1° MONDIALE SPERIMENTALE FEEDER DISABILI: AL VIA 4 NAZIONI

Alle Vallette di Ostellato per la prima volta è stata organizzata una manifestazione sperimentale internazionale riservata ai pescatori con disabilità per la specialità feeder.

Non lo possiamo ancora chiamare Mondiale ma l’intento è quello di seminare qualcosa che un domani possa diventare tale.

Per adesso la chiamiamo coppa internazionale di feeder disabili e l’Italia c’è con tanto di squadra ben attrezzata e vogliosa di ben figurare sul campo gara di casa, quel canale Circondariale che però ha tradito le aspettative per via della scarsa pescosità.

Abbiamo parlato con Angelo Cantoni, commissario tecnico della prima nazionale di pesca per atleti con disabilità. Un gruppo determinato, motivato, pronto ad affrontare una gara tutt’altro che semplice.

“Ostellato, lo sappiamo, è un campo gara estremamente difficile. Nei giorni scorsi il vento forte e la burrasca avevano in qualche modo mosso il pesce, rendendo la situazione leggermente più favorevole. Ora invece, con il bel tempo e la calma piatta, la pesca alle breme si è fatta decisamente più complicata.

Nonostante questo, i ragazzi stanno dando il massimo: durante tutte le prove sono riusciti a catturare pesce, tutti hanno “bollato”. Anche grazie al fatto di trovarsi nel primo tratto delle Vallette, generalmente considerato più pescoso… almeno sulla carta.

Le linee di pesca sono state individuate, ora resta da capire se in gara daranno le risposte sperate.

A differenza del campionato Senior, questa competizione è articolata su due prove da quattro ore ciascuna. Più che un mondiale vero e proprio, possiamo definirla una sorta di “Coppa dei Campioni”: quattro nazioni partecipanti, tre squadre più un individuale, con settori composti da tre atleti e un concorrente singolo inserito a sorteggio.

Le squadre in gara sono Italia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca: una formula sperimentale ma molto interessante.

La giornata nel frattempo si è aperta con un bel sole e temperature in aumento. A supporto del movimento, realtà come la Lenza Paradiso, con persone come Fabrizio Fracassi e Alfeo Zoni, da sempre impegnate nello sviluppo dell’attività per atleti con disabilità.

Il lavoro dello staff tecnico, con Angelo Cantoni e il vice CT Stefano Paciani, è stato intenso: preparazione, studio del campo gara, scelte tecniche… tutto per mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori per affrontare la competizione”.

Vestire la maglia azzurra resta sempre qualcosa di speciale. E, come sottolineano i tecnici, lavorare con questo gruppo è prima di tutto una grande soddisfazione umana.

Adesso andremo a conoscere uno per uno gli atleti di questa nazionale, pronti a giocarsi le loro carte in una sfida difficile ma ricca di significato.

Nella prima edizione del Mondiale di Classic Feeder per Atleti con disabilità la Nazionale Italiana è guidata dai CT Angelo Cantoni e vice Stefano Pacciani.
Gli atleti sono:
Giulio Oddi
Alessio Caleffi
Fabrizio Fracassi
Giampaolo Pedrali
Alessandro Begnoni
Supportati da uno staff tecnico composto da:
Gianluca Begnoni
Manuel Cattastrello
Alfeo Zoni
Giancarlo Alinovi
Ivano Cobelli

Forza azzurri!

Un pensiero riguardo “1° MONDIALE SPERIMENTALE FEEDER DISABILI: AL VIA 4 NAZIONI

  • 10 Maggio 2026 in 11:13
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    salve,io sono invalido civile con il 67 % domandavo se si puo partecipare ai campionati,ma non con handicap ma con interventi al cuore e trapianto delle valvole aorta. grazie

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