LE PROPOSTE DI PIER PAOLO MARINI PER L’AGONISMO DEL FUTURO: LA PAROLA AI LETTORI

Ho letto attentamente la riflessione dell’amico Luca Piscaglia e devo dire che piu’ o meno ha centrato un po tutte le problematiche che affliggono questo nostro sport.

Penso che tutto sia ampiamente risolvibile e le varie commissioni sportive sapranno affrontare al meglio il loro lavoro.

Io voglio però rivedere un pò‘ la situazione che c’è al centro Italia: di certo non voglio prevaricare la commissione sportiva che è formata da persone competenti in materia ma vorrei vedere cosa ne pensano i pescatori  dei nuovi campi gara dove andremo a gareggiare.

In questo momento si parla molto di Ostellato, Umbertide, Montemolino  e Le Grazie, con questo non voglio dire che saranno i nuovi campi gara dell’eccellenza centro per il 2011 ma le voci che stanno girando li riportano spesso.

A riguardo ho avuto modo di ascoltare il parere di parecchie persone e un po tutti sarebbero d’accordo sul campo gara di Ostellato o Medelana come gara di casa e per me sarebbe una bella soluzione perchè lascerebbe posto ad un weekend sul campo gara dove si svolgerebbero le finali per società.

Medelana offrirebbe una situazione di pesca diversa dal solito specialmente ad inizio stagione e darebbe modo di far iniziare il campionato ad inizio primavera cosa che dalle nostre parti, nei nostri fiumi, sarebbe impensabile.

Infatti il Tevere ad Umbertide e il resto dei campi gara soffrono molto l’acqua fredda rischiando di fare gare con tanti cappotti.

Purtoppo “giu” da noi la situazione non è delle migliori e i campi gara che abbiamo utilizzato fino a questo momento, a mio parere, hanno deluso parecchio.

I laghi da noi utilizzati hanno evidenziato le problematiche del livello dell’acqua, la proverbiale disuniformità delle sponde e del  fondale, senza considerare la fatica per trasportare tutta l’attrezzatura a spalla.

Inoltre questi campi gara hanno offerto una capienza molto limitata con zone dove al massimo potevano starci un  massimo di 20 concorrenti e anche abbastanza strettini.

E dopo un bel percorso di trekkyng, molto impegnativo (vedi erbaio  a Fiastra),  bisognava avere la fortuna di trovare posto per provare, vuoi per i secchi o vuoi per la scarsa capienza a disposizione non potete immaginarvi l’arrabbiatura che ci siamo portati dentro.

Penso che non sia giusto alzarsi alle ore 3 di mattina per arrivare sul posto di pesca alle ore 6 e non riuscire a trovare posto per tarare i galleggianti o cercare di prendere qualche pesce.

Spero proprio che si giri pagina e che in questi posti ci  si torni solo in vacanza.

Vorrei dire tante cose ma credetemi non è facile per niente, vorrei che si facesse un campionato uguale a quello che si svolge al nord ma non è facile mettere d’accordo tutti.

Le gare che facciamo dovrebbero essere costruttive in modo che si  arrivi in finale con le idee un po più chiare e qualche possibilità in più di fare bene.

Adesso vorrei riprendere il discorso che ha aperto Piscaglia sul fatto del risparmio: caro Luca anche da noi si parla delle stesse cose ma poi tutti li ritrovi a provare fin dal mercoledì o al massimo dal giovedì spendendo migliaia di euro in vitto e alloggio e poi vanno a criticare che il fouille costa troppo.

Mi sa che qualcosa non quadra!

Non penso che una gara in meno cambi molto, conoscendo bene l’ambiente, e credo che una domenica vuota è difficile che resti tale.

Esiste dappertutto un semi professionismo almeno in elite e a giudicare dalle auto che un po tutti utilizzano per andare in giro mi viene un pò da ridere quando si dice dovrebbero eliminare queste esche perchè costano troppo.

Ma leggendo il tuo articolo ho visto che sono in tanti anche da voi che non le amano, sarà forse perchè non sanno da dove incominciare?

Forse mi sono dilungato un pò troppo ma voglio dire ancora una cosa, se i campi gara dovessero essere questi io ci metterei il fouille e il ver de vase e a parte Umbertide, dove ormai si prendono solo cavedani, i restanti campi gara si prestono molto bene all’utilizzo di questa esca.

A Montemolino c’è tantissima alborella, carassi, qualche breme (ricordiamoci che il lago di Corbara è vicinissimo e ne è pieno) e gli immancabili cavedani;

A Le Grazie poi c’è una bellissima pesca sia di alborelle che di grosse avole da 20 gr. e in più ci sono dei pesci che i locali chiamano musetti (una via di mezzo tra il triotto e il gardon) e una gara a fouille obbligatorio sarebbe stupenda perchè si eliminerebbero i cavedani da 2 kg. che pescando a bigatti spesso rovinano la festa a chi si è costruito il piazzamento pescando questi difficili e tecnici pesci.

Per ultimo, ma sicuramente non meno importante, è avere sempre la macchina vicino al picchetto di gara per una più agevole preparazione della tanta attrezzatura che siamo costretti a portarci dietro.

Ormai anche nei campionati promozionali non si montano meno di 10 punte o 6 / 7 inglesi figuriamoci in elite;

Penso che sia arrivato il momento di darci un taglio evitando di fare le gare in quesi posti dove manca la strada agevole o comunque percorribile.

Visto che più o meno un pò tutti hanno espresso il loro pensiero su un ipotetico campionato, anch’io vorrei fare una proposta:

metterei in aprile Ostellato o Medelana a fouille e ver de vase obbligatorio, poi a fine giugno ben lontano dalla fioritura dei pioppi metterei Umbertide a tecnica libera, a fine luglio Montemolino a tecnica libera ma utilizzando anche il fouille e vdv e una gara o un weekend sul campo gara della prima prova della finale del campionato per societa’.

Come vedete Le Grazie non l’ho considerato ma tra i campi a disposizione è sicuramente il più scomodo a meno che non ci facciano entrare con la macchina….

Per matchfishing Pier Paolo Marini Aquafans team Sensas Alcedo

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