SPEEDY FEEDER  CUP 2018: AL LAGO BEZZE VINCE IL TEAM MANNI, CANACCINI, GOVI E COSTANTINI.

SPEEDY FEEDER  CUP 2018: AL LAGO BEZZE VINCE IL TEAM MANNI, CANACCINI, GOVI E COSTANTINI.

Lo stupendo Lago Bezze, gestito dalla FIPSAS di Parma, ha ospitato domenica scorsa, la prima edizione della SPEEDY FEEDER CUP, organizzata dal negozio Speedy Fishing di Manuel Salsi,

a cui hanno preso parte 10 squadre, composte ognuna da 4 pescatori.

Tanti amici, nonostante la giornata uggiosa, hanno voluto partecipare a questa prima rilevante manifestazione di feeder del 2018, tra cui, non  solo pescatori abituali della zona, ma anche personaggi importati del panorama feederistico italiano come: Marco Manni, Andrea Canaccini, Mirko Govi, Domenico Nizzoli ed Andrea Venturini, ed anche pescatori che da pochissimo praticano questa disciplina e si sono voluti comunque mettere in gioco.

I partecipanti, si sono trovati verso le ore 8 al lago per il sorteggio, nell’attesa prendendo caffe’, preparati dalla mia amica Rita Morosoli, che collabora al lago, mettendo a disposizione dei pescatori tutta la sua simpatia e professionalita’, che ringrazio subito, per l’ospitalita’  riservataci e facendoci sentire tutti a casa.

Verso le 8.30, tutti si sono portati sui propri picchetti. Il lago per questa occasione, ha visto gareggiare i concorrenti, suddivisi in 20 per ogni sponda ed in settori da 10.

Purtroppo la giornata, si è presentata da subito nebbiosa e con una leggerissima pioggia che bagnava i ragazzi, anche alle ore 10, quando Manuel ha dato il via alla gara, ma l’inverno è cosi, anzi siamo stati fortunati che non è piovuto oppure nevicato!!!

Questo lago, ricchissimo di carpe di vario peso, carassi anche di oltre 1 kg. di peso , pesci gatti nostrani, e  qualche amur, con il feeder, sta conoscendo “un’altra vita”, grazie anche ai tanti appassionati, che frequentando queste sponde assiduamente.

E poi  la Coppa Fisheries, che ha smosso da alcuni anni tutto il movimento feederistico invernale, permette a tutti questi laghi, di aumentare i praticanti del feeder fishing, regalando il sogno di una finale e magari la conquista di un titolo italiano!!

Aperta questa piccola parentesi, parliamo delle attrezzature, che ho visto in giro, utilizzate dai partecipanti in questa competizione.

Visto che la distanza di lancio è stata fissata in un massimo di 55 metri, i garisti, hanno montato canne dai 10” fino ad un massimo di 13”, utilizzando cimini  morbidi, se la loro tattica di gara era impostata ai carassi, oppure piu’ pesanti per catturare le  carpe. Comunque, come sempre accade nel feeder, i partecipanti hanno impostato la tattica di gara su tre linee di pesca, la massima appunto sui 50-55 metri, oppure sui 30-35 metri ed infine anche intorno ai 20 metri.

Alle lenze, sono stati montati soprattutto pasturatori a method, nella misura Small e Large da 30 fino a 45 grammi, ma anche qualche black cap, open end, feeder bomb e pellet feeder,  per pescare sia a pellet che a pastura, come da regolamento.

Per catturare i pinnuti sono stati utilizzati ami dal numero 14 fino anche al 20, in base alla pescata: ami piu’ sostenuti per catturare carpe o  carassi di taglia importante, oppure piu’ sottili  per portare in nassa  i piccoli carassetti, presenti in queste acque, anche da 150 grammi.

L’innesco naturale  è stato sicuramente quello che ha reso di piu’, sostituendolo ogni tanto, con pellet duri oppure morbidi, oppure bandu’m galleggianti ed affondanti di vari colori.

Come accade in ogni lago in questo periodo, le mangiate stentano un po’, e ci sono dei picchetti migliori di altri, ma tutto sommato il lago ha risposto bene regalando dei bei pesi e soprattutto in maggioranza molti carassi, di taglia notevole.

Verso l’ora di pranzo, l’organizzazione ha servito a tutti i presenti ed ha portato direttamente sul picchetto ai partecipanti, un piatto caldo, con dei buonissimi cappelletti in brodo, apprezzati da tutti!!! Una cosa unica, che fino ad ora, non mi era mai capitato, ed è stato un gesto veramente fantastico!!!!!!

Alla fine delle cinque ore di gara, e grazie al peso maggiore, è il Team Misto, composto dai forti campioni:  Marco Manni, Andrea Canaccini, Mirko Govi e Marco Costantini, ha prevalere con 13 penalita’, frutto di due primi di settore, un quinto ed un sesto posto, totalizzando il peso complessivo di 17.680 punti.

Seconda piazza, per una giovane formazione prestoniana, per quanto riguarda il feeder, ed i primi tre nomi sono  approdati prprio quest’anno  nel Team LBFItalia Preston Innovations:  Cristian Camera, Mario Traversoni, Marco Alba e Daniele Mistroni, anche loro chiudono con 13 penalita’, frutto di un secondo, due terzi ed un quinto posto, chiudendo pero’ con un peso complessivo di 15.390 punti.

Medaglia di bronzo per la formazione della Lenza Paradiso Trabucco, composta da Andrea Venturini, Matteo Carbognani, Vanni Ligabue e Giuseppe Cammerino, che totalizzano 14 penalita’, un soffio dalla vittoria!

A seguire il Team Master Trabucco con 19 punti e la Voltese Colmic con 25 punti.

L’assoluto di giornata lo realizza Pettinaroli con 9.940 punti.

Dopo la premiazione, tutti si sono ritrovati all’interno della casettina per prendere un caffe’, salutarsi e scambiarsi le opinioni sulla gara.

Ringrazio tutti gli amici che hanno trascorso questa giornata con noi, Manuel Salsi titolare del negozio Speedy Fishing, che prossimamente si trasferira’ in un’altra sede e sicuramente rivedremo per l’inaugurazione, la FIPSAS di Parma e la mia amicona Rita Morosoli!!!

Vi aspettiamo alla prossima edizione della SPEEDY FEEDER CUP!!!!

Per M.F.

Natascia Baroni

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