Tecnica, tenacia e mare ostico: va in archivio il 12° Trofeo Surfcasting “Città di Salerno”

SALERNO – Una cornice meteorologica incantevole e un’organizzazione impeccabile hanno fatto da sfondo al 12° Trofeo Surfcasting “Città di Salerno”, atteso appuntamento che ha richiamato sulle spiagge salernitane decine di appassionati e agonisti della disciplina. Tuttavia, a dispetto di una serata piacevole e mite dal punto di vista climatico, la risposta del mare non è stata all’altezza delle aspettative della vigilia.

Il campo di gara ha infatti presentato insidie e difficoltà inaspettate per tutti i partecipanti. Con un moto ondoso sostenuto e correnti poco propizie al pascolo dei pesci sotto costa, le acque salernitane si sono rivelate avare di catture. A complicare ulteriormente il quadro è stata la probabile presenza dei pesci serra: voraci predatori che, stazionando nel sottocosta, hanno quasi certamente intimorito e allontanato la minutaglia e i classici “pinnuti” da sabbia, riducendo al minimo l’attività di mormore, orate e saraghi.

Il miraggio del settore centrale

A risentire maggiormente di queste condizioni sfavorevoli è stata in particolare la zona centrale del campo di gara. Mentre le ali e alcuni picchetti periferici sono riusciti a strappare qualche sporadica toccata, la fascia mediana si è trasformata in una vera e propria “secca d’idee e di prede”. Qui gli atleti hanno dovuto attingere a tutto il proprio bagaglio di esperienza tecnica: cambi continui di travi, calamenti invisibili in fluorocarbon, inneschi miniaturizzati e lanci a lunghe distanze per cercare di intercettare qualche pascolo. Ottime le prestazioni dei box che erano piu’ nei pressi del torrente Asa,  ma sorprendente e’ stata la pescata del box piu’ lontano dal torrente quello dei vincitori SAETTA+SAPORITO in forza al Team dei Paesi Vesuviani asd .

 

 

Una prova di altissima sportività

Nonostante la penuria di pescato e l’inevitabile frustrazione per le cime rimaste spesso immobili, a vincere è stata la grande sportività e la tenacia dei concorrenti. Nessuno si è arreso fino al fischio finale, trasformando una battuta di pesca avara di soddisfazioni in un’avvincente dimostrazione di abilità strategica e perseveranza.

La cerimonia di premiazione si è svolta in un clima di grande festa e cameratismo, tutti insieme a tavola con scambi di battute e allegria per le sventure varie sul campo gara .  Gli organizzatori hanno espresso profonda gratitudine a tutti gli atleti che, con la loro presenza e la loro correttezza, hanno onorato ancora una volta la città di Salerno e i valori più autentici del Surfcasting agonistico.

Ad onorare la serata anche la nota campionessa di livello mondiale ROSA LUBRANO che nonostante i tanti impegni nazionali ha trovato il tempo di onorare le spiagge salernitane e soprattutto il Fisherman Club Salerno team organizzatore .

L’appuntamento è già fissato per la tredicesima edizione, con la speranza che il mare possa tornare a generoso come negli anni passati e soprattutto compagno di avventure.

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