I PROTAGONISTI DELL’ITALIAN MASTER: INTERVISTA A LUCIO MAZZINI DELLE CANNE ESTENSI MILO

C’è una società che da qualche tempo sta dominando il circondariale di Ostellato: le Canne Estensi Milo.

Ora, passi il fatto che giocano in casa, ma certi risultati non arrivano a caso… dopo essere stati protagonisti nel trofeo di serie A2 rieccoli protagonisti nell’Italian Master.

Ho così avvicinato Lucio Mazzini, componente della squadra ed amico, al quale ho chiesto di raccontarmi la verità….

Ciao Luca ora ti rispondo punto per punto e con la mano sulla “Bibbia” pronuncio il giuramento di dire tutta la verità nient’altro che la verità…. (partiamo con una risata ndr)

Allora Lucio, tu e la tua squadra siete riusciti a stare davanti a tutti in una competizione come l’Italian Master, gara prestigiosa e farcita di tantissimi campioni di livello internazionale, immagino che per voi sia stata una grande soddisfazione…

Vincere una competizione come l’ITALIAN MASTER così blasonata che presentava sulla griglia i massimi calibri della pesca al colpo, dire che ci ha resi strafelici forse è riduttivo. Venivamo da una striscia decisamente positiva (la conquista del gradino più alto del podio nelle ultime due prove del trofeo di A2 in Canal Bianco e ad Ostellato senza dimenticare il 2° posto assoluto nella gara 1 ad Ostellato sempre in A2) che ci ha permesso di salire sul 2° gradino nella classifica finale che ci consentirà la partecipazione al Camp. Italiano di Società 2014. Voglio rimarcare che anche la squadra B si è ben comportata in questo campionato giungendo 10° conquistando un bellissimo 2° posto nella gara 1 del Canal Bianco.

Appunto, con la tua squadra nel trofeo di A2 proprio qui ad Ostellato avete disputato ottime prove praticamente piazzandovi o vincendo in tutti i settori. Fattore casa o c’è dell’altro?

Per quanto riguarda il fattore casa vale solo quando vinci (nella mia lunga attività agonistica, ben 37 anni, ne ho viste di tutti i colori, e spesso nei campi gara di casa abbiamo preso sonore legnate). Probabilmente con la pesca alle breme siamo riusciti a trovare il giusto metro. Personalmente come tu sai, gradisco questo pesce, ed in tutti i campi gara dove è presente a cominciare da Ostellato, Medelana, Canal Bianco i risultati spesso arrivano.

Ora però ti chiederei di entrare più nel tecnico e di piegarci per filo e per segno come avete pescato: pasturazione, lenze, terminali, appoggi.. non tralasciare nulla… e mi raccomando, niente segreti!

Abbiamo impostato la gara esattamente come nell’ultima gara di A2. Abbiamo preparato 3 kg. di pastura con bigattini stirati e casters + 4 lt. terra di somma per il pongo con poco fouillis. Il tutto è servito per la pasturazione pesante trattenendo una piccola quantità di pastura da scodellare durante la gara al bisogno. Poi altri 4 lt. di terra per l’alimentazione con ca. 1/4 di fouillis che abbiamo scodellato durante la gara con tempi regolari. Vista la presenza di placchette occorreva velocizzare la cattura ed abbiamo costruito lenze più appropriate (piombatura e terminali più corti del solito). Quando queste cominciavano a diminuire siamo passati alle classiche lenze da breme 3 pallini + o – grandi a seconda del galleggiante in 30 cm. ca. Siamo partiti appoggiando ca. 10 cm. ridotti poi ulteriormente in quanto le mangiate a volte erano impercettibili. Partenza con galleggianti da 1,5 a 2 grammi passando ad altri decisamente più leggeri nei momenti di stanca. Abbiamo pescato esclusivamente a Roubaisienne.

Con le due squadre in A2 avete ottenuto ottimi risultati, non solo ad Ostellato ma anche negli altri campi gara, possiamo definirlo “un anno da incorniciare”?

Come detto prima i risultati ottenuti dalle due squadre di A2 sono andati ben oltre le previsioni. L’obiettivo era mantenere entrambe le squadre nel torneo e poi… è arrivata la ciliegina sulla torta per la squadra nella quale milito. E’ sicuramente un anno da mettere in una cornice d’oro e con la vittoria nel 4° ITALIAN MASTER la ciliegina sulla torta è diventata grossa come un melone!!! Ritengo che i prestigiosi risultati ottenuti siano principalmente frutto di una perfetta coesione ed aiuto tra le due squadre. Sempre insieme a provare ed alla fine produttive discussione per trovare le chiavi di lettura per ogni gara.

Vuoi parlarci un po’ dei tuoi compagni di squadra, nomi cognomi e “segni particolari”?

Siamo partiti in sei inserendo 2 ragazzi giovanissimi di 23 e 18 anni per fargli assaggiare le competizioni che contano e posso dire che la scelta è stata azzeccatissima. Entrambi hanno contribuito in modo eccezionale alla vittoria nelle ultime due prove di A2. Comincio ad elencarli partendo dal più giovane:

MUSACCHI ANDREA che compie 19 anni in dicembre è nato agonisticamente nella Società Pescatori Casumaresi. Ha un bel carattere agonisticamente parlando, preparato ed il suo maggior pregio è che sa ascoltare. Ha un diffettuccio però tutto legato alla giovane età. Qualche volta arriva agli appuntamenti con gli occhi gonfi per la vita tumultuosa dei fine settimana dei giovani . Però non ha mai sgarrato se non arrivando qualche minutino dopo. Trovarne dei ragazzi così!

RIMONDI MIRCO di 23 anni già Campione del Mondo nel 2010 negli under 22 proviene pure lui dal serbatoio dei giovani della Società Pescatori Casumaresi. Quest’anno ha gareggiato pochissimo essendo molto impegnato con gli esami universitari, ha partecipato alle due prove del Canal Bianco ed è stato determinante nella conquista del trofeo. Per molti ha un grosso difetto ma per me è un pregio “è uno sfegatato tifoso della JUVE come il sottoscritto”.

BOCCAFOGLI FRANCO gradito ritorno in Canne Estensi. Dotato di una buona tecnica è un trascinatore e riesce a dar la carica al gruppo. Il suo difetto? vuol sempre andare a pesca. Grande catturatore di breme ma anche di siluri.

GAMBERONI PAOLO il Presidente. Che dire di Paolo è l’anima della Società e ci mette la faccia in tutto. Ha un occhio di riguardo per i giovani della Società che ha seguito sia nelle prove del Club Azzurro che nei Campionati Italiani di categoria macinando km su km.

FABBRI OLMES gran pescatore, ma anche grande forchetta. E’ il re dei carassi che lui chiama “Gedeone” ed in ogni gara non manca mai di prenderne uno o più di uno. E questo è successo anche nell’Italian Master.

MAZZINI LUCIO Per ultimo mi ci metto io per questioni anagrafiche. Vecchio d’età, ma giovane come spirito agonistico. Dico sempre che è l’ora di rallentare…ma poi ci ricasco confortato dai risultati.

Dopo questa annata speciale chiusa con la ciliegina sulla torta ti senti di dover ringraziare qualcuno?

Prima di tutto vorrei ringraziare i ragazzi della Società che ci hanno fatto da sponda in gare determinanti e che sono stati il 12° uomo come lo sono i tifosi nelle partite di calcio. Personalmente voglio ringraziare la mie “sponde” CROVETTI CLAUDIO e ZAMPOLLO FRANCO che nelle gare del Canal Bianco e di Ostellato meritano una parte dei miei risultati. Ringrazio inoltre l’azienda MILO che da tanti anni ci sponsorizza. Un grazie particolare alle ns. mogli e compagne che con tanta pazienza…ci sopportano. E per ultimo ringrazio tutti i collaboratori di M.F. per la visibilità che dà al ns. amato sport.

Bene Lucio, grazie mille per la disponibilità, noi di Match Fishing ci uniamo ai complimenti che in molti altri so che vi hanno fatto, a te e tutta la società. L’appuntamento è rimandato al prossimo Italian Master…

Bene ci saremo senz’altro.

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