REGIONALE LAZIO: LA 3 PROVA E’ ALL’INSEGNA DEL POCO PESCE

Terza prova per il Regionale B5 con i due gironi che si sono cimentati, rispettivamente, sul fiume Liri e a Ponzano Romano sul fiume Tevere.

Prova ostica per entrambi i raggruppamenti, con un Liri sottotono nella zona di Ceprano e, soprattutto, un Ponzano che sembra il pallido ricordo di qualche anno fa.

La musica sembra sempre la stessa quest’anno, ovunque si calino le lenze, pochi pesci per tutti.

Per il Liri sinceramente non trovo spiegazioni, se non parziali almeno per Ceprano, che con la sua caratteristica torrentizia sicuramente soffre le 40 persone in fila ed è facilmente influenzabile dall’acqua che arriva da monte … mi auguro non da scarichi.

La nota lieta arriva dal boschetto che regala comunque catture, soprattutto con la roubasienne ma anche con l’inglese a chi cerca la carpa jolly.

Ponzano, invece, resta un mistero per tutti anche se l’abbandono per due anni, causa il sequestro per la storia della strada, sicuramente ha disabituato il pesce ad avvicinarsi alle sponde.

Tanto pesciolame come non si vedeva da anni, pochi pesci di taglia grande (breme) e spariti quelli di taglia media, mentre gardon e cavedani sembrano estinti.

Quello che mi preoccupa sono i siluri sempre più presenti con tante piccole nascite …. staremo per fare la fine degli amici fiorentini?!!??

Quello che mi auspico è che il lavoro fatto dal grande Genna e dalla Federazione, potete vedere dalle foto che spettacolo possa essere questo tratto del Tevere, per ridare lustro alle sponde non sia stato vano e che prima di abbandonarlo di nuovo si insista e si cerchino tutte le soluzioni possibili.

Del resto, a meno di costruire canali ex novo e di riempirli di breme e carassi, non è che abbiamo soluzioni alternative.

Veniamo alla cronaca della gara di Ponzano, che ha regalato pochi pesci di taglia a macchia un po’ su tutti i settori andando a sconvolgere gli equilibri anche grazie ad una sola cattura.

Pochi i fortunati che hanno visto affondare il tappo per più di 2, 3 volte.

Qualcuno si è rifugiato alla ricerca di una manciata di alborelle e spesso è riuscito a limitare i danni salvandosi da un brutto piazzamento.

La corrente è andata a fasi alterne, passando dagli 8-10 grammi iniziali ai 2-3 della seconda parte di gara.

Quasi tutti hanno scelto la coppetta per una pasturazione iniziale molto parca, con poche palle di pastura scura molto dure, sulle quali fare la prima ora di gara pescando praticamente bloccati.

Vince la prova, con un perentorio 10, ancora una volta la squadra B della Lenza Jolly che sembra aver trovato l’annata d’oro, proseguendo inarrestabile la marcia verso le finali.

Dietro di loro con 11 penalità i Garisti Golden River che riscattano alla grande la prova opaca del Salto e si rimettono in piena corsa per un posto in paradiso.

Dietro di loro chiude la classifica di giornata con 13 la squadra B della Blu Marlin, sempre molto regolare.

La classifica generale dietro alla Lenza Jolly B comincia a sgranarsi anche se a mio avviso, almeno fino all’11 posizione, c’è ancora speranza per rientrare nelle prime 5 che accederanno ai play-off.

Monti e Urbano Massimo sono riusciti a salire sul podio in tutte le prove disputate e guidano la classifica generale individuale.

Per il girone A, che è andato di scena sul Liri, le cose sono andate anche peggio per chi, come detto in precedenza, ha pescato a Ceprano.

Una sofferenza generale, i cavedani di taglia e gli splendi barbi nostrani che ci hanno sempre regalato forti emozioni con pesche raffinate, sembrano spariti dal fiume, emigrati improvvisamente verso altri lidi.

A Pontecorvo le cose sono andate tutto sommato discretamente, anche se siamo lontani dagli standard elevati della zona.

Al boschetto bella la pesca fatta su carpette e pesci gatto con la roubaisienne o con l’inglese a carpe… con la C maiuscola.

La classifica di giornata vede prevalere la Valle del Salto dei miei ex compagni Ferretti e Santoprete che con 12 penalità prevalgono sui ragazzi di Ardenti, i GGianty, per i migliori piazzamenti.

Dietro di loro 3 squadre a 16 punti, con la Lenza Jolly A che riesce a spuntarla per salire sull’ultimo gradino del podio.

La volata finale vede in pole position ancora la Lenza Nepesina in una classifica generale molto corta nelle prime posizioni, con il Cavedano Genzano e la Blu Marlin che, con il tonfo dell’ultima prova, hanno fatto un bel salto indietro.

Nella classifica individuale Ceccacci e Pandolfi sono a percorso netto con tre primi.

Una nota di merito per il mio compagno di società Satta che, praticamente da esordiente, ha inanellato il terzo podio consecutivo che lo inserisce nella top five del rendimento.

Allego il link dal quale potete vedere le classifiche di settore e di giornata.
http://www.fipsaslazio.it/fipsaslazio/acque_interne2.htm

Un saluto a tutti da Andrea Romanelli da Roma

UN PO’ DI FOTO DAL REGIONALE LAZIO

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