AD UMBERTIDE UNA MULTA ASSURDA

“Ciao Alessandro, sono Luca Fochetti scusa il disturbo, volevo riferirti di un fatto spiacevole che mi accaduto ad Umbertide nella giornata del  sabato in occasione della gara dell’International”.

Dimmi cosa è successo?

“proprio oggi mi è arrivata una multa inviata da parte del corpo della Polizia provinciale di Città di Castello”.

Ma dai non è possibile… raccontami..

“la mattina della gara sono capitato al numero 6, alla cascata, ed ho parcheggiato l’auto sulla strada come fan tutti. Durante la gara mentre stavo pescando si presenta una vigilessa chiedendo di chi fosse l’auto situata sul mio picchetto. Rispondevo che era la mia mentre continuavo a pescare. Un mio vicino di picchetto mi riferiva che stavano scrivendo il verbale cosicchè abbandonavo la postazione di pesca e mi avvicinavo chiedendo perchè mi stesse multando. Mi veniva detto che la multa era dovuta all’assenza sul cruscotto dell’auto del permesso per accedere al campo di gara. Rispondevo che il Sig. Sandro Zucchini, organizzatore della gara, non aveva fatto in tempo a consegnarmelo e che comunque erano anni che partecipavo a questa gara internazionale e che non avevo mai avuto problemi al riguardo”.

Non hai contestato sul momento..?

“Certo che ho contestato anzi gli ho anche detto che si dovevano vergognare a venire a multare un pescatore durante la gara..”

e la vigilessa?

“mi ha raccomandato di moderare i toni perchè sarebbe stato peggio per me”

E allora cosa hai fatto?

“sono ritornato sul paniere, ho acceso il cellulare ed ho chiamto Sandro Zucchini il quale dopo sei minuti è arrivato sul posto a prendere le mie difese”.

Alla fine?

“Sandro dopo avere discusso con le guardie provinciali mi riferiva che tutto era sistemato e che potevo ritornare a pescare tranquillo”

e invece?

“invece proprio oggi mi è arrivata la multa di 50 euro. Vedi non sono i soldi che mi fanno arrabbiare ma il fatto che durante la gara queste persone, solo perchè hanno una divisa, si sentono autorizzate a punire chi vogliono e come vogliono, è una vergogna..”

Hai chiamato Sandro Zucchini?

“Certo che l’ho chiamato e gli ho raccontato tutto e anche lui è molto offeso e dispiaciuto perchè gli avevano assicurato che tutto era a a posto. Anzi mi ha detto di fare casino per far sapere a tutti in Italia come stanno le cose da quelle parti..”

Allora posso scrivere sul sito?

“Certo che puoi, anzi, scrivi che sul verbale che mi è arrivato c’è scritto anche che il proprietario del mezzo non è stato possibile identificarlo. Falso! Pensa che sono stato venti minuti a discutere con quella vigilessa e alla fine della gara faccio il terzo a 150 grammi dal secondo quindi perdendo anche la possibilità di accedere a posizioni premianti”

Beh intanto ti consiglio di fare ricorso al giudice di pace per principio …

“Mah cosa vuoi, dispiace che certe Amministrazioni i pescatori non li vogliono nonostante facciano  centinaia di chilometri per andare da quelle parti ad ingrassare alberghi, ristoranti, negozi, bar etc etc e adesso anche l’Amministrazione provinciale con multe assurde, ma così è veramente troppo”.

Sono d’accordo con te. Proverò a scrivere qualcosa al riguardo.

Ciao e grazie.

PANORAMICA CAMPO GARA ZONA DISABILI

LA PRECISAZIONE DI SANDRO ZUCCHINI

Ciao Alessandro,
sono Sandro Zucchini.

Volevo fare una precisazione sulle molte inesattezze descritte da Luca Fochetti:

1) La pattuglia della Polizia Provinciale non è di Città di Castello, ma della sezione di Perugia.

2) Anche se mi dispiace dell’accaduto, mi sono informato sia con la F.I.P.S.A.S., sia con gli Organi preposti, i quali hanno dichiarato che la Polizia Provinciale può chiedere in qualsiasi momento i documenti.

3) E’ vero che io sono prontamente intervenuto dopo la chiamata di Luca, cercando di spiegare che durante le gare non è necessario avere il suddetto permesso. Di controparte, in un secondo momento, mi hanno dimostrato che nella convenzione non era specificato.

4) Non è assolutamente vero che io abbia detto a Luca che avrebbe dovuto far “casino” sul tuo sito web, anzi. Contrariamente a quello che lui dice, l’ho avvertito telefonicamente di mandare una e-mail al Sindaco di Umbertide, al Presidente della Provincia di Perugia e al sottoscritto (in quanto Direttore di gara), facendo valere le sue posizioni in maniera decisa, affinchè non si verifichino più questi fatti.

5) Smentisco in maniera categorica che, sia il Comune, l’Amministrazione Provinciale di Perugia e la F.I.P.S.A.S. di Perugia, non vogliano i pescatori ad Umbertide. Ne è la riprova tutti gli sforzi fatti da quest’ultimi per la realizzazione dell’Impianto Sportivo Città di Umbertide, impianto che è onore e vanto in tutto il mondo, e che subisce tutti gli anni interventi di bonifica e mantenimento (dovuti ai danni riportati dalle frequenti piene).

6) Vorrei aggiungere la mia soddisfazione nell’aver instaurato un bellissimo rapporto di rispetto e amicizia con tutti i pescatori italiani e non, di qualsiasi livello siano, visto che in concomitanza con la loro partecipazione alle gare nell’Impianto, portano pure ricchezza nella nostra cittadina.

Per concludere, ricordo a Luca, che Umbertide è stata presa di esempio in Italia e nel mondo, sia per la realizzazione di impianti sportivi che per l’accoglienza ricevuta da pescatori e relative famiglie.

Ti ringrazio per la tua collaborazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.