Quando alle parole e alle idee seguono i fatti: Fiume Tanaro Provincia di Asti Località Castello di Annone campo gara permanente

Nel negozio di articoli per la pesca si diceva sempre che dovevamo fare qualcosa per la situazione campi gara della Provincia di Asti, alcuni anni fa, avevamo analizzato i tratti del fiume Tanaro che passa in Provincia che avrebbero potuto essere idonei per ospitare un campo gara per il nostro passatempo più bello .

Anni prima alcuni tentativi fatti sono andati in “fumo”, avendo fatto errori sulla tipologia del luogo scelto e sulle energie profuse per la preparazione e per poi il mantenimento e accessibilità , non ultimo come problema , le piene del fiume .

Fatto esperienza si è andati alla ricerca di un tratto che avesse caratteristiche che nel passare del tempo e dell’acqua non mutasse più di tanto.
Giunta all’orecchio la prossima costruzione di una centrale elettrica in località Castello di Annone , siamo andati a vedere cosa e come avrebbe cambiato la morfologia del alveo del fiume e se questo avrebbe in qualche modo creato un bacino di acqua con un livello costante come le la diga che caratterizza il campo gara di Masio ,sempre sul fiume Tanaro , ma in provincia di Alessandria.

Si , dopo la costruzione della centrale idroelettrica abbiamo visto che si poteva fare un lavoro di sistemazione spondale e pulizia , che avrebbe fatto in modo di creare accessibilità al fiume per molti appassionati .

Con tutti gli organi preposti si è visionato il tratto e si è deciso come procedere , tutto questo è stato fatto nel 2015.
Dopo due anni di lavoro il campo gara e stato capace di ospitare fino a 34 garisti e ad avere 6 postazioni per pescatori amatoriali , certo non un elevato numero di posti , ma per una sezione come quella di Asti una discreta situazione.

Quindi visto che il campo ha portato anche un incremento nei tesserati federali fare un po’ di lavoro in più, magari avrebbe portato anche più persone a frequentare questo tratto di fiume, con conseguenze positive anche per le attività del paese , collaborando con il Sindaco siamo riusciti a mantenere i posti fatti e anche a incrementarli , portando a oggi la capienza del campo a 80 posti gara e 12 posti per pescatori amatoriali , con la prospettiva di mantenere tutto agibile , controllato e pulito.

Come avete fatto ? Vi chiederete , siamo passati dalle parole ai fatti , ci rimbocchiamo le maniche e siamo presenti con amici ,volontari, che per un panino e una pizza mangiati in compagnia hanno fatto in modo che si potesse realizzare tutto ciò .

La prospettiva e quella di creare altri campi gara e altri luoghi di pesca amatoriale , facili da raggiungere e che si possano mantenere con l’aiuto delle istituzione e con il volontariato che è un modo vero per monitorare e sorvegliare quello che succede sulle sponde dei nostri fiumi.

Prof. Massimo Testa

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *