A Rimini un freddo week-end dedicato interamente alla pesca sportiva

I Laghetti Fipsas “Cave Marecchia” di Poggio Berni (Rimini) nei giorni 6 e 7 marzo sono stati teatro di due bellissime manifestazioni di pesca sportiva: finale del Campionato Italiano invernale a squadre; 1^prova del Campionato Regionale Emilia-Romagna a squadre di pesca alla trota in lago.
Qui nell’ entroterra riminese batte forte il cuore della Romagna e pompa nelle vene l’ospitalità, ospitalità che ha fatto di questa terra il proprio tesoro. E nel segno della ospitalità i soci della società sportiva Aps Valmarecchia hanno per un giorno (anzi due) accantonato le loro figure professionali per mettersi a disposizione dei partecipanti di queste importanti manifestazioni. Ho visto: l’ amico Giovanni Bassi, presidente Fipsas, calarsi nei panni di griglista alle prese con carne e carboni; l’ amico Sergio Scarpelli, funzionario del credito, trasformarsi in maitre del buffet; il carissimo amico Fausto Benvenuti, titolare di Torsani Sportshop, mettersi la tabella segna catture sottobraccio e scendere sul campo gara per coprire il ruolo di giudice di sponda. Una rivoluzione professionale? No….questa è la Romagna.
Romagna che a dato alla manifestazione anche un tocco di scenografia; era o non era una finale di Campionato Italiano Invernale a Squadre? Era o non era una gara alla trota pesce principe dell’ inverno? E allora l’ inverno è servito….avanti con la neve che venerdì notte ha spolverato tutte le colline pre appenniniche, una bellissima giornata soleggiata ha caratterizzato il sabato, poi domenica l’ inverno si è ripresentato con un brillante colpo di coda, pioggia e neve si sono alternate spinte da un rigido vento di bora. Imposibile? No…anche questa è la Romagna.
Insomma un freddo week-end dedicato interamente alla pesca sportiva agonistica, esercitata in tutti i modi possibili (o quasi). Sabato 6 marzo aprono le danze le roubasienne con le 8 squadre finaliste del Campionato Italiano Invernale a squadre; mattino e pomeriggio è stato un susseguirsi di scontri ad eliminazione diretta che premiano, neanche a dirlo, 2 squadre romagnole.
A colpi di roubasienne, l’ Aps Bellaria Igea Marina e la Asd Città del Rubicone, demoliscono le sfidanti ed accedono con prepotenza alla finale di domenica 07 marzo. Finale che ha premiato la società di Bellaria, detentrice del Titolo, la quale dopo essere stata in balia della società di Savignano per oltre metà gara ritrova nel finale la retta via aggiudicandosi 3 dei 5 scontri diretti , finisce 3 a 2 per i riminesi e la Aps Bellaria igea Marina è ancora Campione Invernale.
Mentre nel lago nr.4 le canne scivolano al pelo dell’ acqua, nei laghi nr.5 e 6 prende il via il Campionato Regionale alla Trota.
Il pazzo inverno che ha cercato in tutti i modi di scoraggiare le roubasienne non riesce minimamente ad impressionare gli atleti della trota lago sicuramente più abituati a queste giornate uggiose.
I 160 concorrenti della trota lago iniziano come al solito a spron battuto nulla e niente può fermarli se non le interruzioni per il cambio di picchetto scandite dal Giudice di Gara: Franco Nanni che ha diretto la manifestazione in modo impeccabile. Le catture si susseguono ed è veramente difficile avanzare previsioni su quale squadra possa aggiudicarsi la tappa. Il repentino calo della temperatura non ha dato un impronta logica alla gara, le trote si alzano, si abbassano…. come impazzite ed i concorrenti che meglio sono riusciti ad intuire i movimenti dei salmonidi hanno prevalso nel settore. Si poteva ipotizzare una pescosità scarsa ma ancora una volta i Laghetti Fipsas Cave Marecchia non deludono regalando ai garisti una resa del 96,14%; 461 sono i kg. di trote pescate rispetto ai 480 kg. immessi, veramente pochi i campi gara in Italia che possono vantarsi di questi numeri.
Al segnale di fine gara tutti a prendersi qualcosa di caldo mentre la giuria si ritira per decretare i verdetti, Nel frattempo incontro Marco Muratori della Aps Valmarecchia (1^ di settore) gli chiedo della gara, soddisfatto mi dice “…ho aspettato con pazienza il picchetto giusto perché dopo 3 turni di pesca a galla ero molto indietro…a valle del lago 5 sono andato sul fondo e ho effettuato diverse catture consecutive che mi hanno portato in testa nel settore….poi mi sono difeso sino alla fine, ho catturato 31 trote.”
Sono le ore 12.57 ed ecco la classifica di squadra: è la SPS LA FABIOLA (Parma) ad aggiudicarsi il 12^ Trofeo “Torsani Sportshop” con 6 penalità; al secondo posto si piazzano I FALCHI DI CANEVARE (Modena) con 8 penalità; al terzo posto la APS AGONISTICA VAL D’ ENZA (Reggio) con 13,5 penalità soffia di mezzo punto il podio al CCL PESCA IN (Modena) che di penalità ne totalizza 14 al pari del BOTEL DEL TASSOBBIO (Reggio).
Poi effettuate con premura le premiazioni ecco la magia: il palco delle premiazioni si trasforma in sala da pranzo; le winnercard prendono la forma di salsicce e costarelle; i fogli dei verbali delle classifiche ora sono fumanti piadine e qua e là sui tavoli compaiono come funghi rosse bottiglie di sangiovese. Un miracolo? No….questa è la Romagna quella vera.

Sauro Patrignani

LA-FABIOLA-PR-1^Class.
LA FABIOLA (PR) 1^Class.

I FALCHI DI CANEVARE (MO) 2^Class.
I FALCHI DI CANEVARE (MO) 2^Class.

AGONISTICA VAL D’ ENZA 3^Class.
AGONISTICA VAL D' ENZA 3^Class.

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