64° CAMPIONATO DEL MONDO PER NAZIONI: IN BELGIO UNA GRANDE SVIZZERA

64° CAMPIONATO DEL MONDO PER NAZIONI: IN BELGIO UNA GRANDE SVIZZERA

Nel Mondiale del 2008 a Spinadesco fu la nazionale di San Marino a stupire il mondo con la conquista della medaglia d’argento tra Inghilterra e Italia. nel mondiale del 2017 in Belgio è stata la Svizzera a stupire il mondo chiudendo con la medaglia di legno ma che per quanto fatto avrebbe meritato il podio.

ALBO D’ORO – MEDAGLIERE – RANKING AL 2017

La Svizzera nel medagliere internazionale è posizionata al 26° posto fino al 2016 ma grazie al quarto posto del Belgio finalmente riesce a recuperare diverse posizioni.

Purtroppo l’unica medaglia della sua storia è stata di bronzo ed è stata vinta in un mondiale disputato sulle acque di casa di Neuchatel nel lontano 1959. In quella occasione fu la Francia del fortissimo Robert Tèsse a vincere l’oro a squadre e individuale proprio con l’atleta che firmò poi la sua linea di famosi galleggianti e medaglia d’argento per l’Italia, ma questa era un’altra storia.

La Svizzera è il paese rinomato per il cioccolato e per gli orologi di precisione e nella pesca per gli anni a venire sarà ricordata anche per la grande prestazione fornita da Aaron Ferretti grandioso a chiudere al quarto posto assoluto grazie alle due penalità ottenute nelle due prove.

Due primi di settore  come gli atleti che lo precedono sul podio ma che solo la differenza peso, 4 etti, non gli consente di scrivere il suo nome nell’albo d’oro dei podi mondiali.

Con Aaron abbiamo scambiato alcune riflessioni su questo mondiale magico..

Allora Aaron, un mondiale da incorniciare…

Si è stato per noi un mondiale super positivo sicuramente il più riuscito da tanti anni a questa parte!

Da quanti anni sei in nazionale e come avvengono da voi in Svizzera le selettive per far parte della squadra?

Personalmente sono in nazionale da tre anni a questa parte questa é la mia terza apparizione al mondiale per nazioni. Le selettive per entrare in nazionale vengono svolte su sei gare, dove i primi sei classificati accedono di diritto alla nazionale. Non ci sono scelte tecniche come in altri paesi perchè ritengo che la nazionale sia il traguardo, il sogno di una vita per ogni agonista. La scelta tecnica spegne le ambizioni sia per chi deve partecipare sia per chi ha il posto assicurato.

Tu hai chiuso con due primi di settore da 19 concorrenti, mettendo dietro nomi altisonanti della pesca, ma ti rendi conto?

Sinceramente comincio a rendermene conto solo ora, quando ero in pesca non ho mai pensato nemmeno per un secondo contro chi gareggiavo ma soltanto a pescare dando il cento per cento delle mie possibilità.

Per molti la pesca dei gardon è quasi impossibile perché molto tecnica mentre per te è stata quasi una passeggiata, ci vuoi raccontare la tua gara? Anzi le tue due gare da protagonista?

La gara del sabato vengo sorteggiato nel settore A precisamente nel box 13 e dopo una partenza sulla corta distanza pescando qualche ghiozzo sono uscito a 11 metri per cercare di prendere qualche gardon ma con scarsi risultati. Ho deciso quindi di giocarmi la carta del pesce grosso visto che ho visto catturare una grossa breme nel box accanto, ed é stata la mossa giusta perché sono riuscito a prendere due grosse breme e qualche bel gardon che mi sono valse la vittoria di settore per pochissimi grammi sul francese.

Domenica vengo sorteggiato invece nel settore C box 19, ho sempre fatto la partenza a pesciolini per poi andare a pescare a 11 metri i gardon. Li ho trovati fin da subito e da li in poi non ho mai più cambiato linea di pesca riuscendo a vincere il settore con 6741 punti di soli gardon.

I Ghiozzi hanno fatto ammattire tutti disturbando la pesca dei gardon e delle grosse breme, ma un certo Will Raison pescava fermo in barra senza vere nessun disturbo, occorreva fare qualcosa di particolare per evitare questo?

Durante i primi giorni di prova i ghiozzi hanno fatto ammattire pure noi ma col passare delle prove siamo riusciti a capire che non buttando terra ma soltanto pastura bagnata con molta (fiente de pigeon) non si aveva molto disturbo. Quando prendevamo un ghiozzo o due mentre pescavamo a lunga distanza capivamo subito che era giunto il momento di scodellare e appena lo facevamo rientravano immediatamente i gardon.

Avete fatto una settimana di prove, quando avete capito che eravate sulla strada giusta?

Sinceramente dal giovedì, venerdì facendo una simulazione di gara ci siamo veramente resi conto che la nostra impostazione non era sbagliata arrivando a chiudere con dei pesi abbastanza alti rispetto a tutti i nostri vicini di box!

I pesci grossi secondo te c’erano per tutti?

Secondo me i pesci grossi non erano moltissimi pero potevano esserci per tutti bastava fare le cose giuste e crederci fino alla fine, una pura pesca di credenza essere convinti di prendere il pesce. Io nella gara del sabato ho fatto più di un ora a cappotto ma credendoci fino alla fine scodellando regolarmente due grosse bremes mi sono entrate !!!

Belgio che pescava in casa, Francia che queste pescate le sa fare da sempre, e la solita Inghilterra. Queste tre squadre godevano dei favori del pronostico ma sono davvero dei marziani in questa pesca?

In questo campionato del mondo é stato veramente disarmante la superiorità dalle nazioni da te citate. Fare dei punteggi così bassi con dei settori da 19, con tutte le componenti che possono succedere in una gara non é mica una cosa così evidente. Quindi sostengo che su questo campo gara queste tre nazioni erano veramente inavvicinabili!!!

La Svizzera torna a casa con una grande prestazione ma per voi il sapore in bocca è più dolce o più amaro?

Sicuramente più dolce …. arrivare solo dietro a Belgio, Francia ed Inghilterra per noi é stato solo un motivo d’orgoglio.

Cosa hai da recriminare a livello individuale e come squadra?

Sinceramente non ho nulla da recriminare nè per la squadra che a livello individuale. Chiaro arrivare quarto individualmente con due primi fa male ed un pizzico in più di fortuna non avrebbe guastato. Però meglio di due penalità in due gare non si può fare, e non posso nemmeno dire niente sui pesci slamati perché come ho slamato qualche pesce io lo avranno slamato anche gli avversari.

Un mondiale è sempre un impegno notevole che coinvolge atleti, staff e accompagnatori, ci vuoi presentare tutti i nomi della vostra delegazione?

Certo con molto piacere il team era composto da me Aaron Ferretti, Francesco Pervangher, Jean Jaques Iseli, Christian Bertschi, Dreher Holger, Patrik Baggenstos in veste di pescatori i nostri CT Jean Marc Beneventi e Matthieu Brasa e come accompagnatore e delegato Gabriele Landoni.

Noi di M.F. vi formuliamo ancora tanti complimenti e da oggi in poi anche la Svizzera sarà una nazionale da tenere d’occhio perchè se una squadra fa bene in questo tipo di pesca può fare bene su tutti i pesci di tutti i campi di gara del mondo.

Ti ringrazio Alessandro per i complimenti. Un saluto a tutti il lettori di Match Fishing.