STEFANO PREMOLI CI RACCONTA LA VITTORIA RAVANELLI A CORBARA

Eccoci con Stefano Premoli che dopo aver trionfato a livello individuale nel campionato italiano a San Siro si ripropone ancora una volta vincitore questa volta insieme al suo Team Ravanelli Trabucco in quel di Corbara abbiamo raggiunto Stefano al telefono per fargli alcune domande:

 Partiamo dall’aspetto tecnico e ti chiediamo di raccontarci qualcosa della tua pescata…

Quella di sabato per noi è stata una bella prova purtroppo il maltempo non ci ha permesso di riprovarci anche domenica poiché avevamo fatto un ottimo lavoro di squadra ed eravamo riusciti a centrare la pescata. Abbiamo impostato la pesca con della pastura e della terra circa 50 e 50 a seconda delle zone abbiamo utilizzato la nostra big brem black insieme a terra di Fiume ed una piccola aggiunta di Grey Leam per dare consistenza.

Si vocifera che la vostra pastura fosse più morbida rispetto alle altre … È vero me lo confermi oppure è stata un’impressione errata?

No è stata una impressione perché il potere legante del nostro composto era decisamente elevato, poi a seconda delle zone e della profondità abbiamo lasciato la libertà ai pescatori di aggiungere un po’ di terra per aumentarne la consistenza.

A livello di lenze come avete impostato la pescata?

Abbiamo utilizzato lenze semplicissime con un galleggiante modello Ostellato dai 16 ai 20 g in base alle condizioni del vento, un galleggiante molto classico con la possibilità di utilizzare diversi tipi di antenne ma soprattutto un galleggiante in un materiale indistruttibile che non si deforma con i raggi solari e consente al galleggiante di andare sempre dritto.  Poi la lenza come detto è stata semplicissima, una coroncina di piombo di circa 2 grammi sotto il galleggiante ed un paio di pallini sulla lenza pescando con uno scorrevole di circa 15-20 cm da utilizzare per l’invito. La Lenza era completata con un terminale da 30 cm dello 0,14 con un amo del 110 misure 14 e 16 innescando chicchi di mais e dei tronchetti di verme se il disturbo lo permetteva.

 Hai detto “peccato per domenica”,  è difficilissimo dirlo ma vi sentivate tanto in pesca da affermare che saresti riusciti a fare bene anche in gara due?

Guarda abbiamo lavorato molto bene proprio come gruppo abbiamo cercato di sistemare nei minimi particolari davvero tutto e sono convinto che domenica avremmo fatto un buon risultato quindi peccato perché ci credevamo davvero moltissimo.

Una tua opinione su questo campo gara

Un campo gara davvero fantastico, ci permette di utilizzare una tecnica di pesca che oramai si utilizza davvero poco ma davvero bello. Ad ogni giro va giù galleggiante quindi un vero piacere andare a pescare in un bacino del genere .

Parliamo un po’ della Ravanelli, del tuo team, siete partiti con delle potenzialità enormi visti anche i nuovi innesti ed un team dalle individualità di spicco ma siete partiti un po’ in sordina a livello di risultati. Poi è arrivato il tuo titolo individuale ed anche la vittoria in questa prova del CIS…  è cambiato qualcosa o sono solo coincidenze?

No sono solo coincidenze, però stiamo lavorando davvero tanto e come sempre il lavoro è destinato a dare i suoi frutti. Abbiamo un ottimo affiatamento e cerchiamo di fare le cose sempre nel miglior modo possibile, Marco Ferrari è uno dei nostri super supporter ci dà una mano in questo e ce la metteremo tutta per fare bene.

Quali sono gli obiettivi come Ravanelli di breve e di lungo termine?

Gli obiettivi per quest’anno sono di raggiungere il miglior risultato possibile e cercheremo di arrivare in alto in classifica.   Sicuramente daremo il massimo e faremo  il meglio possibile in futuro per tornare a vincere competizioni a squadre e magari anche arrivare a risultati di livello internazionale.

A proposito di risultati, per la Ravanelli come ben sai a Soresina ad ogni successo del vostro Team suonano le campane . Soresina e Ravanelli è un binomio un po’ come Ferrari e Maranello, una cittadinanza intera in piena sintonia con la società. Come ti fa sentire questa cosa?

Il fatto che quest’anno siamo riusciti a far suonare le campane mi rende molto orgoglioso devo ringraziare davvero questo team perché mi hanno accolto in una maniera straordinaria. Mi sento di promettere il massimo impegno per cercare di portarli ai massimi livelli…

Quindi l’obiettivo è cercare di suonare talmente tanto queste campane da costringere il Don a sostituirle a causa dell’usura…

Assolutamente sì questo team è davvero straordinario e speriamo che il Don debba essere costretto a suonare spesso.

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