gli agonisti

Il canale è molto bello, c’è molto pesce però il problema di Spinadesco in questo momento è che manca la sorveglianza per cui tutti i pesci che vengono immessi sono mangiati da Rumeni, Serbi e altri. Ci vanno la notte con gli storditori, con le reti, con qualsiasi cosa pur di prendere il pesce. Se riusciamo mettere un servizio continuo di sorveglianza e vengono fatte le immissioni sicuramente viene un bellissimo campo di gara come lo è sempre stato.

Serviranno alcuni anni di rodaggio, ma se lo riportiamo all’altezza del campo di gara che è stato per il mondiale viene una cosa fantastica.

Nel futuro di Stefano Defendi quali programmi ci sono?

Mah ci sono stati un pò di cambi in società con due ingressi in prima squadra di Bruni e Fedeli. Lascio a malincuore due amici con cui ho pescato per tanti anni e questo sul piano umano ti lascia un pò così; speriamo di fare bene perché questi due ragazzi sono emergenti ed hanno voglia di fare bene e porteranno nuovi impulsi nella mia squadra che sarà formata da Trabucco, Sorti, Defendi, Bruni e Fedeli.

Vi siete dati degli obiettivi o sarà un anno di rodaggio?

Gli obiettivi del prossimo anno sono in primo luogo di essere competitivi nei confronti dell’Oltrarno e della Lenza Emiliana che sono le squadre favorite.

Cercheremo di affrontarle ogni domenica con il coltello tra i denti.

Comunque l’agonismo d’Elite in Italia diciamo che è rappresentato dalla Ravanelli, dall’Oltrarno e dalla lenza Emiliana quindi anche il prossimo anno vedremo delle belle sfide.

Speriamo di dare modo alla gente che ci segue e di divertirsi con la Ravanelli.

Complimenti ancora per la grande vittoria.

Grazie mille

FRANCESCO REVERBERI

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Sono con Francesco Riverberi, oggi grande protagonista nella finalissima sul Po di Volano.

A Francesco dell’oltrarno chiediamo come ha pescato

Il campo di gara è stato bellissimo, una bella competizione, magari non è stato pescoso come nella scorsa primavera però ha assicurato una buona regolarità, con una bella taglia di pesci. Ieri (sabato 7 novembre ndr) vinco con 9 chili oggi (domenica 8 novembre ndr) vinco con 7800 grammi di peso con pesci che fanno la media di 200 grammi l’uno quindi una bella pescata.

Un canale che non ha segreti per Reverberi e le breme, che sono una specie nuova che stanno ripopolando le nostre acque; volevo sapere come hai impostato la gara sia con le terre sia con le lenze.

Diciamo che su questi pesci come società ultimamente abbiamo fatto dei grossi passi avanti visto che ci hanno fatto vincere il campionato italiano a squadre e anche in questa finale non solo a me che ho fatto due primi, ma anche altri dell’Oltrarno come Schiesaro sono andati bene.

Ho fatto il fondo con poca pastura, poi ho buttato terra di somma mixata con terra di campo per appesantire, ho alimentato ogni venti minuti, non ho messo non tanto fouillis in mezzo alla terra per non saziare il pesce velocemente ed ho pescato ieri con 6 grammi, nonostante l’acqua fosse quasi ferma, e oggi ho pescato con 10 grammi perché muoveva un pò di più. L’impostazione che ci ha dato pesce di buona taglia è stata quella di stare fermi il più possibile sulla roba e pescarci sopra più pesante dell’acqua.

L’obiettivo era quello di vedere una mangiata in meno ma di prenderle un pò più grosse.

Hai pescato sempre con il ver de vase sull’amo ho hai alternato le esche?

Sempre e solo tre fili di ver de vase amo del 14 filo del 11,5 e appoggiato circa una decina di centimetri.

Una annata decisamente positiva quella di Riverberi….

Sicuramente si visto che ho fatto podio la settimana scorsa con l’Oltrarno e medaglia d’argento in questo campionato italiano. Direi proprio di si un bel anno agonistico tutto da incorniciare.

Complimenti a te e a tutto il gruppo dell’Oltrarno Colmic.

Grazie a voi di match fishing

IL PODIO: DEFENDI, REVERBERI, CARRARO
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LA GARA E’ APPENA TERMINATA E STEFANO DEFENDI E’ PRIMO DI SETTORE CON KG. 4.160
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STEFANO DEFENDI CAMPIONE D’ITALIA INDIVIDUALE 2009
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IL PRESIDENTE DELLA RAVANELLI ZANGANI SI COMPLIMENTA CON IL SUO ATLETA DEFENDI
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FRANCESCO REVERBERI OLTRARNO COLMIC
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I DIRIGENTI FIPSAS SEMPRE PRESENTI
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IL PRESIDENTE GIULIANO BOLDINI DELLA FIPSAS DI FERRARA
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STEFANO FALCIANI APO FIRENZE COLLABORATORE DI PESCA IN
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RUDY FRIGERI,  NUOVO CT DELLA NAZIONALE MAGGIORE OSSERVA UN SUO ATLETA
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PANORAMICA DEL CANALE DURANTE LA GARA
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…APPLAUSO DEL PUBBLICO! ….LA CARPA DI PRANDI SARA’ SUI DUE CHILI!
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...SECONDO ME SARA’ ANCHE SUI TRE CHILI!
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I GALLEGGIANTI DELLE LENZE DI JACOPO FALSINI
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SIMONE CARRARO: UNA DISCESA TUTT’ALTRO CHE FACILE
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SIMONE CARRARO ESAUSTO AL TERMINE DELLA GARA
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ALCUNE LENZE DI STEFANO DEFENDI
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DEFENDI DURANTE LA PASTURAZIONE
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LA DISCESA DELL’ARGINE
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TRICOLORE BAGNATO OGGI A MEDELANA
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FRANCESCO REVERBERI CATTURA UNA BELLA BREME
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MOLTI GLI SPETTATORI “NON PAGANTI” SUL PO DI VOLANO
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EMILIO COLOMBO “MILO” IN AZIONE
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STEFANO BOSI LA PRENDE CON FILOSOFIA
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