Settima Edizione della Turin Fishing Marathon: Tra Amicizia, Tecnica e Grande Agonismo

Il Lago Castel Passerino di Rivoli è stato ancora una volta la splendida cornice della Turin Fishing Marathon, giunta quest’anno alla sua 7ª edizione. L’evento è ormai diventato a tutti gli effetti una vera e propria classica di inizio agosto, tanto ambita che la maggior parte delle coppie si iscrive con un anno di anticipo per assicurarsi un posto per l’edizione successiva.

A tirare le fila di questo appuntamento imperdibile è stato Marco Rossi, agonista di punta in forza alla Fratelli Campana Trabucco, rientrato proprio da pochissimi giorni dall’incredibile esperienza del Mondiale per Club.

L’evento ha visto al via ben 20 coppie iscritte, dislocate su 3 sponde del lago. A testimonianza del prestigio crescente della manifestazione, moltissimi agonisti sono arrivati da fuori regione, fino a registrare quest’anno persino la straordinaria partecipazione di un concorrente giunto direttamente dalla Sicilia. Un’atmosfera unica, dove la sana competitività in picchetto ha lasciato ampio spazio al profondo spirito di cameratismo che da anni contraddistingue la Maratona.

Dal punto di vista tecnico, la maratona si è disputata su due turni serrati che hanno messo a dura prova le capacità di adattamento dei partecipanti.

A causa della siccità che sta affliggendo l’Italia, il lago si è presentato con un livello d’acqua decisamente basso, fattore che ha ridotto notevolmente la pescosità soprattutto durante il turno del mattino, rendendo la ricerca dei pesci difficile e tattica.

La situazione è cambiata radicalmente nel pomeriggio: complice un leggero vento che si è alzato sul bacino e il passaggio di un temporale che ha rinfrescato l’ambiente, la pescata si è sbloccata e i ritmi di cattura sono tornati a registrare i pesi abbondanti a cui Castel Passerino ci ha abituati.

Dopo ore di intensa battaglia tra le sponde del lago, la bilancia ha emesso i suoi verdeti incoronando i nuovi re della maratona:

1 assoluti Beretta – Amodeo con 142.900 punti

2 assoluti Schiesaro – Toffanin con 130.200

3 assoluti Brancalion – Donetti S, con 124.400 punti

La coppia Beretta/Amodeo si aggiunge così a un Albo d’Oro prestigioso che testimonia la costante crescita di questa competizione negli anni:

Albo d’Oro Turin Fishing Marathon:

  • 1ª Ediz. (2020): Pavan – Donetti (83,250 kg)
  • 2ª Ediz. (2021): Venitucci – Zeglio (149,950 kg)
  • 3ª Ediz. (2022): Bruni – Merlo (174,900 kg)
  • 4ª Ediz. (2023): Bertuletti – Brancalion (178,650 kg)
  • 5ª Ediz. (2024): Colombo L. – Matta (197,900 kg)
  • 6ª Ediz. (2025): Colombo L. – Matta (179,400 kg)
  • 7ª Ediz. (2026): Beretta – Amodeo (142,900 kg)

Un evento di tale portata non sarebbe possibile senza una macchina organizzativa ben oleata. Un grazie speciale va a tutti i partecipanti che hanno dimostrato ancora una volta grande sportività, e ai partner tecnici che hanno garantito un servizio esca impeccabile e premi di livello:

  • Evo Pesca  via Sansovino 258  Torino
  • Il Gallo della Pesca e Figlio  Strada Passavone 1  Robecco sul Naviglio

Un plauso doveroso va anche ai gestori del Lago Castel Passerino, che oltre a garantire l’accoglienza e la tenuta della struttura hanno deliziato gli atleti mettendo a disposizione degli ottimi menu dedicati per la pausa e il post-gara.

L’appuntamento è già fissato per l’ottava edizione: la Turin Fishing Marathon si riconferma una garanzia irrinunciabile di amicizia, tecnica e grande pesca!

Per Matchfishing

Gaido Ivan

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