SERIE A2: 1° PROVA 2010 OSTELLATO MEDELANA

Riparte il campionato di serie A2, prime prove ad Ostellato e Medelana

Le Aquile volano sul podio

50 squadre all’assalto di carassi e breme

Con la stessa formula dell’Eccellenza nord, 50 squadre divise su due campi di gara di Medelana ed Ostellato, ha avuto inizio il Trofeo di serie A2 ben organizzato dalla società Pesca Sport Ferrara e con la impeccabile direzione di Luciano Benassi.
La gara di Medelana non ha regalato catture in quantità industriale come in passato ma ha comunque richiesto una perfezione tecnica nella sua esecuzione che ha prodotto una positiva regolarità in tutte e due le zone di pesca.
Il pesce ha mangiato di meno, come detto, a causa dell’instabilità del tempo che ha fatto sentire, probabilmente, le ultime punte di freddo sufficiente a togliere l’appetito.
Non si sarà vinto con nasse di 15 o 20 chili ma comunque chi ha saputo interpretare al meglio le condizioni del campo di gara, velocità della corrente e innalzamento dell’acqua che ha toccato anche + 12 cm. dall’inizio gara, ha fatto la parte del dominatore nel settore.
Le vele utilizzate sono state di grammatura sostenuta: chi ha pescato con 10/12 grammi e chi con 15/20 grammi.
Un campo di gara comunque difficile dove occorreva leggere bene le condizioni per impostare una pasturazione adeguata che proprio su questo canale, non può mai essere standard.
L’acqua più veloce in superficie che in profondità è un particolare che se non gestito bene rischia di far fare brutte figure a chiunque.
Infatti c’è anche chi alla pesa si è presentato con un solo pesce mentre solo pochi giorni prima nella gara di prova aveva catturato molto bene.

Ad Ostellato le condizioni sono subito apparse più gestibili e l’impostazione tecnica più abbordabile nonostante anche qui le condizioni del canale non sono apparse come in altre circostanze.
Galleggianti sostenuti fino a tre grammi e anche qualche canna inglese per cercare qualche pesce di taglia sulla linea di pesca dei 40/50 metri.
Comunque una bella gara che ha visto i concorrenti utilizzare sia a Medelana che ad Ostellato i bigattini come esca e come pasturazione nonostante fosse consentito l’uso del fouillis e del ver de vase.
Chi ha avuto il coraggio di lasciare le piccole larve rosse da parte fiondando bigattini ad Ostellato e palline di bigatti in colla con quarzite a Medelana ha avuto ragione.
La taglia del pesce si è fatta proprio in questo modo tanto che sono stati catturati anche grossi carassi e breme di taglia.
Vince la gara la lenza Emiliana Tubertini sq. A con 7 penalità con la squadra formata da BIANCOLI MAURIZIO, MARINA MATTEO, BENNI LUCA, FERRARINI GIONATA, seguita a ruota dai romagnoli del Team Le Aquile Colmic, 9 penalità, che schierava DONATI FRANCO, GENTILINI GIANLUCA, SACCHETTI GIANLUCA, CAMPORESI MASSIMO; terza piazza del podio per la fortissima squadra A veneta del team San Dona’ FLY con 10 penalità rappresentata da NARO MICHELE, MONTANARI GIOVANNI, CALO’ MORENO e MARCON ALESSANDRO.
Il prossimo appuntamento per la serie A2 è fissato in veneto sul canale Brian e qui si metterà da parte il lungo palo, attrezzo comune nella prima prova, per sfoderare le vecchie e care canne inglesi.
A breve su questa pagina saranno pubblicate le interviste di alcuni protagonisti della gara.

LEGGI LE CLASSIFICHE
Trofeo di Serie A 2 2010

LENZA EMILIANA TUBERTINI 1° SQ. CLASSIFICATA
SERIE A2 18-04-2010 030

TEAM LE AQUILE COLMIC 2° SQ. CLASSIFICATA
SERIE A2 18-04-2010 033

TEAM SAN DONA’ FLY 3° SQ. CLASSIFICATA
SERIE A2 18-04-2010 039

LA CORAZZATA DEL TEAM SAN DONA’ FLY
SERIE A2 18-04-2010 036

MICHELE NARO TEAM SAN DONA’ FLY VINCE IL SUO SETTORE
SERIE A2 18-04-2010 017

MICHELE NARO E RUGGERO RIGO TEAM SAN DONA’ FLY ..FELICI E VINCENTI
SERIE A2 18-04-2010 021

Intervista Michele Naro che ci racconta:

“la pescosità oggi è stata molto ridotta rispetto ai giorni precedenti, giovedì ho fatto la gara di prova ed ho vinto con quasi 18 mila punti mentre oggi vinco con 3 mila punti. Oggi bisognava adattarsi alla scarsa pescosità e in queste condizioni bisogna pasturare un pò meno del solito. Bisognava aspettare che qualche pesce entrasse in pastura per prenderlo pescandolo un pò più pesante per stare più fermo con l’esca. Vedi le condizioni cambiano spesso e la lettura del canale va fatta subito. Io ho fatto un fondo per quantita e qualità come le altre volte ma è stata la gara e la scarsa pescosità a costringermi a pasturare meno durante la gara. Ecco questo è il senso dell’acqua e io quando ho capito come girava ho fatto il necessario per fare bene tant’è che vinco il mio settore. Per esempio giovedì la pastura la voleva con la botta, cioè lanciata a mano mentre oggi è stato d’obbligo lanciarla con la scodella. Ho pescato con una vela da 12 grammi ed ho trovato qualche pesce anche di piccola taglia. Pesci grossi non ne sono stati presi nel mio settore mentre solo un concorrente è riuscito a prendere un bel carasso.  Le mie lenze sono stae: inizio con galleggiante normale da 10 grammi e poi sono passato alle vele da 12 e poi da 15 grammi. Ho pescato appoggiato 10 centimetri e ho dovuto sondare il fondo due volte perchè mi ero accorto che il livello dell’acqua si era alzato fino a 10 centimetri. Ho sempre pescato con un amo del 14 su cui ho innescato alcuni fili di ver de vase legato su un finale del 0,11. Ho usato attrezzature fornite dal produttore commerciante di materiale da pesca Team Jader il quale mi rifornisce di quanto necessita ed io collabro con lui visto la mia esperenza nel campo agonistico. Do un giudizio positivo su questa prova e sono molto felice per la mia società che riesce a piazzare subito tre squadre nelle prime posizioni della classifica. La mia con 10 penalità e le altre due subito a ruota. Con la mia squadra chiude la gara di oggi con 10 penalità e le altre sono a ruota. Ho alimentato durante la gara con argilla nera che tutti ci chiedono perchè sta andando molto forte visto che tutti ce la chiedono. Questa è un’argilla che non si trova in giro, ce l’abbiamo solo noi e il team Jader è sempre molto disponibile a farcela sempre trovare. Le nostre squadre oggi sono andate bene ma non è stato un caso. I nostri agonisti vincono spesso e sono certamente bravi ma soprattutto il merito è di Team Jader e di questa terra magica che proviene da un paese dell’est Europa”.

MATTEO MARINA LENZA EMILINA TUBERTINI 1° DI SETTORE (PO DI VOLANO)
SERIE A2 18-04-2010 016

MATTEO MARINA CON MAURIZIO CAPPELLO 1° E 2° DI SETTORE (PO DI VOLANO)
SERIE A2 18-04-2010 014

Intervista Matteo Marina che ci racconta:

” sono partito con lenza da 10 grammi appoggiato poco ma non c’era pesce. Ho innescato i bigattini ma niente da fare pesce poco. Ho alimentato con pastura ma anche con terra e ad un certo punto ho iniziato a pescare sia con 15 che con 20 grammi per stare ben fermo sul fondo. Poi un pò di pesce mi è entrato e l’ho preso l’importante era stare li fermo sulla roba e crederci. La pescosità è stata scarsa perchè il pesce ha risentito dell’abbassamento della temperatura e poi l’acqua si è alzata di 10 centimetri mentre pescavamo insieme al vento che ha raffreddato ancora di più l’acqua ha portato il pesce ad essere svogliato. Poi c’è da dire che il pesce è anche un pò stanco. Noi ci divertiamo ma loro un pò meno e quindi ci sta che una gara sia anche parca di catture. Ho iniziato la gara con un fondo più povero di altre volte e siccome c’era da prendere poco ho buttato la metà della roba che hanno buttato gli altri concorrenti ma poi ho alimentato durante la gara a scodella ma molto molto più degli altri addirittura anche quattro scodellate alla volta. All’inizio quando il pesce non magiava ho provato di tutto e di più ma non c’era niente da fare poi qando il pesce è entrato l’ho preso solo con i fili del ver de vase mentre con il bigatto non voleva proprio saperne. Ho perso solo due breme durante tutta la gara di cui una molto bella davanti al guadino. Ho pescato appoggiato 10 centimetri ma le mangiate erano molto fiacche e quindi non potevo appoggiare di più perchè altrimenti non le avrei viste bene. Per questa gara ho usato la pastura Tubertini Turbo Brown di Van Den Eynde e sembra che vada molto bene visto il risultato. Sulle lenze ho montato galleggianti Skipper che qui vanno davvero bene. Sulla gara do un giudizio positivo e sono contento perchè vincere la prima prova con 7 penalità è pur sempre una bella soddisfazione. Il canale è sempre all’altezza anche quando si prende poco perchè assicura uniformità. Forse ci siamo scordati quando alcuni anni fa facevamo gare con tanti cappotti dentro e fare pescate da 3 chili anni fa sarebbe stato un sogno quindi non lamentiamoci troppo solo perchè oggi qui a Medelana si è preso un pò meno che altre volte. Io ci metterei la firma tutte le volte su pescate da 3 chili”.

FABIO UGOLINI VAL D’AMONE BRISIGHELLA 1° DI SETTORE (PO DI VOLANO)
SERIE A2 18-04-2010 010

M.F. intervista Fabio Ugolini che ci racconta:

“ho impostato la gara pescando appoggiato 10 centimetri e quaqndo è aumentato il livello dell’acqua ho alzato i galleggiante ma ho visto che era peggio e così sono ritornato come all’inizio. Ho pasturato sempre a scodella durante la gara buttando palline di terra di riviere con poco fouillis in mezzo ma all’inizio ho buttato 18 palle. Oggi è il mio compleanno e così mi sono fatto questo bel regalo vincendo il mio settore. La pescosità è stata scarsa ma c’è da dire che l’acqua ieri andava e poi si è fermata e oggi addirittura si è alzata di 10 centimetri e quindi il pesce ne ha risentito. Oggi ho pescato in un tratto dove ieri a provare non c’era nessuno e così ho fatto una pescata spigolando tutto quello che c’era da prendere. Sono partito con una lenza da 10 grammi perchè ho notato che la corrente sopra tirava mentre sotto andava più piano ma poi ho pescato anche con 12 grammi. Ho innescato ad inizio gara il bigattino morto perchè ieri in prova il pesce mangiava mentre oggi il galleggiante non partiva e così ho innescato alcuni fili di ver de vase. Ho usato la pastura Turbo Van Den Eynde, visto che siamo sposnsorizzati Tubertini e ho usato sulle lenze i galleggianti Skipper della Tubertini.  Ho perso alcuni pesci, qualcuno anche bello, ma alla fine sono riuscito a vincere lo stesso”.

LUIGI ZANGARI CLUB PESCATORI FORLI’ CON L’UNICO PESCE PORTATO ALLA PESA
SERIE A2 18-04-2010 012

FRANCO DONATI LE AQUILE COLMIC FORLI’
DONATI SAVIO 2007 1
Per il Team Le Aquile Colmic di Forlimpopoli, oggi grande protagonista nella prima prova della serie A2 sentiamo la voce del capitano Franco Donati.
Allora Franco oggi pescavate in casa, se così si può dire, ed avete sfruttato al meglio la conoscenza dei due campi di gara visto che chiudete la gara con 9 penalità. Raccontaci la vostra gara..

Io ho pescato sul Circondariale ed ho impostato la gara sulla linea di pesca dei 13 metri, pasturazione iniziale molto sostenuta, nei cinque minuti precedenti la gara, ed ho preparato un buon fondo anche sulla linea di pesca di 40/50 metri per pescarci all’inglese nel caso a roubaisienne non ci fosse stata pesca. Credo di essere stato l’unico ad averla preparata e infatti nessuno mi ha seguito. Se l’acqua non fosse stata in movimento, visto la scarsa pescosità, io penso che la pesca all’inglese sarebbe stata una valida alternativa. A roubaisienne sono partito con una lenza da 3 grammi pescando sulla pasturazione a 13 metri ed ho preso 17 pesci la prima ora, 12 la seconda, e 11 alla terza ora in totale 40 pesci per un totale di oltre 6 chili di peso. Mi batte il numero 1 del settore che porta alla pesa un carasso da 1,5 kg.. Quando ha ainiziato a muovere l’acqua sono andato con una vela da 3 grammi che mi permetteva di stare più fermo con l’esca sulla pasturazione.
La gara di oggi prevedeva esche libere; in una situazione come questa quanto hanno inciso i bigattini o il ver de vase sull’amo?
Ti dirò che il numero uno di settore, quello che mi ha battuto, a metà gara ha iniziato a fiondare dei bigattini ed è riuscito a catturare alcuni pesci grossi tra i quali anche il carasso; io ho fatto un’altra scelta quella di alimentare ogni mezz’ora con terra e fouillis molto molto dura. Devo dire che la prima ora ho sempre pescato con il bigattino e dalla seconda ora ho innescato il ver de vase con il bigattino ma il ver de vase da solo non l’ho mai innescato.
A Ostellato ultimamente sta rendendo bene anche il lombrico, almeno guardando le gare che si sono fatte nelle settimane trascorse, cosa mi dici di questa esca?
Io non ho preso niente con questa esca, ci ho provato per vedere se riuscivo a prendere un pesce di taglia ma niente. L’esca che mi ha reso di più è stato un pinky calzato sull’amo e due o tre ver de vase innescati sulla punta.
Oggi quando si dice Colmic si dice “soluzione vincente” visto i successi raccolti dall’Oltrarno su questi campi di gara, anche voi siete sponsorizzati Colmic, per caso vi hanno suggerito la formula vincente?
Si nella gara del Van Den Eynde sono venuto preso a spalla di Frigeri dell’Oltrarno il quale con oltre 16 chili di pescato mi ha letteralmente massacrato. Ecco forse li qualcosa devo avere imparato.
Bene complimenti per brillante risultato del Team Le Aquile.

I VELA PER IL PO DI VOLANO DELLA CITTA’ DEL RUBICONE DAIWA
SERIE A2 18-04-2010 009

MAURIZIO ZANI CITTA’ DEL RUBICONE DAIWA IN PESCA (PO DI VOLANO)
SERIE A2 18-04-2010 005

GIANPIETRO RIDOLFI CASTELMAGGIORE HYDRA 1° DI SETTORE (OSTELLATO)
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Questa e’ l’intervista a Ridolfi Pietro, castelmaggiore Hydra

“Sono partito un po’ come tutti facendo un buon fondo con pastura farcita di bigattini morti e scodellando terra con fouilles. Nei giorni antecedenti la gara pero’ avevo capito che le breme rispondevano molto meglio alla pastura e al bigattino rispetto alla terra con fouille. Cosi’ ho proseguito alimentando quasi esclusivamente con sfarinati arricchiti con bigattini, sia morti che vivi, rigorosamente dati con la coppetta. Cosi’ sono riuscito a trovare un buon ritmo ed una discreta taglia che mi sono valsi il primo di settore con quasi otto chili di breme. Ho pescato con lenze abbastanza leggere da 0,50 a 1,5 grammi variando molto l’innesco, dai duo o tre bigattini vivi, al bigatto morto o anche il lombrico. Sono partito con un amo del 18 ed un terminale dello 0,09
salvo poi passare ad un amo del 14 su terminale dello 0,10 quando i pesci sono entrati in pastura e le catture si succedevano con buon ritmo. Sono contento della mia prestazione ed anche di quella della squadra, undici penalita’ sono un ottimo inizio”.

LUCA CASLINI CITTA’ DEL RUBICONE DAIWA (OSTELLATO)
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Il commento di Luca Caslini Citta’ del Rubicone Team Daiwa
“Una gara molto strana e difficile, almeno per me. Avevo un sacco di convinzioni che anche nei week end precedenti sembravano funzionare, ma nelle prove del sabato tutte le mie convinzioni sono crollate. Non riuscivo a trovare il ritmo ne’ la taglia e mi sono ritrovato sabato sera a dover decidere come impostare la gara ripartendo da zero. Cosi’ ho optato per una gara standard cercando di limitare il piu’ possibile i danni. Ma come sospettavo nella gara di domenica i miei avversari avevano un ritmo decisamente migliore del mio ed i
miei miseri 2 chili e mezzo mi sono valsi un brutto settimo di settore.
Complessivamente come squadra facciamo 22 punti, risultato da media classifica che non ha portato gioie ma almeno non ha creato danni. Nonostante i risultati alla pesa siano ancora di tutto rispetto ho avuto l’impressione che questo campo gara cominci un po’ a soffrire il super utilizzo, speriamo che con l’arrivo della bella stagione le cose possano migliorare. Ora prepariamoci per il Brian”.

JADER TERZINI TITOLARE DELL’AZIENDA TEAM JADER
SERIE A2 18-04-2010 024Jaderi Terzini titolare della omonima ditta che distribuisce i prodotti a marchio Team Jader situata a Fiorenzuola D’Arda in provincia di Piacenza.

In questa prima prova della serie A2 alcune squadre hanno utilizzato i tuoi prodotti e da quello che ho potuto vedere si sono ben comportate visto i risultati ottenuti..

“Io e Michele Naro, che reputo uno dei pescatori più forti d’Italia, abbiamo una collaborazione tecnica per perfezionare i prodotti per la pesca al colpo che la mia azienda commercializza.
Pasture, terre, galleggianti, fili, elastici, abbiamo tutto quello che serve ad un agonista in particolare una argilla nera che sta avendo un successo inaspettato. Per questa gara della serie A2 abbiamo dovuto fare due viaggi con il furgone Piacenza Ostellato per soddisfare la grande richiesta dei pescatori. Abbiamo trovato in un paese dell’Est questo prodotto che non altera la meccanica della pastura e può essere utilizzata in ogni campo di gara. L’azienda è in vita da un anno e mezzo anche se io sono partito vendendo il mio prodotto direttamente al pubblico senza passare dai negozi.

A Foligno ho un negozio che ha l’esclusiva per la vendita dei miei prodotti. Io frequento i campi di gara e consegno direttamente agli agonisti i prodotti che mi richiedono con una telefonata. Faccio consegna sul posto all’infuori delle esche per le quali non siamo preparati. Ma per quanto riguarda terre, pasture e tutti i prodotti da gara non c’è nessun problema. I miei prodotti, tutti collocabili nella fascia alta come qualità, hanno il vantaggio di costare la metà di quello che il mercato imporrebbe proprio perchè riesco ad evitare i tanti passaggi come grossisti, rappresentanti, negozianti e costi fissi di gestione che graverebbero sul prezzo finale del prodotto”.

Un pescatore che vuole utilizzare i prodotti TEAM JADER come deve fare?

Può collegarsi sul sito www.jaderfishing.com oppure telefonare al mio cell. 347.5888086.

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