CAMP. PROV.LE INDIVIDUALE: IL COMMENTO DI LUCA PISCAGLIA

ULTIMA PROVA DEL CAMPIONATO PROVINCIALE
DI FORLI’/CESENA UMBERTIDE 3/10/2004


PISCAGLIA SULLE RIVE DEL TEVERE AD UMBERTIDE

Con la prova di Umbertide è terminato il campionato provinciale.
Quest’anno la nota di merito è doveroso riservarla tutta alla Società di pesca Città del Rubicone di Savignano s/r la quale piazza alcuni garisti nei primi posti.
Vince l’edizione 2004 del campionato provinciale individuale Riccardo De Lorenzi che l’anno scorso aveva terminato in seconda posizione.
Una vittoria assolutamente meritata per questo garista bravissimo con la tecnica a roubasienne.
Ma veniamo al Tevere teatro della finale del provinciale individuale di Forli e Cesena.
La pescosità del fiume sacro è stata veramente bassa, qualcuno addirittura ha fatto cappotto.
E pensare che tra un anno su questo campo gara si svolgeranno i mondiali per Club.
Ma veniamo alla gara.
Tratto prescelto la zona denominata “campo sportivo”.
Per il GPS ha pescato solamente Scarponi accompagnato per l’occasione da Sama Massimo. Partenza a roubasienne con lenza leggera ( 0.20 gr ) appoggiata bene sul fondo, amo del 24 e finale in partenza del 8 per passare poi agli ami del 25 e finale del 7.
A Scarponi è capitato il settore davanti il campo sportivo.
In partenza sulla fiondata dei bigatti sfusi Scarponi sbaglia tre affondate, ma subito dopo aggancia una “nave” che però gli strappa tutta la lenza.
Poi notte fonda. Decide di uscire anche con l’inglese sulla sponda opposta ma non riesce a vedere il minimo segno.
Intanto De Lorenzi, che tra l’altro pescava in un picchetto favorevole proprio nel settore di Scarponi, agganciava con la rouby a 14,50 mt un cavedano sui due chili che riusciva a portare a guadino.
Rifionda bigattini sfusi sulla stessa lunghezza e finalmente riesce ad agganciare un bel cavedano che però slama per aver allentato un attimo l’elastico durante l’azione di recupero del pesce.
Sama consiglia a Scarponi di staccarsi dal fondo e con una lenza da mezzo grammo a dieci minuti dalla fine riesce a catturare un bel cavedano da 780 grammi.
Con questo pesce, che gli fa fare il 6° di settore, Scarponi termina il suo provinciale in 14° posizione e forse rimane anche fuori dagli italiani del 2005.
In questa ultima prova si è verificato un episodio goliardico eseguito ai danni di Piscaglia da parte di Scarponi, un regolamento di conti con Piscaglia reo di averlo schiaffeggiato ad Ostellato con una Breme da 1,7 kg.
Scarponi ha pensato bene di rifilargli uno sgombro di mare nella nassa grazie alla complicità dell’amico Paolo Barilli.
Il commento lo lascio alle parole di Luca:
Ho cercato di pensare al terzo pesce … ma proprio non ricordavo di averlo preso.
Tra le maglie mi sembrava un luccio perca. Ma l’ultimo lo avevo preso ad Ostellato……
Non riuscivo proprio a capacitarmi. Salpata la nassa vado con la mano a prendere il pesce estraneo: uno sgombro!!!
Si proprio uno sgombro! Mentre io resto senza parole tutta la sponda si mette a ridere.
L’amico Scarponi (che non smette mai di farmi pesare che l’anno prossimo lui pescherà in super–elite mentre io no) prima dell’inizio gara ha pensato bene di “alimentare” la mia nassa.
A Forlì siamo così; anche nell’ultima prova del provinciale che determina chi andrà agli italiani lo spirito goliardico non viene mai meno. Il divertimento prima di tutto …. poi del sano agonismo.
Un caro saluto da chi riesce ad avere nella nassa uno sgombro anche ad Umbertide! Luca Piscaglia>>.

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