BACIU IONUT CONQUISTA LA COPPA ITALIA FISHERIES 2026 AL LAGO BORGHESE

Due penalità e ben 159 chili di pescato regalano al portacolori del LBF Italia la vittoria. Sul podio anche Russo Valentino e Simone Ferri.

Si è svolta nel weekend appena trascorso, sulle sponde del Lago Borghese di Monsummano Terme, l’edizione 2026 della Coppa Italia Fisheries, manifestazione organizzata dalla società Azzurro Lake.

La competizione si è svolta regolarmente e ha regalato due giornate caratterizzate da numerose catture e pesi importanti, con i concorrenti chiamati ad adattarsi a tattiche di pesca differenti nel corso delle prove.

Nella prima parte della gara, indicativamente durante le prime due ore, due ore e mezza, la strategia vincente è stata quella di impostare una pesca a lunga distanza, tra i 50 e i 60 metri, andando alla ricerca soprattutto di carpe e carassi.

Con il passare delle ore, però, la situazione è cambiata e la pesca si è progressivamente accorciata, arrivando a circa 15-18 metri dalla sponda. Proprio questa pescata corta si è rivelata decisiva per molti concorrenti, grazie alla presenza di grossi pesci gatto, alcuni dei quali capaci di raggiungere i 4-5 chili di peso.

La capacità di individuare il momento giusto per cambiare strategia e sfruttare questa pescata ha quindi avuto un peso determinante sulla classifica finale, permettendo ad alcuni agonisti di recuperare diverse posizioni.

Al termine delle due prove, a conquistare la Coppa Italia Fisheries 2026 è stato Baciu Ionut del team LBF Italia, autore di un percorso praticamente perfetto: due penalità complessive e ben 159 chili di pescato.

Seconda posizione per Russo Valentino del LBF Centro Italia, anch’egli con due penalità, ma con un peso complessivo inferiore rispetto al vincitore.

Sul terzo gradino del podio sale invece Simone Ferri del Carp Busters Fishing Team, che chiude con tre penalità. Ferri è il primo di una lunga serie di concorrenti classificati con lo stesso punteggio, ma riesce a prevalere grazie al peso maggiore rispetto agli altri agonisti a pari penalità.

Una manifestazione che, dal punto di vista della pesca, ha dunque confermato le buone potenzialità del Lago Borghese, capace di offrire quantità e qualità di catture e di mettere alla prova gli agonisti con cambiamenti tattici importanti durante le gare.

L’unico elemento che lascia qualche interrogativo riguarda invece la partecipazione. Sono stati infatti appena 35 gli agonisti al via, un numero certamente contenuto per una manifestazione di questo livello.

La Coppa Italia Fisheries resta un appuntamento importante per il movimento e proprio per questo, in vista delle prossime edizioni, sarà probabilmente necessario interrogarsi su come rilanciare l’interesse e aumentare la partecipazione a questa competizione.

2026 Coppa Italia Fisheries – 1 prova

2026 Coppa Italia Fisheries – 2 prova

2026 Coppa Italia Fisheries – classifica finale

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