IL IX° TROFEO “NESSUNDORMA” A FERNANDO VALVASSURA DELLA ASDPS PRA’ SAPELLO 1952

IL IX° TROFEO “NESSUNDORMA” A FERNANDO VALVASSURA DELLA ASDPS PRA’ SAPELLO 1952

 

Come le precedenti edizioni si è svolto, l’ultimo sabato del mese di luglio, il “TROFEO NESSUNDORMA”, classica gara estiva, tra l’altro quest’anno valida per la qualificazione alla Coppa Italia, di canna da riva.

Come tradizione, la gara si disputa in “semi-notturna” e cioè dalle 19,00 alle 22,00 ed è organizzata nel canale di calma di Genova – Prà dalla società Prà Sapello 1952.

La maggior parte dei concorrenti parte alla ricerca dei pesci di fondo (sparlotti, saraghi e salpe) con canne fisse dalla 5 alla 7 metri, munite di galleggianti leggeri.

La scelta si rivela azzeccata ed in mezzo ai pesciotti escono anche alcune orate discrete e mugginotti da un paio di etti; anche i sugarelli fanno classifica e chi riesce a trattenerli sotto risale immediatamente diverse posizioni.

A vincere il IX° trofeo Nessundorma è Fernando Valvassura della ASDPS Prà Sapello 1952 che parte con una bolognese da cinque metri e cattura un’orata e sei/sette muggini, quindi amministra il vantaggio accumulato nella prima ora, incrementando il bottino impiegando una fissa da 5 metri, con sparlotti, saraghi, sugarelli ed infine salpe, raggiungendo un peso di 3 chili.

Secondo assoluto per Michele Timofte dell’Amo d’Oro di Torino che realizza 2.100 punti, terzo Alex Gianfaldone della Marinetta di Genova con 1.780 punti.

Quarto si classifica Mauro Bertoni dell’ILVA di Genova con 1.580 punti, quinto Calo Poggi della LNI Cogoleto con 1.550 punti, sesto Mario Gilardi della Multedo di Genova con 1.430. settimo Franco Guglielmo dell’Amo D’Oro di Torino con 1.140 punti, ottavo Luca Garzon dell’Amo d’Oro di Torino con 1.120 punti.

Chiudono la “top ten” rispettivamente nono e decimo Visani e Ciglione della Palmarese di Genova.

Bella cerimonia di premiazione con premi per tutti e rinfresco a base della tradizionale farinata genovese.

Per M.F., Umberto Tarterini

il podio

Fernando Valvassura con Gianni Anfosso che ha curato l’organizzazione