CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE FEEDER DISABILI: IL TITOLO A MORENO PANDINI

Dopo quattro prove, sul canalbianco tratto cardinale a Ostiglia, si è concluso il campionato italiano individuale Feeder per Pescatori con disabilità. Ad aggiudicarsi il titolo 2026 è stato l’atleta della Cannisti Castelmaggiore Maver di Bologna Moreno Pandini, seguito sul secondo gradino del podio da Alessandro Begnoni della società Lenza Paradiso Maver al terzo posto si è piazzato Andrea Baresi anch’esso della formazione virgiliana.

Due giornate intense, combattute fino all’ultimo pesce, hanno chiuso il Campionato Italiano Feeder per Diversamente Abili, disputato sul Canal Bianco a Ostiglia. Una manifestazione che ha regalato una sfida particolarmente avvincente sia per la conquista del titolo sia per le posizioni del podio.

A contendersi il vertice sono stati soprattutto Alessandro Begnoni, capitano della squadra, e Moreno Pandini, protagonisti di un duello serratissimo fino alla conclusione della competizione. Alla fine, a spuntarla è stato proprio Pandini, autore di una prestazione di grande livello.

La differenza tra i due è stata soprattutto nella qualità delle catture. Alessandro è riuscito a portare alla pesa un numero maggiore di pesci, ma di taglia più contenuta. Pandini, invece, ha realizzato una pescata caratterizzata da un numero inferiore di catture, ma con pesci decisamente più importanti. Il risultato finale è stato comunque molto equilibrato, con una differenza nell’ordine di pochi chilogrammi.

Podio tutto Maver

Grande soddisfazione anche per Andrea Baresi  protagonista di un’altra sfida molto combattuta che alla fine gli vale il podio.

Alla fine Baresi ha conquistato il terzo posto completando un podio interamente targato Maver.

Un campo gara da tenere d’occhio

La manifestazione ha inoltre confermato le ottime potenzialità del campo gara. Le pescate hanno fatto registrare numeri importanti: nelle due giornate le catture si sono generalmente attestate su una media di 5-6 chilogrammi, con diverse prestazioni decisamente superiori. Alcuni concorrenti hanno infatti raggiunto pesature di 8, 9 e persino 11 chilogrammi.

Un rendimento che, secondo gli addetti ai lavori, è risultato superiore rispetto a quello del tradizionale campo gara utilizzato abitualmente per le competizioni regionali e di circuito.

Particolarmente interessante anche la prospettiva per il futuro: il campo, opportunamente sistemato, potrebbe arrivare ad accogliere 40-50 concorrenti, arrivando secondo le stime fino a circa 50-60 persone. Le prime esperienze con gare e pool di dimensioni maggiori hanno già dato riscontri molto positivi.

Una manifestazione riuscita

Il bilancio finale del Campionato Italiano è dunque positivo. Le competizioni si sono svolte regolarmente e le premiazioni, effettuate da Lelli, hanno concluso una manifestazione che ha visto gli agonisti affrontarsi in due giornate di pesca intensa e combattuta.

Un appuntamento che lascia quindi buone prospettive per il futuro e che dà appuntamento alla prossima stagione con il Campionato Italiano Feeder.

C.I. DIV.ABILI DI PESCA A FEEDER CLASSIC 2026 – 4 PROVA 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *