IL SALUTO DEGLI AMICI DELLA LENZA ORVIETANA COLMIC

Dopo le tante, giuste lodi e menzioni ricevute in occasione della gara di Corbara di domenica scorsa, in occasione della seconda prova del Campionato Italiano individuale di feeder, gli amici della Lenza Orvietana Colmic mi hanno fatto prevenire queste note con la preghiera di girarle sul nostro sito.

Ecco fatto.

Corbara teatro della seconda finale Feeder 2015

Corbara questa doveva ancora vederla.

Il bacino Orvietano, infatti, ormai collaudato campo di gara del Cento Italia, aveva ospitato gare di ogni tipo, dal gemellaggio di Carp Fishing con la Francia, a numerosi Campionati Italiani della stessa specialità, agli innumerevoli trofei di Serie A/4 ed A/5, ai trofei di serie B, ai Campionati Provinciali, oltre le tantissime prove minori ma ugualmente importanti organizzate anche da fuori regione, ma il Feeder a questo livello, ancora no. Evidentemente il suo pregio di campo abbastanza uniforme e molto pescoso ha valicato i confini regionali ed ha indotto gli organizzatori a portarvi la seconda prova finale del Campionato Italiano con Feeder domenica 13 settembre 2015.

In verità il campo era già stato testato il venerdì precedente da 34 atleti che dopo le canoniche 5 ore erano rimasti molto soddisfatti per la continuità di abboccate e per l’abbondanza del pescato che per i primi classificati si è aggirato sui 17 Kg.

Veniamo a domenica 13.

Ottanta finalisti si sono ritrovati al raduno presso il Ristorante “Corno Rosso” e sono apparsi a noi organizzatori, appartenenti alla locale società di pesca Lenza Orvietana, tutti molto concentrati ed agguerriti ma, nel contempo, molto cortesi ed affabili, veri professionisti. Citiamo, tra gli altri, scusandoci per quelli che tralasceremo, Molinari, Borgatti, Govi, Cantoni, Felicani, Setti, Marchesi, Capoccia.

Degli 80 iscritti, in questa prova sono stati selezionati 40 atleti che disputeranno la finalissima a Peschiera del Garda.

Dopo i consueti abbinamenti, via verso le zone assegnate, le località “Casa Diroccata” e “Spianata di Schiavo”, entrambe sulla sponda destra di Corbara nel territorio del Comune di Orvieto.

Arbitrava la gara il Giudice Paolo Grasselli, con Maggi Valentino in qualità di Direttore e Renato Rosciarelli come Segretario i quali, dopo i consueti controlli, accertato che tutti erano pronti, alle ore 9,30 hanno dato inizio alla competizione che utilizza l’uso del feeder, un contenitore che può avere varie forme, da recipiente forato a semplice gabbietta in metallo destinato a fare da zavorra per il lancio ed a contenere la pastura. Si tratta quindi di una tecnica di pesca che porta l’esca, attaccata ad un terminale di circa 50 cm, a stazionare sul fondo. L’abboccata viene segnalata al pescatore tramite il sottilissimo vettino della canna.

La pesca a Feeder, nata in Inghilterra alla fine degli anni ’60, richiede estrema precisione nel lancio ma è molto redditizia e lo dimostrano i pesi che sono stati raggiunti anche domenica, sui livelli della gara del venerdi. Pesi notevoli, quindi, nonostante il forte temporale che si è abbattuto sulla zona a 2 ore circa dal termine della competizione e che ha messo a dura prova i garisti e poi, alla fine, gli organizzatori che hanno dovuto pesare il pescato sotto una pioggia battente.

Sono stati catturati moltissimi gardons, bremes, diverse carpe anche di taglia, nonché pesci gatto, persici sole, qualche siluro e qualche lucioperca. Il primo assoluto è stato il bravo Angelo Cantoni con oltre 16 Kg di pesci pescati, tra cui una bella carpa di oltre 3 Kg recuperata da maestro.

Nel complesso il successo è stato totale su tutti i fronti: abbondanza di catture, continuità di abboccate, soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, lodi per l’ottima organizzazione (a questo proposito alcuni hanno voluto far pervenire in varie forme i loro complimenti, graditissimi, nei giorni successivi, nonché la presenza del Presidente del Settore Acque Interne Maurizio Natucci che, lo ha assicurato, porterà la candidatura di Corbara come campo e la Lenza Orvietana come società organizzatrice, per i Campionati Mondiali con Feeder nel 2016. Da ultimo poi, aspetto importantissimo per la nostra zona, da citare la presenza nella settimana che ha preceduto la finale, di numerosi ospiti presso le strutture ricettive del comprensorio, dai bar, ai ristoranti, agli agriturismi, molti dei quali hanno fatto registrare il tutto esaurito.

Attendiamo con ansia la competizione del prossimo anno, di qualunque livello essa sia.

 

Renato Rosciarelli

 

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