18° MONDIALE VETERANI IN CROAZIA: IL BRUTTO TEMPO CONDIZIONE LE PROVE E RENDE TUTTO PIU’ DIFFICILE

A Ivanec, sul lago Plavlinca, in Croazia, si è svolto oggi l’ultimo giorno di allenamento in vista del XVIII Campionato del Mondo di Pesca al Colpo per Nazioni riservato alla categoria Veterani.

Sui campi di gara della regione, le quattordici nazionali partecipanti stanno definendo le strategie e mettendo a punto gli ultimi dettagli tecnici necessari per affrontare una manifestazione che si preannuncia particolarmente impegnativa.

L’Italia si presenta all’appuntamento iridato tra le squadre più accreditate. Analizzando la classifica mondiale del periodo 2008-2025, gli azzurri occupano infatti il primo posto con 42 penalità, precedendo l’Inghilterra, seconda con 54 penalità, e l’Ungheria, terza con 59.

Nonostante i numeri favorevoli, il campionato si annuncia tutt’altro che semplice. Durante la settimana, infatti, l’area di gara è stata interessata da violenti temporali che hanno condizionato in maniera significativa le sessioni di preparazione, limitando la possibilità per gli atleti di testare a fondo tutte le soluzioni tecniche.

Anche il Commissario Tecnico Massimo Ardenti ha manifestato una certa insoddisfazione per le difficoltà incontrate durante gli allenamenti, sottolineando come le condizioni meteorologiche abbiano impedito di provare adeguatamente i campi di gara e di verificare tutte le opzioni tattiche disponibili.

Dal punto di vista tecnico, le indicazioni raccolte finora suggeriscono una pesca che potrebbe svilupparsi principalmente su due approcci: la pesca all’inglese con il waggler, indicativamente sulla distanza dei 30 metri, oppure la pesca con la roubaisienne. Tuttavia, come spesso accade nelle competizioni internazionali, ogni picchetto rappresenta una situazione a sé stante e richiederà una lettura attenta delle condizioni presenti.

In un mondiale di questo livello non esistono certezze e nemmeno il sorteggio può essere considerato un vantaggio acquisito. Ogni settore dovrà essere interpretato con lucidità e competenza, cercando di adattarsi rapidamente alle risposte del pesce e alle caratteristiche del posto assegnato.

La squadra azzurra dispone dell’esperienza, della qualità tecnica e della solidità necessarie per recitare un ruolo da protagonista. Da domani, però, saranno il campo gara, le scelte tattiche e la capacità di adattamento a determinare chi salirà sul gradino più alto del podio mondiale.

Screenshot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *